IO SONO INTERISTA

Zitti tutti, parla il Presidente


A margine dell'incontro "La scuola e lo sport contro la violenza", il nostro presidente ha commentato il momento nerazzurro, il mercato, e il rapporto con Benitez.Vediamo quindi quali sono le dichiarazioni più importanti.L'Inter detentrice della Champions"È una buona sensazione, molto bello, una grossa responsabilità, ma non deve bloccare nessuno, perché è una normale responsabilità per calciatori di questo livello. Sarà bello e sarà difficile perché abbiamo un primo girone molto impegnativo, non certo facilitato dal fatto che siamo campioni in carica".Il pessimismo "cosmico""Non sono pessimista e non lo sono neppure i tifosi. Se ho fatto determinate scelte le ho fatte perché sono convinto che la squadra possa rendere così, che non è una squadra vecchia perché ha vinto due mesi fa e non dieci anni fa, quindi possiamo avere le giuste speranze per fare bene, poi come sempre dipende molto dalla psicologia e dipende molto dai cambiamenti, perché qualche cambiamento lo abbiamo fatto. Come avevo detto all'inizio, quest'anno ci siamo concentrati sui giovani e abbiamo preso quelli che abbiamo giudicato i migliori, qualcuno è già arrivato, magari qualcuno arriverà nel corso della stagione o a fine anno. Nel calcio non si sa mai prima se hai fatto la cosa giusta, certamente ho fatto quello che consideravo fosse il meglio per l'Inter: comprare per comprare non mi sembrava proprio il caso".Rafa e i "100 giorni" (?!?!?)"Ma quali cento giorni... qui c'è da portare avanti un anno intero, da portarlo avanti bene. Credo che Benitez abbia il buon senso, l'intelligenza e la calma per farlo bene. Poi, come sempre, dipenderà da noi e anche dai tifosi, ma sinceramente penso che i tifosi lo abbiano capito e certamente lo aiuteranno".