Stesso discorso fatto a fine europei. Però lì era ancora forte il mondiale vinto. L'egemonia di Lippi era ancora forte, e si pensava fosse solo colpa del povero (fino ad un certo punto) Donadoni, buttato in un mondo che non gli appartiene; o che comunque sembra non appartenergli da dopo il suo addio al calcio.La Federcalcio pensa che la panacea di tutti i mali sia buttare via quella specie di burattino e richiamare colui che, con la presunzione e l'arroganza che da sempre lo condraddistingue, aveva gettato la maglia azzurra, quasi per preservarne il sudure di una vittoria grande, ma pur sempre figlia di troppi "se" e "ma".
La lungimiranza nerazzurra
Stesso discorso fatto a fine europei. Però lì era ancora forte il mondiale vinto. L'egemonia di Lippi era ancora forte, e si pensava fosse solo colpa del povero (fino ad un certo punto) Donadoni, buttato in un mondo che non gli appartiene; o che comunque sembra non appartenergli da dopo il suo addio al calcio.La Federcalcio pensa che la panacea di tutti i mali sia buttare via quella specie di burattino e richiamare colui che, con la presunzione e l'arroganza che da sempre lo condraddistingue, aveva gettato la maglia azzurra, quasi per preservarne il sudure di una vittoria grande, ma pur sempre figlia di troppi "se" e "ma".