IO SONO INTERISTA

La società sa cosa voglio


Prima conferenza pre-campionato in casa Inter. La prima conferenza di Rafael Benitez, che spazia su vari argomenti: dall'esordio in campionato, al calciomercato.Leggiamo quindi le dichiarazioni di Rafa.Sulla sconfitta contro l'Atletico Madrid"Una sconfitta non è positiva, ma sono sicuro che la squadra reagirá. Abbiamo perso una partita, questo sará uno stimolo per tutti. Deve esserlo. Abbiamo provato a vincere a Montecarlo, non siamo contenti. Ma l'Atletico Madrid ha lavorato 15 giorni per questo match, noi siamo arrivati il giorno prima. Ripeto, la condizione fisica della squadra non può essere ottimale dopo i Mondiali".Sull'esordio in campionato"Mi aspetto di vedere un'Inter preparata, ci siamo allenati con molta energia. Il campionato è difficile e questa è una squadra che, negli ultimi anni, ha sempre avuto bisogno di un po' di tempo. La prima giornata del torneo è sempre insidiosa, facciamo visita a una squadra pericolosa. Alla fine, però, conterá di più la nostra mentalitá".Transizione: da Mou a Rafa"La transizione  si sta rivelando complicata. Io non voglio fare una rivoluzione. Siamo all'inizio del nostro lavoro, chi ha giocato molto lo scorso anno adesso è appena tornato dai Mondiali. Dobbiamo provare a fare quello che ci riesce bene e imparare gradualmente. Sappiamo che bisogna lavorare sull'aspetto fisico e tattico per migliorare. Ma sappiamo anche che in questo momento il modulo non fa la differenza: si vince con la mentalitá, con il carattere".Maicon fuori"Maicon non ci sarà: ha preso una botta al ginocchio".Sul mercato"Ogni allenatore vorrebbe giocatori che conosce, io sono il tecnico e ho detto cosa mi piace. Ora la societá vedrá cosa è possibile fare. Io parlo con Branca e lui parla con il presidente, la comunicazione è chiara. Noi pensiamo al Bologna, sulle altre cose lavorano Branca e il presidente".