Post N° 1408Post n°1408 pubblicato il 02 Luglio 2008 da Tonino.Salvitti E... SE, PER USCIRE DALLA CRISI, SI RITORNASSE AD UNA ECONOMIA MISTA ? Economia mista Forma di mercato in cui sia il settore privato sia il settore pubblico contribuiscono all’attività economica. Fu adottata soprattutto nei paesi dell’Europa continentale e in particolare in Italia e in Francia per mezzo di: una programmazione e pianificazione pubblica dell’attività economica dei privati; una nazionalizzazione di imprese monopolistiche private, specie di quelle operanti nei settori dell’energia, dei trasporti e della comunicazione; partecipazioni statali in imprese private. Dopo il collasso del comunismo nell’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche e nei paesi dell'Europa dell'Est e l’incoraggiamento dell’attività privata in paesi comunisti quali Cina e Vietnam, non ci sono quasi più paesi che non abbiano un’economia mista, sebbene anche nei momenti di massima influenza dell’ideologia comunista esistesse nelle economie pianificate almeno un ristretto numero di casi di iniziativa privata. Negli ultimi anni molti governi si stanno muovendo verso una riduzione della presenza del settore pubblico nell’economia attraverso la privatizzazione delle attività statali. Nei numerosi dibattiti sulla privatizzazione, l'interrogativo fondamentale riguarda il ruolo del settore pubblico nell'attività economica. In genere è più convincente sostenere che un'azienda chimica o una compagnia aerea siano meglio gestite da un'azienda privata piuttosto che da una statale, mentre sembra più problematico sostenere che sia nel pubblico interesse cedere al settore privato la rete ferroviaria o il servizio postale. Esiste ovviamente la possibilità di perseguire azioni miste: stabilire speciali meccanismi di controllo nei confronti delle aziende privatizzate o fornire sussidi governativi a tali aziende allo scopo di assicurare che le esigenze di pubblico interesse (ad esempio il mantenimento di servizi postali o ferroviari nelle aree rurali) siano soddisfatte. Ma tale percorso non è di semplice attuazione. Ad esempio, potrebbe risultare difficile per il garante di un settore privatizzato trovare un equilibrio tra l'interesse dei consumatori e la ricerca del profitto.
dal SOLE 24 ORE del 2 luglio 2008
Post N° 1408Post n°1408 pubblicato il 02 Luglio 2008 da Tonino.Salvitti E... SE, PER USCIRE DALLA CRISI, SI RITORNASSE AD UNA ECONOMIA MISTA ? Economia mista Forma di mercato in cui sia il settore privato sia il settore pubblico contribuiscono all’attività economica. Fu adottata soprattutto nei paesi dell’Europa continentale e in particolare in Italia e in Francia per mezzo di: una programmazione e pianificazione pubblica dell’attività economica dei privati; una nazionalizzazione di imprese monopolistiche private, specie di quelle operanti nei settori dell’energia, dei trasporti e della comunicazione; partecipazioni statali in imprese private. Dopo il collasso del comunismo nell’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche e nei paesi dell'Europa dell'Est e l’incoraggiamento dell’attività privata in paesi comunisti quali Cina e Vietnam, non ci sono quasi più paesi che non abbiano un’economia mista, sebbene anche nei momenti di massima influenza dell’ideologia comunista esistesse nelle economie pianificate almeno un ristretto numero di casi di iniziativa privata. Negli ultimi anni molti governi si stanno muovendo verso una riduzione della presenza del settore pubblico nell’economia attraverso la privatizzazione delle attività statali. Nei numerosi dibattiti sulla privatizzazione, l'interrogativo fondamentale riguarda il ruolo del settore pubblico nell'attività economica. In genere è più convincente sostenere che un'azienda chimica o una compagnia aerea siano meglio gestite da un'azienda privata piuttosto che da una statale, mentre sembra più problematico sostenere che sia nel pubblico interesse cedere al settore privato la rete ferroviaria o il servizio postale. Esiste ovviamente la possibilità di perseguire azioni miste: stabilire speciali meccanismi di controllo nei confronti delle aziende privatizzate o fornire sussidi governativi a tali aziende allo scopo di assicurare che le esigenze di pubblico interesse (ad esempio il mantenimento di servizi postali o ferroviari nelle aree rurali) siano soddisfatte. Ma tale percorso non è di semplice attuazione. Ad esempio, potrebbe risultare difficile per il garante di un settore privatizzato trovare un equilibrio tra l'interesse dei consumatori e la ricerca del profitto.