INTER 2 - Udinese 120 minuti di silenzio per protestare contro il Calcio Moderno. La curva non canta, ma l'Inter prova lo stesso a suonare la carica. Partiamo convinti, nonostante l'Udinese mostri subito i denti.L'Inter è comunque quella più propositiva, è quella che gioca palla a terra e crea una ragnatela di passaggi per arrivare con la palla in porta. Rompe il ghiaccio Lucio, al settimo minuto, approfittando dell'errore della difesa friulana, insaccando da vero centravanti quale non è alle spalle di Handanovic.L'Inter continua la spinta, con Biabiany sempre pronto a sacrificarsi ai lanci lunghi di uno Sneijder più che mai propositivo, forse anche stuzzicato dalla velocità del francese. Spingiamo ma non convinciamo. La stanchezza delle nazionali viene fuori, in errori stupidi anche a centrocampo. Davanti il solo Eto'o non basta. Biabiany è un entità esterna lla squadra. Milito è fuori completamente da ogni schema. Poche sono le attenuanti. Anche quando ha avuto la possibilità di fare, ha toppato. E' ulteriormente fuori forma e si vede.Più si sbaglia e più si perde la rotta corretta, sta così che dal 25° sale l'Udinese di Guidolin (bestia nera dei colori nerazzurri). E così a forza di insistere i bianconeri passano, grazie a Lucio. Tanto bravo a sfruttare un errore su calcio piazzato in area friulana, tanto ingenuo nell'ignorare Floro Flores ed il suo inserimento su cross dalla destra. Uno a uno e timida reazione, che però non basta. Si va alla pausa, con più dubbi di quando si è scesi in campo.
Come un Diesel in rodaggio
INTER 2 - Udinese 120 minuti di silenzio per protestare contro il Calcio Moderno. La curva non canta, ma l'Inter prova lo stesso a suonare la carica. Partiamo convinti, nonostante l'Udinese mostri subito i denti.L'Inter è comunque quella più propositiva, è quella che gioca palla a terra e crea una ragnatela di passaggi per arrivare con la palla in porta. Rompe il ghiaccio Lucio, al settimo minuto, approfittando dell'errore della difesa friulana, insaccando da vero centravanti quale non è alle spalle di Handanovic.L'Inter continua la spinta, con Biabiany sempre pronto a sacrificarsi ai lanci lunghi di uno Sneijder più che mai propositivo, forse anche stuzzicato dalla velocità del francese. Spingiamo ma non convinciamo. La stanchezza delle nazionali viene fuori, in errori stupidi anche a centrocampo. Davanti il solo Eto'o non basta. Biabiany è un entità esterna lla squadra. Milito è fuori completamente da ogni schema. Poche sono le attenuanti. Anche quando ha avuto la possibilità di fare, ha toppato. E' ulteriormente fuori forma e si vede.Più si sbaglia e più si perde la rotta corretta, sta così che dal 25° sale l'Udinese di Guidolin (bestia nera dei colori nerazzurri). E così a forza di insistere i bianconeri passano, grazie a Lucio. Tanto bravo a sfruttare un errore su calcio piazzato in area friulana, tanto ingenuo nell'ignorare Floro Flores ed il suo inserimento su cross dalla destra. Uno a uno e timida reazione, che però non basta. Si va alla pausa, con più dubbi di quando si è scesi in campo.