Non so come finirà, per ora so solo come inizia... Una spremuta d'arancia rossa, un computer. Intorno il silenzio, ma nella mia testa tanti pensieri.Un viaggio, che dall'essere solo uno potrebbe poi portarne un altro al seguito, un altro ancor dopo, fino all'essere un susseguirsi d' esperienze fatte per conoscere il Mondo e i suoi abitanti. L'idea di quel viaggio, l'immaginazione vola lontano. Cerco la perfezione... Il viaggio perfetto, il primo... Perfetto nella sua imperfezione, perché richiedente d' esperienza, che ovviamente non è presente per il momento. La voglia di fare cose nuove, di viverle e imparare da esse. Non c'è bisogno di strafare, il semplice è sufficiente. L'essenziale sta in quello, essere semplici...Sembra una scena di un film. Immagino di osservarmi in terza persona, e vedermi seduta, che scrivo e penso, nella penombra della stanza, nel silenzio dell'ambiente, con il solo ticchettio dei tasti della tastiera del pc. Nella mia mente invece, lo scorrere di queste parole, accompagnato da sfondi immaginari e la voglia di provare, provare ciò che è nuovo. Uscire da qui. Forse è questo il concetto chiave, sotto l'interesse del sapere, sotto la voglia d'esperienza, c'è la semplice voglia di uscire da qui, qui non trovo niente, se non i miei pensieri. Qui non vivo una vita, qui vivo solo me stessa, ma per essere completa, dovrei vivere il mondo. Tutto si ricollega al vivere, ogni concetto... O forse gira intorno a un qualcosa che non so, o semplicemente intorno al nulla... Aspetto che il telefono vibri, aspetto che arrivi un messaggio, tanto per relazionarmi, forse pure per sfuggire da me. Sempre e solo io, mmh, non è niente di che. Ho bisogno di completarmi, confrontarmi, formarmi...
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Non so come finirà, per ora so solo come inizia... Una spremuta d'arancia rossa, un computer. Intorno il silenzio, ma nella mia testa tanti pensieri.Un viaggio, che dall'essere solo uno potrebbe poi portarne un altro al seguito, un altro ancor dopo, fino all'essere un susseguirsi d' esperienze fatte per conoscere il Mondo e i suoi abitanti. L'idea di quel viaggio, l'immaginazione vola lontano. Cerco la perfezione... Il viaggio perfetto, il primo... Perfetto nella sua imperfezione, perché richiedente d' esperienza, che ovviamente non è presente per il momento. La voglia di fare cose nuove, di viverle e imparare da esse. Non c'è bisogno di strafare, il semplice è sufficiente. L'essenziale sta in quello, essere semplici...Sembra una scena di un film. Immagino di osservarmi in terza persona, e vedermi seduta, che scrivo e penso, nella penombra della stanza, nel silenzio dell'ambiente, con il solo ticchettio dei tasti della tastiera del pc. Nella mia mente invece, lo scorrere di queste parole, accompagnato da sfondi immaginari e la voglia di provare, provare ciò che è nuovo. Uscire da qui. Forse è questo il concetto chiave, sotto l'interesse del sapere, sotto la voglia d'esperienza, c'è la semplice voglia di uscire da qui, qui non trovo niente, se non i miei pensieri. Qui non vivo una vita, qui vivo solo me stessa, ma per essere completa, dovrei vivere il mondo. Tutto si ricollega al vivere, ogni concetto... O forse gira intorno a un qualcosa che non so, o semplicemente intorno al nulla... Aspetto che il telefono vibri, aspetto che arrivi un messaggio, tanto per relazionarmi, forse pure per sfuggire da me. Sempre e solo io, mmh, non è niente di che. Ho bisogno di completarmi, confrontarmi, formarmi...