HO TROVATO UNA LETTERINA…È indirizzata a Babbo Natale e siccome non so di chi sia, la inoltro e spero che la sua richiesta venga esaudita. “Caro babbo Natale,quest’anno ho davvero dei grossi problemi, vorrei che qualcuno mi aiuti, veedo babbi natali dappertutto a centinaia a migliaia, sui tovaglioli, nei panini, nella coca cola, sulla carta igienica, impiccati alle finestre, sulle scale sulle facciate ai balconi, in ogni supermercato, anche nelle ferramenta (cacchio non c’erano mai stati lì …nel mio paradiso)…SCUSA LO SFOGO MA NE HO PIENE LE P…STO ENTRANDO IN DEPRESSIONE.QUASTE VISIONI NON LO SOPPORTO PROPRIO PIÙ Caro Babbo Natale, di doni ne ho già ricevuti molti e, per una decina di anni sarei a posto, magari dopo ne riparleremo. Vedi… più che un regalo dovresti farmi un bel piacere, vorrei che tu te ne stessi tranquillo e al caldo davanti al tuo camino, pensa anche alle tue renne che non sopportano piu di andarsene in giro per il modo, pensa ai differenti fusi orari,alla biada che un giorno é calda ed un giorno ghiacciata, notte e giorno insomma davvero un supplizio. Lo so, sono momentacci brutti un po per tutti, ma tu dovevi tenere la tua produzione a livello artigianale, un bambinetto qui un altro là, invece hai voluto fare il grande, ti sei globalizzato, ma chi davvero ci guadagna sono i soliti che hanno sempre guadagnato, e tu ti stai ridicolizzando. Pensa che ti ho visto davanti ad un supermercato che barattavi caramelline spaccadenti ai bambini con gli eurini delle mamme. Pensa che anche mio cognato, che davvero pensavo una persona sobria, l’anno scorso si è vestito come te e, a parte la mia scrosciante risata iniziale, ora faccio fatica a riconoscerlo come cognato, io non volevo un Babbo Cognato, io volevo un cognato come tutti i cognati. Ma non è finita il mio dirimpettaio ha appiccicato un Babbo Natale sulla porta d’ingresso cosi quando esco da casa sono subito depresso. Se mi girano le palle una di queste notti glielo stacco e lo getto nella spazzature e ci lascio un foglio con scritto “Buffone” si perché è cosi che usa chiamarlo un altro vicino testa di cavolo come lui, loro si detestano…e se mi va bene e anche con un poco di fortuna elimino due vicini stronzi in un colpo solo. Ti lascio con la mia fobia di vederti in ogni angolo, giorno e notte, perciò ti supplico, ritirati almeno per un po di tempo… vedrai ti farà bene, anzi saro io a portarti un regalo, non ti piacerebbe avere una bella cassa di vino e un po di canne?Tuo cpB.” Ecco il mio dovere l’ho fatto, però cosa gli tocca fare a questo tipo per tenerselo buono, crede che con vino e pesca ci ripensi…Per me bastava una lattina di BevetePocaColla.
Post N° 64
HO TROVATO UNA LETTERINA…È indirizzata a Babbo Natale e siccome non so di chi sia, la inoltro e spero che la sua richiesta venga esaudita. “Caro babbo Natale,quest’anno ho davvero dei grossi problemi, vorrei che qualcuno mi aiuti, veedo babbi natali dappertutto a centinaia a migliaia, sui tovaglioli, nei panini, nella coca cola, sulla carta igienica, impiccati alle finestre, sulle scale sulle facciate ai balconi, in ogni supermercato, anche nelle ferramenta (cacchio non c’erano mai stati lì …nel mio paradiso)…SCUSA LO SFOGO MA NE HO PIENE LE P…STO ENTRANDO IN DEPRESSIONE.QUASTE VISIONI NON LO SOPPORTO PROPRIO PIÙ Caro Babbo Natale, di doni ne ho già ricevuti molti e, per una decina di anni sarei a posto, magari dopo ne riparleremo. Vedi… più che un regalo dovresti farmi un bel piacere, vorrei che tu te ne stessi tranquillo e al caldo davanti al tuo camino, pensa anche alle tue renne che non sopportano piu di andarsene in giro per il modo, pensa ai differenti fusi orari,alla biada che un giorno é calda ed un giorno ghiacciata, notte e giorno insomma davvero un supplizio. Lo so, sono momentacci brutti un po per tutti, ma tu dovevi tenere la tua produzione a livello artigianale, un bambinetto qui un altro là, invece hai voluto fare il grande, ti sei globalizzato, ma chi davvero ci guadagna sono i soliti che hanno sempre guadagnato, e tu ti stai ridicolizzando. Pensa che ti ho visto davanti ad un supermercato che barattavi caramelline spaccadenti ai bambini con gli eurini delle mamme. Pensa che anche mio cognato, che davvero pensavo una persona sobria, l’anno scorso si è vestito come te e, a parte la mia scrosciante risata iniziale, ora faccio fatica a riconoscerlo come cognato, io non volevo un Babbo Cognato, io volevo un cognato come tutti i cognati. Ma non è finita il mio dirimpettaio ha appiccicato un Babbo Natale sulla porta d’ingresso cosi quando esco da casa sono subito depresso. Se mi girano le palle una di queste notti glielo stacco e lo getto nella spazzature e ci lascio un foglio con scritto “Buffone” si perché è cosi che usa chiamarlo un altro vicino testa di cavolo come lui, loro si detestano…e se mi va bene e anche con un poco di fortuna elimino due vicini stronzi in un colpo solo. Ti lascio con la mia fobia di vederti in ogni angolo, giorno e notte, perciò ti supplico, ritirati almeno per un po di tempo… vedrai ti farà bene, anzi saro io a portarti un regalo, non ti piacerebbe avere una bella cassa di vino e un po di canne?Tuo cpB.” Ecco il mio dovere l’ho fatto, però cosa gli tocca fare a questo tipo per tenerselo buono, crede che con vino e pesca ci ripensi…Per me bastava una lattina di BevetePocaColla.