IO SONO INTERISTA

E bravo Crespo


Il fatto che anche Crespo, alla fine, sia riuscito ad essere fondamentale in una partia importante, dimostra che l'Inter è piena di risorse. Questo è l'unico aspetto positivo dell'incontro di ieri sera contro il Cagliari, terminato 1-1 grazie ad un gran giocata proprio dell'argentino. Per il resto, prova da dimenticare, non tanto per le occasioni create, quanto per la poca cattiveria in fase offensiva. Nel complesso la difesa ha soddisfatto, apparte la sfortunata caduta di Samuel nell'azione del gol avversario e negli ultimi minuti in cui non c'era un vero leader. Il centrocampo e l'attacco, invece, hanno giocato con troppa sufficienza. Se Ibrahimovic, Cruz e Muntari avessero concluso verso la porta con più freddezza e inquadrando bene l'obiettivo prima di sparare, ora non avremmo il timore di essere avvicianti dalla Juventus. A dire la verità, ieri neanche Cambiasso è sembrato in gran spolvero, anzi, ha contribuito pochissimo alla manovra offensiva, aiutando un pò in difesa. Le uniche attenuanti possono essere le assenze dello squalificato Maicon e dell'infortunato Stankovic, due pedine importantissime nello scacchiere di Mourinho. Per fortuna ci sono anche le note liete, cioè la buona prestazione di Figo. L'unico portoghese che almeno ieri non ha deluso ha fatto ciò che meglio sa fare, il fuoriclasse. Grande come al solito il Capitano, che ci ha divertito con le sue azioni solitarie in cui è sempre riuscito a guadagnarsi un calcio d'angolo dopo aver superato tre o quattro avversari. Non solo, a differenza degli altri, Zanetti non ha giocato solo a sprazzi, ma si è caricato la squadra sulle spalle in più occasioni spostando il baricentro in avanti. Un altro aspetto positivo è che finalmente la rischiosa "tattica del tutti dentro" utilizzata dal Mou in condizioni difficili ha dato i suoi frutti, cosa che non era mai accaduta. In generale non c'è comunque da preoccuparsi, i giocatori non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe e c'è bisogno di riadattarsi. Ora ci aspettiamo un riscatto nella complicata partita di Coppa Italia contro il Genoa.
Lo sguardo di Ibrahimovic rappresenta in pieno l'esito della partita