Non ho visto il confronto televisivo ieri sera. Sinceramente non ho ancora smaltito il senso di disgusto. Ho guardato stamattina, tra Omnibus e Tg5 del mattino, qualche ritaglio della serata. E sinceramente ho detto grazie a me stessa per essermi risparmiata altra bile allo stomaco. Non mi aspettavo certo che uno dei due dicesse “anche in virtù di quanto successo io mi impegno a far si che il sistema giudiziario sia snellito e svecchiato. Mi impegno a fra si che le pene inflitte vengano rispettate. Mi impegno a far si che vi sentiate più sicuri nelle vostre case e nelle strade della vostra città”. Ovviamente non son state queste le parole dette ne da uno ne dall’altro. Ovviamente. Ho sentito le solite frasi di circostanza, nessun fatto concreto. Il solito disgusto. E mi incazzo. Anche perchè subito dopo i servizi sul confronto Prodi Berlusconi e quelli sulle indagini in corso a Parma, il Tg5 stamane mi ha offerto un buon due minuti del processo Wanna Marchi e soci. Mi son sentita presa per il culo... presa per il culo alla grande. Riflettete a quanto tempo e quanti soldi lo stato italiano sta buttando al cesso per appurare che questa donna ha evaso la legge. Ha avuto una prima condanna a due anni e qualcosa ieri (condanna che ovviamente non farà). Ora ancora cassazione, appelli...soldi e tempo dello stato italiano, NOSTRI...per giungere fra qualche anno alla conclusione che si, la signora Marchi ha evaso la legge e per giungere ad una condanna ( che lei non farà ovviamente).Devo vomitare! Ho scritto ieri che avevo un sogno: come il papà di Tommaso sognavo che il martirio di suo figlio potesse scuotere le coscienze e non esser stato vano. Sognavo che gli occhi di quel bimbo potessero far tornare a tutti voglia di legalità, voglia di muoversi, di parlare e fare qualcosa per questo paese e per la sicurezza di tutti. Per un pò c’ho anche creduto. Oggi mi sembra siamo tornati già tutti giù...schiene curve e lascia che sia. Ovviamente.Mela
DEVO VOMITARE
Non ho visto il confronto televisivo ieri sera. Sinceramente non ho ancora smaltito il senso di disgusto. Ho guardato stamattina, tra Omnibus e Tg5 del mattino, qualche ritaglio della serata. E sinceramente ho detto grazie a me stessa per essermi risparmiata altra bile allo stomaco. Non mi aspettavo certo che uno dei due dicesse “anche in virtù di quanto successo io mi impegno a far si che il sistema giudiziario sia snellito e svecchiato. Mi impegno a fra si che le pene inflitte vengano rispettate. Mi impegno a far si che vi sentiate più sicuri nelle vostre case e nelle strade della vostra città”. Ovviamente non son state queste le parole dette ne da uno ne dall’altro. Ovviamente. Ho sentito le solite frasi di circostanza, nessun fatto concreto. Il solito disgusto. E mi incazzo. Anche perchè subito dopo i servizi sul confronto Prodi Berlusconi e quelli sulle indagini in corso a Parma, il Tg5 stamane mi ha offerto un buon due minuti del processo Wanna Marchi e soci. Mi son sentita presa per il culo... presa per il culo alla grande. Riflettete a quanto tempo e quanti soldi lo stato italiano sta buttando al cesso per appurare che questa donna ha evaso la legge. Ha avuto una prima condanna a due anni e qualcosa ieri (condanna che ovviamente non farà). Ora ancora cassazione, appelli...soldi e tempo dello stato italiano, NOSTRI...per giungere fra qualche anno alla conclusione che si, la signora Marchi ha evaso la legge e per giungere ad una condanna ( che lei non farà ovviamente).Devo vomitare! Ho scritto ieri che avevo un sogno: come il papà di Tommaso sognavo che il martirio di suo figlio potesse scuotere le coscienze e non esser stato vano. Sognavo che gli occhi di quel bimbo potessero far tornare a tutti voglia di legalità, voglia di muoversi, di parlare e fare qualcosa per questo paese e per la sicurezza di tutti. Per un pò c’ho anche creduto. Oggi mi sembra siamo tornati già tutti giù...schiene curve e lascia che sia. Ovviamente.Mela