IO SONO INTERISTA

Siamo salvi?


INTER 0 - Atalanta  0Un altro pari. Un altra prova incolore.
Quota salvezza, quota quaranta punti raggiunta. E' dura ammetterlo ma matematicamente siamo praticamente salvi. Per un altro anno possiamo fregiarci ancora una volta che 'noi in B non ci siamo mai stati'.Magara consolazione in una domenica da appassionati veri, come quegli amanti che si lasciano e ci riprovano immancabilmente ma forse non è il momento giusto, sicuramente oggi non lo è stato.Un'altra prova incolore. Un'altra gestione più che discutibile da parte di Claudio Villa, ehm, Ranieri. Forse quest'Inter non può fare più di così (parole sue ndr) anche, anzi sopratutto, per colpa sua. Apparso imbarazzantemente non all'altezza nel gestire la solita anarchia nerazzurra nello spogliaio più caldo d'Italia. Ma lui ride e forse è anche felice così. Il masochismo però a noi  non piace. Quest'Inter non ci piace. Aldilà del rigore fallito da Milito, aldilà del rigore non concesso all'Atalanta.Non ci piace lo spirito, l'essenza, e l'approccio alla gara e quello viene dall'allenatore e da tutto l'ambiente che circonda la squadra, sempre più in balia di se stessa, con i tifosi attoniti che stanno a guardare.
C'è confusione sia nella testa dei giocatori, sia dell'allenatore, ma un grosso punto di domanda rimane sulla situazione societaria. Un MM sempre più isterico che abbandona la tribuna, dirigenti che al tempo del triplete (due anni fa) erano sempre in prime time, nelle trasmissioni, i primi ad essere intervistati, i 'veri' artefici del "miracolo nerazzurro" oggi si sono ridotti a degli omuncoli che giocano a nascondino per le vie di Milano. Qui ci vuole una svolta un cambio epocale, e non basterà sicuramente un'estate. Bisogna lavorare da subito. C'è tempo, e anche la giusta tranquillità, ora che siamo (quasi) ufficialmente salvi...
Si salvi chi può!