..Era arrivato cosė, senza preavviso. Semplicemente la porta si era aperta e io avevo incrociato quegli occhi che tanto sapevano leggermi dentro, ma che ancora non conoscevo. Restammo qualche attimo a guardarci, consapevoli del palpabile imbarazzo che stavamo provando entrambi. Facile parlare con una tastiera di lettere, dove i sentimenti possono essere inventati; difficile nasconderli quando ti ritrovi a tremare, davanti alla sua presenza fisica, e a vibrare ascoltando i toni bassi della sua voce calda. Pensai che era difficile che un uomo cosė, potesse essere anche un uomo tanto dolce.. eppure stava davanti a me, lė per me. Avevo il cuore che batteva cosė violentemente da farmi male; avrei voluto sentire le sue braccia stringermi, e confermarmi le sensazioni che stavo provando; eppure, non avevo il coraggio di muovermi. Parlavamo impacciati, quasi fossimo due ragazzini al primo appuntamento.. avvertivo la sua forza,la voglia di abbattere quel muro di..si, di timidezza che faceva stare distanti i nostri corpi. Non so con quale coraggio gli dissi di seguirmi nella stanza di fronte. Non gli lasciai il tempo di rendersi conto di niente, lo presi per il bavero della giacca e lo baciai. Un sentimento violento,la liberazione da uno stato di tensione dolorosa..pensai.. č perfetto..
EMOZIONI
..Era arrivato cosė, senza preavviso. Semplicemente la porta si era aperta e io avevo incrociato quegli occhi che tanto sapevano leggermi dentro, ma che ancora non conoscevo. Restammo qualche attimo a guardarci, consapevoli del palpabile imbarazzo che stavamo provando entrambi. Facile parlare con una tastiera di lettere, dove i sentimenti possono essere inventati; difficile nasconderli quando ti ritrovi a tremare, davanti alla sua presenza fisica, e a vibrare ascoltando i toni bassi della sua voce calda. Pensai che era difficile che un uomo cosė, potesse essere anche un uomo tanto dolce.. eppure stava davanti a me, lė per me. Avevo il cuore che batteva cosė violentemente da farmi male; avrei voluto sentire le sue braccia stringermi, e confermarmi le sensazioni che stavo provando; eppure, non avevo il coraggio di muovermi. Parlavamo impacciati, quasi fossimo due ragazzini al primo appuntamento.. avvertivo la sua forza,la voglia di abbattere quel muro di..si, di timidezza che faceva stare distanti i nostri corpi. Non so con quale coraggio gli dissi di seguirmi nella stanza di fronte. Non gli lasciai il tempo di rendersi conto di niente, lo presi per il bavero della giacca e lo baciai. Un sentimento violento,la liberazione da uno stato di tensione dolorosa..pensai.. č perfetto..