Si, sono in pieno autunno. Non so perchè, non so cosa stia accadendo. La mia mente sta escogitando qualcosa, un qualcosa di incerto, di invisibile ora ai miei occhi, al mio pensiero. Ma sento che lo sta facendo. E ne ho quasi paura.Continuano le abbuffate...senza mai il vomito. E così giù con le abbuffate non solo di cibo, ma anche di sensi di colpa, di autocolpevolizzazioni, a volte autolesionismo...pensieri negativi...tutto. Ormai mi abbuffo con una leggerezza insolita, una leggerezza inaspettata, dato che ero tanto attenta al mio peso...ora non bado più nemmeno a quello...sto lasciando che le cose mi passino avanti, mi attraversino, ma che non si facciano sentire minimanete...e cado nello sconforto, sconforto più assoluto...perchè non voglio lasciarmi andare, non voglio abbandonarmi a questo autunno della mia vita...avevo quasi scoperto la primavera...ed era una sensazione bellissima...perchè dover ritornare indietro, perchè?perchè lasciarsi andare e smettere di combattere?mi chiedo sempre perchè mi abbuffo, quale sia la causa che mi spinge a farlo...ma lo so, lo so benissimo che ce ne sono mille di cause e nel contempo non ce n'è nessuna...ma io continuo a domandarmelo, a pormi questa domanda, nella vana speranza un giorno di trovare la tanto attesa risposta.la risposta che mi riporterebbe alla realtà, alla realtà nuda e cruda...