Chiamato a testimoniare nel processo milanese di "Vallettopoli", Adriano ha accusato Fabrizio Corona di tentata estorsione ai suoi danni:"Mentre ero in macchina con un amico, sentii Corona dire al telefono che avrebbe potuto ritoccare le foto, facendo sembrare il sale che era sul tavolo cocaina". Gli scatti furono fatti da una ragazza in un party privato nel settembre di tre anni fa. "Mio cugino - ha spiegato in aula il calciatore - mi aveva detto che Corona chiedeva 30mila euro per quelle foto e per non farle pubblicare, ma io non volevo pagare". "Non avevo fatto nulla di male - si è poi difeso Adriano - , ero con delle ragazze, non erano prostitute. Dopo la pubblicazione delle foto non avevo neanche il coraggio di andare a mangiare coi miei compagni. Quelle foto mi hanno creato dei problemi all'Inter in un periodo in cui ne avevo già con mia moglie dalla quale mi ero separato".
Attualità sportiva e non
Chiamato a testimoniare nel processo milanese di "Vallettopoli", Adriano ha accusato Fabrizio Corona di tentata estorsione ai suoi danni:"Mentre ero in macchina con un amico, sentii Corona dire al telefono che avrebbe potuto ritoccare le foto, facendo sembrare il sale che era sul tavolo cocaina". Gli scatti furono fatti da una ragazza in un party privato nel settembre di tre anni fa. "Mio cugino - ha spiegato in aula il calciatore - mi aveva detto che Corona chiedeva 30mila euro per quelle foto e per non farle pubblicare, ma io non volevo pagare". "Non avevo fatto nulla di male - si è poi difeso Adriano - , ero con delle ragazze, non erano prostitute. Dopo la pubblicazione delle foto non avevo neanche il coraggio di andare a mangiare coi miei compagni. Quelle foto mi hanno creato dei problemi all'Inter in un periodo in cui ne avevo già con mia moglie dalla quale mi ero separato".