IO SONO INTERISTA

La lungimiranza nerazzurra


Stesso discorso fatto a fine europei. Però lì era ancora forte il mondiale vinto. L'egemonia di Lippi era ancora forte, e si pensava fosse solo colpa del povero (fino ad un certo punto) Donadoni, buttato in un mondo che non gli appartiene; o che comunque sembra non appartenergli da dopo il suo addio al calcio.La Federcalcio pensa che la panacea di tutti i mali sia buttare via quella specie di burattino e richiamare colui che, con la presunzione e l'arroganza che da sempre lo condraddistingue, aveva gettato la maglia azzurra, quasi per preservarne il sudure di una vittoria grande, ma pur sempre figlia di troppi "se" e "ma".
Così si ritorna al passato. Lippi come altri pecca, anzi bestemmia, e infila tutto un sistema calcio nel baratro. 4 anni sono bastati per mostrare a tutti quell'involuzione del sistema calcio tanto sbandierata a mondiali finiti. Convocazioni sbagliate, giovani dimenticati, sciocche e stupide fissazioni. Il prodotto serie A scade, e si imbottisce di stranieri. Passiamo dall'essere all'apice del calcio mondiale, a ridurci poco più di un misero campionato nazionale francese.Però la colpa è dell'Inter che non investe nel campionato italiano. E' colpa dell'Inter che compra solo stranieri.Tirando le somme stagionali e comprendendo anche questo mondiale, direi che le risposte sono lapalissiane, e solo uno stupido ed un ottuso può fare a meno di vederle.Ci avevamo visto lungo sin dall'inizio...