Mino Raiola non si smentisce mai. Poco dopo l'arrivo del suo assistito al City, ecco che il Pizzaiolo non ha perso tempo a rilasciare dichiarazioni ridicole su quali fossero le reali motivazioni del trasferimento di Balotelli in Inghilterra. Secondo Raiola, non sarebbero stati i 3,5 milioni all'anno offerti a far venir voglia d'Inghilterra a Mario, (Balotelli ne prendeva poco più di 1 all'Inter), nemmeno la possibilità di giocare di più, ma bensì il fatto che i compagni l'avrebbero "picchiato" dopo la semifinale contro il Barcellona."Quando ho capito che con l'Inter era finita? Quando Materazzi lo ha picchiato dopo la semifinale d'andata col Barcellona. Mario lo ha perdonato, io no. E' evidente che anche le parole di Cordoba non hanno aiutato la permanenza in nerazzurro. L'Inter avrebbe dovuto difendere Mario, perché lui non ha un carattere forte come quello di Ibra e ha solo 20 anni"Mino Raiola
Non si smentisce mai
Mino Raiola non si smentisce mai. Poco dopo l'arrivo del suo assistito al City, ecco che il Pizzaiolo non ha perso tempo a rilasciare dichiarazioni ridicole su quali fossero le reali motivazioni del trasferimento di Balotelli in Inghilterra. Secondo Raiola, non sarebbero stati i 3,5 milioni all'anno offerti a far venir voglia d'Inghilterra a Mario, (Balotelli ne prendeva poco più di 1 all'Inter), nemmeno la possibilità di giocare di più, ma bensì il fatto che i compagni l'avrebbero "picchiato" dopo la semifinale contro il Barcellona."Quando ho capito che con l'Inter era finita? Quando Materazzi lo ha picchiato dopo la semifinale d'andata col Barcellona. Mario lo ha perdonato, io no. E' evidente che anche le parole di Cordoba non hanno aiutato la permanenza in nerazzurro. L'Inter avrebbe dovuto difendere Mario, perché lui non ha un carattere forte come quello di Ibra e ha solo 20 anni"Mino Raiola