Immagine romantica:Dalla finestra del call center si vede un tratto di superstrada... un parto, dei mandorli in fiore con i loro petali rosa che fanno molta primavera, splende il sole alto sulle collinette del medio campidano... una bella immagine veramente, nervosismo tra colleghi... ci si sbrana a vicenda e io in silenzio non mi immischio tra queste cose, io NON VOGLIO fare massa amorfa, io NON VOGLIO mischiarmi nei loro casini, faccio il mio contrattino di merda e pranzo da sola, seduta su un coso di granito, non so nemmeno come chiamarlo, a 20 metri da me i mandorli... il prato... e dalla finestra arrivano le urla... e io mangio al sole, trangugio in fretta un panino, perchè NON VOGLIO immischiarmi in storie non mie... ammetto di sentirmi un po sola, di fare uno sforzo disumano a stare al telefono e ridere più con qualche cliente sulla quarantina simpaticone che scherza su quello che dico, piuttosto che con le persone che ho vicino a me... ognuno pensa a se stesso. Non mi piace questo, faccio massa da sola.Continuo a sforzarmi e vado avanti ancora un po... vediamo che le cose non migliorino! Ma, NON SONO IO QUELLA così apatica e silenziosa... che dico solo qualche stupidata o qualche commento quando un cliente mi insulta. NON SONO IOOggi ho avuto un pensiero molto triste... prima di pranzo, ma l'ho sepolto... è risorto un paio d'ore dopo... il 19 Marzo, è il compleanno di Manuela, Manuela è morta, suicida all'età di 17 anni, non la presi molto bene... eppure mi ricordo la sua data di nascita, non quella di morte... da lì è iniziato tutto il travaglio per me. Casualità della vita... sorrido :)
Post N° 1528
Immagine romantica:Dalla finestra del call center si vede un tratto di superstrada... un parto, dei mandorli in fiore con i loro petali rosa che fanno molta primavera, splende il sole alto sulle collinette del medio campidano... una bella immagine veramente, nervosismo tra colleghi... ci si sbrana a vicenda e io in silenzio non mi immischio tra queste cose, io NON VOGLIO fare massa amorfa, io NON VOGLIO mischiarmi nei loro casini, faccio il mio contrattino di merda e pranzo da sola, seduta su un coso di granito, non so nemmeno come chiamarlo, a 20 metri da me i mandorli... il prato... e dalla finestra arrivano le urla... e io mangio al sole, trangugio in fretta un panino, perchè NON VOGLIO immischiarmi in storie non mie... ammetto di sentirmi un po sola, di fare uno sforzo disumano a stare al telefono e ridere più con qualche cliente sulla quarantina simpaticone che scherza su quello che dico, piuttosto che con le persone che ho vicino a me... ognuno pensa a se stesso. Non mi piace questo, faccio massa da sola.Continuo a sforzarmi e vado avanti ancora un po... vediamo che le cose non migliorino! Ma, NON SONO IO QUELLA così apatica e silenziosa... che dico solo qualche stupidata o qualche commento quando un cliente mi insulta. NON SONO IOOggi ho avuto un pensiero molto triste... prima di pranzo, ma l'ho sepolto... è risorto un paio d'ore dopo... il 19 Marzo, è il compleanno di Manuela, Manuela è morta, suicida all'età di 17 anni, non la presi molto bene... eppure mi ricordo la sua data di nascita, non quella di morte... da lì è iniziato tutto il travaglio per me. Casualità della vita... sorrido :)