Non è facile accettare i cambiamenti soprattutto quando riguardano una persona cara. Non è facile guardarla e confrontarla con quella che era qualche anno fa.. mia madre, la donna che ha passato più tempo in sala operatoria che in vacanza, che ha affrontato un’operazione a cuore aperto, inconsapevole del pericolo che correva.. quello di non risvegliarsi più.Mamma.. che ha visto una figlia andarsene di casa a diciannove anni, e l’ha accettato solo perché lei era felice; mamma che soffre perché vorrebbe fare la nonna, ma i nipotini stanno a settecento chilometri da lei. Mia madre cresciuta durante la guerra. Mia madre che ha vissuto sempre all’ombra di mio padre e non ha mai avuto il coraggio di lottare per la sua indipendenza. Mamma che da quarantasette anni è legata allo stesso uomo e non può fare a meno di lui. Mamma che a vent’anni scappava dalla finestra per andare a ballare, e non far vedere che portava i pantaloni; mamma che nelle foto in bianco e nero, fa vedere i suoi occhi verdi.Io e mia madre non abbiamo mai avuto un rapporto idilliaco; non mi ha mai detto “ Ti voglio bene”, non mi ha mai abbracciato solo per il gusto di farlo..e per parlare, andavo da papà. Io e mia madre andiamo d’accordo quando parliamo le ore al telefono. E’ il suo modo per dirmi che mi ama, che le manco..Mia madre che non riesce a camminare, fa pochi passi e si stanca;mia madre che dopo aver mangiato, si mette a cercare le pillole da prendere. Sempre gli stessi gesti; le stesse diciotto pillole che l’aiutano ad andare avanti. Mia madre che non finisce l’ultimo boccone e si addormenta sulla sedia. Mamma che sta sempre con quell’aggeggio che misura il diabete.. È invecchiata mamma. Io ho sempre paura di non risentirla il giorno dopo.Mia sorella si trasferisce a Roma. Rimangono soli, i miei genitori. Ho chiesto loro di trasferirsi vicino a me; da Venezia a Salerno. Sono egoista, lo so. Vorrei avessero il coraggio di fare questo passo. Vorrei averli vicini almeno ora, ora che sono anziani. Non possono rimanere soli.. io, non posso rimanere sola. Mamma ha detto che le piacerebbe venire qua.. Con queste parole mi ha dato la prova di quanto mi vuole bene.. anch’io mamma, anch’io ti voglio bene.
MIA MADRE
Non è facile accettare i cambiamenti soprattutto quando riguardano una persona cara. Non è facile guardarla e confrontarla con quella che era qualche anno fa.. mia madre, la donna che ha passato più tempo in sala operatoria che in vacanza, che ha affrontato un’operazione a cuore aperto, inconsapevole del pericolo che correva.. quello di non risvegliarsi più.Mamma.. che ha visto una figlia andarsene di casa a diciannove anni, e l’ha accettato solo perché lei era felice; mamma che soffre perché vorrebbe fare la nonna, ma i nipotini stanno a settecento chilometri da lei. Mia madre cresciuta durante la guerra. Mia madre che ha vissuto sempre all’ombra di mio padre e non ha mai avuto il coraggio di lottare per la sua indipendenza. Mamma che da quarantasette anni è legata allo stesso uomo e non può fare a meno di lui. Mamma che a vent’anni scappava dalla finestra per andare a ballare, e non far vedere che portava i pantaloni; mamma che nelle foto in bianco e nero, fa vedere i suoi occhi verdi.Io e mia madre non abbiamo mai avuto un rapporto idilliaco; non mi ha mai detto “ Ti voglio bene”, non mi ha mai abbracciato solo per il gusto di farlo..e per parlare, andavo da papà. Io e mia madre andiamo d’accordo quando parliamo le ore al telefono. E’ il suo modo per dirmi che mi ama, che le manco..Mia madre che non riesce a camminare, fa pochi passi e si stanca;mia madre che dopo aver mangiato, si mette a cercare le pillole da prendere. Sempre gli stessi gesti; le stesse diciotto pillole che l’aiutano ad andare avanti. Mia madre che non finisce l’ultimo boccone e si addormenta sulla sedia. Mamma che sta sempre con quell’aggeggio che misura il diabete.. È invecchiata mamma. Io ho sempre paura di non risentirla il giorno dopo.Mia sorella si trasferisce a Roma. Rimangono soli, i miei genitori. Ho chiesto loro di trasferirsi vicino a me; da Venezia a Salerno. Sono egoista, lo so. Vorrei avessero il coraggio di fare questo passo. Vorrei averli vicini almeno ora, ora che sono anziani. Non possono rimanere soli.. io, non posso rimanere sola. Mamma ha detto che le piacerebbe venire qua.. Con queste parole mi ha dato la prova di quanto mi vuole bene.. anch’io mamma, anch’io ti voglio bene.