Bieler Soul

Perché le guerre?


Lasciamo perdere le motivazioni "umanitarie" e guardiamo i fatti. Libri, giornali , radio e telebisioni ci possono raccontare quello che vogliono, ma le guerre si fanno per appropriarsi delle risorse (soprattutto quelle energetiche)  altrui. Il motivo? Credo che sia nella proprietà (se non sei proprietario, devi pagare ad altri il diritto all'utilizzo, se sei proprietario sono gli altri a dover pagare te). Il disporre delle risorse permette a coloro che gestiscono questo sistema di perpetuarlo. Il sistema è semplice: produrre, consumare, produrre, consumare, produrre, consumare ... chiedo scusa per la ripetizione, ma se ci pensate, la nostra vita è questa.Torniamo ora alle risorse. Molte stanno per esaurirsi. Eccovi (sono delle previsioni) anno per anno quali risorse si esauriranno: 2028 Indio (utilizzato principalmente per realizzare schermi LCD);2029 Argento (utilizzato in odontoiatria ed in campo elettrico);2030 Oro (utilizzato in campo elettrico, astronautico, medico, diagnostico e per indagini microscopiche);2044 Rame (conduttore elettrico);2050 Petrolio (plastiche, asfalto, catrame, lubrificanti, carburanti);2072 Carbone;2560 Litio. La maggioranza delle sopraelencate risorse hanno a che vedere con l'energia e principalmente (in quanto è quella che più usiamo), con l'energia elettrica. E qui arriva la teoria di Olduvai (che vi invito a leggere): «Quando l’elettricità se ne va, siete tornati al Medio Evo. E l’Età della Pietra è dietro l’angolo» Si potrebbe evitare la catastrofe? Certo che si. I governanti dovrebbero iniziare a spiegare che non esistono soluzioni di destra o di sinistra, ma solo soluzioni ai problemi. Occorrerebbe eliminare il concetto di proprietà e quindi il denaro. La produzione dei beni necessari dovrebbe soddisfare nuove condizioni: la sicurezza (ad esempio, case antisismiche e/o in materiali resistenti alle fiamme) e la durata. Ad esempio, perché costruire lampadine che durano 1 anno quando si possono costruirle che durino minimo 50 anni? Non ci credete? Eccovi il sito di una lampadina che ha festeggiato i 110 anni di funzionamento e forse è ancora in funzione. Ora immaginate una produzione di beni che durano 10, 20 o 50 volte di più dei beni attuali. Il risparmio di energia sarebbe enorme. Oltre a questo, producendo ciò che serve in quanto serve e non per concorrenza e vendita, eliminerebbe la necessità di pubblicità (avete mai visto tutti quegli schermi nelle stazioni ferroviarie che restano accesi 24 ore al giorno?) e l'eliminazione del denaro eliminerebbe la necessità di banche, uffici, magazzini, caserme per gli eserciti e così via. Quanta altra energia verrebbe risparmiata? E quanta terra si libererebbe di edifici inutili?Ognuno potrebbe dedicare il proprio tempo a ciò che preferisce e sicuramente vi sarebbe chi lo dedicherebbe alla medicina, alla chirurgia, etc. Le persone verrebbero curate, invece che uccise. Si potrebbe sognare di fare moltissime cose e col tempo verrebbero realizzate tutte. Se invece manteniamo questo sistema, entro pochissimi decenni non ci saranno più le risorse nemmeno per la normale vita odierna.Cosa ci propongono invece i nostri economisti, politici e saccenti vari? Aumentare il PIL (quindi guerre per appropriarsi delle risorse), combattere il terrorismo (ovvero, guerre), ridurre i costi e così via. L'esatto opposto di ciò che veramente potrebbe portarci fuori dalla miseria che sta attanagliando il pianeta. Loro ed i loro mandanti non vogliono risolvere i problemi. Vogliono mantenere il potere per sentirsi Dio o più in alto di Dio. Uccidono il sorriso dei bambini trasformandolo in pianto e sofferenza. Ed hanno il coraggio di chiamarsi "uomini"?Sette miliardi di esseri umani? Secondo loro sono troppi.Invece sarebbero sette miliardi di cervelli che potrebbero cercare le soluzioni ad ogni problema del pianeta e dell'umanità, sette miliardi di spiriti che potrebbe apprezzare questo grande regalo che è la vita in un mondo vivo. ßß034rl