IO SONO INTERISTA

Questa non è sfortuna


Dopo aver aspramente criticato le scelte della società, dopo aver constatato la mediocrità della maggiorparte nostra rosa, è arrivato il momento di parlare di colui che è al timone di questa nave alla deriva: Claudio Ranieri.Dopo aver visto la partita di Champions League di ieri sera, e analizzando per bene il cammino della sua Inter (le sue scelte, le sue formazioni) mi risulta ancora più lampante constatare perchè il tecnico di Testaccio non ha mai vinto nulla di rilevante.Si tratta di un difetto di mentalità, che oserei definire perdente, antitesi del concetto di propositività. Nel calcio moderno abbiamo visto che chi è propositivo, chi trasmette  coraggio e carisma ai propri calciatori, corredato ovviamente da buone idee tattiche, automaticamente diventa un vincente. Lo abbiamo visto con Mourinho, e in parte con Leonardo. Con Ranieri, NO.Ritornando al match di ieri, queste mie considerazioni risultano ancora più evidenti. L'Olympique di Marsiglia si dimostra forse la peggior squadra delle 16 qualificate per gli ottavi. Eppure il monito proveniente dalla panchina è stato quello di difendersi per tutti i novanta minuti, giocando di rimessa, con l'unico obiettivo di portare a casa uno 0-0 squallido contro un avversario assolutamente mediocre. Forse giocarsela non sarebbe stato meglio? L’Inter è scesa in campo con la PAURA, con il solo intento di contenere un avversario più forte a parole che sul terreno di gioco.Un altro fattore che desta allarmismo è la scelta della formazione iniziale. Ranieri decide di schierare la strana coppia Zarate-Forlan, due attaccanti che non hanno mai giocato insieme, e che hanno segnato un gol a testa, nella partita dove segnare è più importante. La scelta di lanciare la strana coppia  non rende merito alla posizione da trequartista di Wesley Sneijder: se si voleva puntare al lancio lungo, a scavalcare il centrocampo, perchè schierare l'olandese, che soffre questo tipo di gioco?Un'altra considerazione: quando al 70° minuto inserisci un centrocampista come Obi, al posto di un attaccante, adagiandoti palesemente su un risultato (per te favorevole) di 0-0, contro un avversario che dimostra una pochezza allarmante, beh, secondo me non meriti nemmeno di appoggiare le natiche sulla panchina dell'Inter.
Delusione infinita