IO SONO INTERISTA

Ancora una volta battuti!


Inter-Roma 3-1L'Inter vince l'ennesimo duello con la Roma, l'altra grande protagonista del calcio italiano degli ultimi anni. Stavolta i nerazzurri si impongono per 3 a 1 e mettono in bacheca la quinta Supercoppa Italiana della loro storia, raggiungendo in vetta a questa speciale classifica il Milan. Agosto continua ad essere un mese molto positivo per i big-match della Beneamata, che l'anno scorso trionfò per 4-0 proprio sui cugini rossoneri nel derby di campionato.L'unico dubbio della vigilia è la presenza in campo dal primo minuto di Capitan Zanetti, rientrato in gruppo da pochi giorni dopo un infortunio che lo aveva tenuto lontano dagli allenamenti per buona parte della settimana. Alla fine Benitez sceglie di mandarlo in campo sulla mediana, al fianco di Cambiasso. Per il resto la formazione è identica a quella che ha trionfato in Champions League nella finale di Madrid.
L'Inter comincia la sua partita facendo possesso palla, mentre la Roma si dimostra molto più concreta, creando nella prima parte del match due nitide occasioni da gol con Vucinic e Menez. La difesa alta che vuole Rafa non si può certo fare ad inizio stagione, con i giocatori in uno stato di forma tutt'altro che buono. La squadra capitolina è abile a sfruttare i tanti spazi vuoti lasciati da Lucio e Samuel e al 20' passa in vantaggio con Riise, che sceglie il classico tocco di punta "da calcetto" per infilare Julio Cesar su ottimo suggerimento di Totti.L'Inter dà comunque la sensazione di poter gestire l'incontro e di poterne cambiare il ritmo a proprio piacimento. Dopo qualche spunto interessante dei soliti Sneijder e Maicon arriva il fortunato gol del pareggio. Vucinic pecca di ingenuità e sbaglia clamorosamente un retropassaggio, servendo Pandev che insacca tutto solo in scivolata. Bravo il macedone a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, ma la Roma già in precedenza aveva rischiato di concedere occasioni d'oro agli avversari con inutili leziosismi nella propria area di rigore. Si va al riposo sull'1-1.
Il secondo tempo comincia con Stankovic al posto di Zanetti (fuori probabilmente per un risentimento muscolare) e l'Inter ne risente subito a centrocampo con un evidente perdita di equilibrio. La Roma non ne approfitta e così i nerazzurri si spingono in avanti alla ricerca del gol del vantaggio, che arriverebbe al 64', se non fosse per una chiamata sbagliata del guardalinee che sbandiera un fuorigioco inesistente di Eto'o, il quale aveva poi servito Milto a porta libera. No problem, qualche minuto più tardi ci pensa proprio il Re Leone a sbloccare il risultato. Percussione irresistibile di Lucio, il quale si fa parzialmente perdonare le sbavature difensive, palla in verticale a Milito che dal fondo serve Eto'o: Gol! Dieci minuti più tardi l'Inter scappa via con un'altra rete del camerunense, che invita l'ispirato Sneijder ad un rapido uno-due, per poi concludere sul primo palo dove il portiere Lobont può solo toccare il pallone col piede.. Il gol nasce da un'altra disattenzione difensiva della Roma, stavolta con Taddei, ed il risultato si fissa dunque sul 3-1. C'è tempo anche per il classico lancio di fuomogeni dei tifosi giallorossi in segno di protesta contro la tessera del tifoso.
In definitiva l'Inter di Rafa Benitez vince e convince, continuando il proprio cammino sulla stessa lunghezza d'onda di quello con Josè Mourinho. La condizione fisica deve migliorare, certo, ma la squadra può pensare in grande anche quest'anno. Sugli scudi le prestazioni di Sneijder, che come al solito ha dettato splendidamente i tempi alla squadra, di Maicon, un treno infaticabile sulla fascia, e di Eto'o, che pare essere tornato ai livelli di Barcellona dopo una stagione da gregario.Al triplete della scorsa stagione si aggiunge questo trofeo, ma l'albo d'oro potrebbe arricchirsi di un ulteriore coppa già venerdì prossimo, nella Supercoppa Europea con l'Alteltico Madrid che si giocherà a Monaco.Vamos Inter!