Adesso mi è un po’ passata…ma prima…prima ero nello sconforto più totale. Stanotte sono stata fino alle 4.00 sveglia, ad aspettare che magari lui, in un attimo di non lucentezza, o di coraggio, mi mandasse un sms e mi chiedesse di incontrarci…ma nulla, la mia speranza e la mia attesa sono state vane. Io ho bisogno di sentirlo, altrimenti sto male. E se non è lui a mandarmi sms per primo, io non posso farlo, perché magari lui potrebbe essere con la ragazza, e lo metterei in un casino enorme, e io non voglio metterlo nei casini. E soffro, comincio a soffrire per questa situazione, perché il fine settimana ormai lo odio, perché sono quei giorni in cui non posso vederlo e non posso ascoltarlo e non ci posso parlare. Ed io ho bisogno di queste cose, ho bisogno di lui. È diventato il mio tutto, e spero sempre che il mio cellulare suoni, e che sia lui, e la notte non dormo più, e penso sempre a lui, e mi faccio mille inutili fantasie, mille inutili discorsi…ma lui non è mio, io non sono sua, sono solo un suo strumento. E ora vorrei tanto scrivergli, vorrei anche solo chiedergli cosa sta facendo ma non posso, perché se è con lei sarebbe un vero guaio…ma perché non mi manda un semplice sms, perché?Ma quando mai mi ci sono infilata in questa cavolo di storia? Quando? Non potevo pensare ad altro? Non potevo pensare che tanto prima o poi avrei sofferto da morire?Non ricordavo più come era soffrire per amore, per un amore che non puoi avere….È vederlo in ogni luogo, persona, oggetto…è sentirlo ed ascoltarlo ed immaginarlo in ogni canzone, e rivederlo e rivederti in ogni film o libro, è un ricondurre tutto a lui, a te, a lui e te, che non state insieme, che non potete starci, che non ti vuole, che lo ami, che non ti ama, che non si sa cosa prova…Amare è riposare la notte invece di dormire, perché hai sempre un orecchio pronto a sentire il cellulare vibrare e suonare, ed il cuore pronto a sperare che sia lui…e quando è lui veramente, allora i sogni cominci a farli ad occhi aperti, anzi ne fai di nuovi, perché tanto ancor prima che ti mandasse quel sms stavi sognando di lui, ad occhi aperti o chiusi che sia. Amare è restare il sabato sera dentro casa perché pensi che se lui una volta riportata a casa la ragazza ti chieda di uscire, tu devi essere pronta a dire di si, vieni subito tanto stavo aspettando te…Amare ti rivoluziona la vita, ti fa fare cose che mai avresti fatto….…è terribile. Tremendamente terribile. Ma amare è anche questo.
Post N° 58
Adesso mi è un po’ passata…ma prima…prima ero nello sconforto più totale. Stanotte sono stata fino alle 4.00 sveglia, ad aspettare che magari lui, in un attimo di non lucentezza, o di coraggio, mi mandasse un sms e mi chiedesse di incontrarci…ma nulla, la mia speranza e la mia attesa sono state vane. Io ho bisogno di sentirlo, altrimenti sto male. E se non è lui a mandarmi sms per primo, io non posso farlo, perché magari lui potrebbe essere con la ragazza, e lo metterei in un casino enorme, e io non voglio metterlo nei casini. E soffro, comincio a soffrire per questa situazione, perché il fine settimana ormai lo odio, perché sono quei giorni in cui non posso vederlo e non posso ascoltarlo e non ci posso parlare. Ed io ho bisogno di queste cose, ho bisogno di lui. È diventato il mio tutto, e spero sempre che il mio cellulare suoni, e che sia lui, e la notte non dormo più, e penso sempre a lui, e mi faccio mille inutili fantasie, mille inutili discorsi…ma lui non è mio, io non sono sua, sono solo un suo strumento. E ora vorrei tanto scrivergli, vorrei anche solo chiedergli cosa sta facendo ma non posso, perché se è con lei sarebbe un vero guaio…ma perché non mi manda un semplice sms, perché?Ma quando mai mi ci sono infilata in questa cavolo di storia? Quando? Non potevo pensare ad altro? Non potevo pensare che tanto prima o poi avrei sofferto da morire?Non ricordavo più come era soffrire per amore, per un amore che non puoi avere….È vederlo in ogni luogo, persona, oggetto…è sentirlo ed ascoltarlo ed immaginarlo in ogni canzone, e rivederlo e rivederti in ogni film o libro, è un ricondurre tutto a lui, a te, a lui e te, che non state insieme, che non potete starci, che non ti vuole, che lo ami, che non ti ama, che non si sa cosa prova…Amare è riposare la notte invece di dormire, perché hai sempre un orecchio pronto a sentire il cellulare vibrare e suonare, ed il cuore pronto a sperare che sia lui…e quando è lui veramente, allora i sogni cominci a farli ad occhi aperti, anzi ne fai di nuovi, perché tanto ancor prima che ti mandasse quel sms stavi sognando di lui, ad occhi aperti o chiusi che sia. Amare è restare il sabato sera dentro casa perché pensi che se lui una volta riportata a casa la ragazza ti chieda di uscire, tu devi essere pronta a dire di si, vieni subito tanto stavo aspettando te…Amare ti rivoluziona la vita, ti fa fare cose che mai avresti fatto….…è terribile. Tremendamente terribile. Ma amare è anche questo.