Eurodebito/ Rumors: 16 banche europee da ricapitalizzare. Grecia, Knot (Bce) non esclude possibilità di defaultVenerdì, 23 settembre 2011 - 14:41:16Le Borse del vecchio continente falliscono il rimbalzo per le voci, poi smentite, di un piano per ricapitalizzare le banche europee a rischio e lo spettro di un default greco che continua a incombere. Nonostante la chiusura in rosso delle piazze asiatiche, la giornata in Europa era iniziata con il segno positivo, grazie alle rassicurazioni del G2, pronto ad aiutare le banche e certo del rafforzamento dell'Efsf. Nel corso della mattinata ha poi prevalso il nervosismo, sulla scia delle rivelazioni del 'Financial Times' su un presunto programma di ricapitalizzazione Ue per 16 istituti - tra i quali il Banco Popolare - che avevano superato per un soffio gli stress test di luglio, con un Core Tier 1 tra il 5% e il 6%.A nulla e' servita la smentita di Bruxelles, che ha precisato di aver gia' dato alle banche 420 miliardi di europer aiutarle a ricapitalizzare e che la "ricapitalizzazione delle banche europee e' in corso, e' qualcosa che sta gia' avvenendo dal 2008". Parole che non sono state sufficienti a tranquillizzare le Borse, agitate anche dalla prospettiva di un default di Atene, scenario ormai non piu' tabu', tanto da essere stato evocato dal membro olandese del direttivo Bce, il 'falco' Klaas Knot. Secondo quanto ricostruiscono i giornali greci, il ministro delle Finanze, Evangelos Venizelos, nel corso di un incontro con i parlamentari socialisti, ha previsto tre possibili scenari per la Grecia, tra i quali c'e' quello di un default ordinato e di un taglio del 50% dei rimborsi ai creditori. Un portavoce del governo ha smentito le ricostruzioni dei due giornali greci.Gli altri due scenari sono quello di un default disordinato e quello dell'arrivo di un secondo piano di aiuti internazionali da 109 miliardi di euro. Un default 'ordinato' comperterebbe quindi forti perdite per tutte le banche che hanno bond ellenici nel portafoglio, e sussiste inoltre il timore che i parlamenti dei paesi europei non diano il via libera al rafforzamento dell'Efsf, il cosiddetto 'fondo salva-stati'. Anche nella giornata di oggi le vendite appaiono pero' concentrate sul comparto industriale, segno che si teme gia' ll'arrivo di una seconda recessione.
da AFFARITALIANI
Eurodebito/ Rumors: 16 banche europee da ricapitalizzare. Grecia, Knot (Bce) non esclude possibilità di defaultVenerdì, 23 settembre 2011 - 14:41:16Le Borse del vecchio continente falliscono il rimbalzo per le voci, poi smentite, di un piano per ricapitalizzare le banche europee a rischio e lo spettro di un default greco che continua a incombere. Nonostante la chiusura in rosso delle piazze asiatiche, la giornata in Europa era iniziata con il segno positivo, grazie alle rassicurazioni del G2, pronto ad aiutare le banche e certo del rafforzamento dell'Efsf. Nel corso della mattinata ha poi prevalso il nervosismo, sulla scia delle rivelazioni del 'Financial Times' su un presunto programma di ricapitalizzazione Ue per 16 istituti - tra i quali il Banco Popolare - che avevano superato per un soffio gli stress test di luglio, con un Core Tier 1 tra il 5% e il 6%.A nulla e' servita la smentita di Bruxelles, che ha precisato di aver gia' dato alle banche 420 miliardi di europer aiutarle a ricapitalizzare e che la "ricapitalizzazione delle banche europee e' in corso, e' qualcosa che sta gia' avvenendo dal 2008". Parole che non sono state sufficienti a tranquillizzare le Borse, agitate anche dalla prospettiva di un default di Atene, scenario ormai non piu' tabu', tanto da essere stato evocato dal membro olandese del direttivo Bce, il 'falco' Klaas Knot. Secondo quanto ricostruiscono i giornali greci, il ministro delle Finanze, Evangelos Venizelos, nel corso di un incontro con i parlamentari socialisti, ha previsto tre possibili scenari per la Grecia, tra i quali c'e' quello di un default ordinato e di un taglio del 50% dei rimborsi ai creditori. Un portavoce del governo ha smentito le ricostruzioni dei due giornali greci.Gli altri due scenari sono quello di un default disordinato e quello dell'arrivo di un secondo piano di aiuti internazionali da 109 miliardi di euro. Un default 'ordinato' comperterebbe quindi forti perdite per tutte le banche che hanno bond ellenici nel portafoglio, e sussiste inoltre il timore che i parlamenti dei paesi europei non diano il via libera al rafforzamento dell'Efsf, il cosiddetto 'fondo salva-stati'. Anche nella giornata di oggi le vendite appaiono pero' concentrate sul comparto industriale, segno che si teme gia' ll'arrivo di una seconda recessione.