IO SONO INTERISTA

Ma quale cambio di rotta...


INTER 4 - Palermo 4 Occasione  b u t t a t a !
"Solitamente al termine di partite del genere, chi vince viene incensato e portato all'onore degli altari, mentre di chi perde si fa un'attenta analisi per cercare di capire i motivi di una sconfitta comunque meritata."Questo era il mio pensiero al minuto ottantacinque (85°) di Inter - Palermo.In realtà se si pensa a quanto visto il risultato ci può anche stare. L'Inter doveva fare la partita, e a suo modo l'ha fatta, il Palermo avrebbe giocato di rimessa, e così ha fatto. Altro che reazioni dopo Lecce. Altro che "tutte finali". Qui rischiamo seriamente un'altra "Waterloo". Manca progettualità, manca sicurezza nell decisioni, mancano gerarchie di squadra. I risultati sono questi.Com'è possibile stravolgere il modulo di una squadra, per poi tornare sui propri passi a partita in corso solo perchè sei in svantaggio o perchè pareggi? Sacrificare Sneijder come esterno per fare salire il centrocampo (Poli e Cambiasso!) è un suicidio tattico, dovuto ad una diagnosi sbagliata alla base. E fa bene il Palermo a giocare di rimessa...Una fascia sinistra praticamente 'sterile' per un tempo, una fascia destra completamente libera di muoversi (il gol numero 1 è arrivato da lì) e quasi mai considerata, fanno pensare male anche il tifoso più accanito. Qui si sta navigando a vista; non solo a livello tecnico, ma prima di tutto nel palazzo. La dirigenza vecchio stampo sta tornando.
E allora ben vengano, si fa per dire, i tre gol fotocopia di Miccoli. Ben vengano le sostituzioni dei tre giocatori migliori in campo. Ben vengano i 2 punti persi a 5 minuti dalla fine grazie ad un'azione identica alle due precedenti. La vittoria avrebbe dato un sedativo ad un malato che sà di esserlo, ma minimizza pur manifestando tutti i sintomi.Qui non si parla di scudetto, ma di orgoglio. Qualcosa che in molti hanno perso, di cui pochi parlano, e la maggiorparte ne ignora il significato.
Rimangono solo le briciole