sono ritornta dal mio giro in macchina...e devo dire che sto molto meglio di oggi pomeriggio...All'abbuffata non ci penso più, andata, dimenticata...oggi è stato oggi, domani è un nuovo giorno per ricominciare, per riprovare, magari ricadere, ma sempre con la consapevolezza di averci provato...Tante volte, come adesso per esempio, mi sento forte, sicura di me, sicura di quello che posso riuscire a fare, sicura dei passi avanti che posso compiere...e forse questa cosa mi spaventa anche...Ma ci sono anche tante altre volte in cui mi sento un nulla, in cui mi sento vittima, mi sento un fallimento, una nullità, giorni in cui credo di non riuscire mai ad uscirne...Adesso per esempio penso che posso uscirne...Oggi pomeriggio pensavo il contrario...E' l'ambiente esterno, sono tutte le vicende che mi accadono, l'amore, la famiglia, è tutto un insieme di cose che mi fa vedere questa malattia dal lato positivo o dal lato negativo, di questo ne sono consapevole, ma ne sono consapevole ora che sto ragionando razionalmente, con la testa, non impulsivamente, non con la voglia dell'abbuffata nel sangue...sono cose che so perchè non sono nel momento di crisi...Ma quando quel momento arriva mi dimentico di tutto quello che ho appreso, di tutto quello che sono riuscita a scoprire, di tutto quello che sono riuscita a raggiungere, e mi lascio sprofindare nel baratro...Ma tutto questo penso sia una cosa che accomuna un pò tutte le persone che come me siano affette da malattie come la mia, in cui la mente viene rapita, e la volontà catturatà...e la forza sembra abbandonarti proprio quando tu ne hai più bisogno...