io sono la trottola, lo scivolo, il capogirola vernice che scombina il rettangolo, il furtoil brivido della penna alla cima del puntoe non ci si crede ma ritornomolto pił delle onde sotto al pontetorno tanto simile a me stesso che direstidi avermi sempre riconosciutoanche e per assurdo la prima voltache provavi a darmi un nome e un senso,il baffo nel lampione, il buio incinto, l'aria blu,l'inerzia dell'elica, il tormento;prova a distinguermi e a spezzettarmicon le tue lancette macellaie,prova a mettermi il guinzaglio alle caviglie,le redini alle mandibole, i ceppi ai polsi,io sono la nausea, la piroetta, il rinculo,l'aureola e il girocollo, il gallo di ferroche stride dai recinti delle antenneper pura e distratta malattia del vento,non fai in tempo a ricordarmiche ti sono gią caduto addossoe non ti vedo, non ti trovo, non ti sento. ..sei un attimo.....
(grazie Romy_dolce_Strega!)