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MARC DUTROUX


Ho appena finito di leggere “Avevo 12 anni, ho preso la mia bici…” di Sabine Dardenne… e mi ha  letteralmente fatto gelare il sangue nelle vene. E’ una mattina come tante, un martedì di maggio. Siamo nel 1996, Sabine Dardenne ha 12 anni, vive in un paesino del Belgio e, come tutte le mattine, prende la sua bicicletta per recarsi a scuola.  Quella mattina, Sabine scompare. Un mostro, con la complicità di vari figuri fra i quali anche la exmoglie,  la rapisce.Sabine Dardenne vivrà i seguenti  80 giorni prigioniera nella cantina di Marc Dutroux, in balia di questo psicopatico e delle sue perverse pratiche sessuali. Sabine, a 10 anni di distanza da quei giorni,  affida ad un libro i suoi ricordi. La sua voce è quella di chi reclama protezione perché la giustizia non può permettersi di sbagliare lasciando un pedofilo in libertà per “buona condotta” senza che abbia scontato la sua pena e senza alcun tipo di prevenzione. Marc Dutroux infatti era stato condannato a 13 anni di reclusione nel 1989 per violenza carnale su minore. Dopo il suo rilascio per buona condotta, avvenuto nell’aprile del 1992, bambine e adolescenti iniziano a scomparire misteriosamente nelle zone dove Dutroux possedeva delle abitazioni. Julie Lejeune e Melissa Russo, entrambe 8 anni, scompaiono insieme nel giugno 1995. An  Marchal, 17enne, e Eefje Lambrecks, 19 anni, scompaiono il 23 agosto 1995. Laetizia Delhz, scompare il 9 agosto 1996, ha 14 anni e verrà liberata assieme a Sabine il 15 agosto 1996. Letizia  e Sabine sono le uniche due sopravvissute.Il processo contro Marc Dutroux si è concluso con un ergastolo. Sabine, ora 21enne , non credo riuscirà mai a scrollarsi di dosso quegli 80 giorni da incubo, le violenze psicologiche e fisiche, la “cella” larga solo 99centimentri, gli insetti e il sudiciume. Non credo scorderà mai gli occhi e le mani di quel uomo che l’aveva tenuta prigioniera facendole credere di essere un salvatore e che i suoi genitori avevano deciso di abbandonarla.Sfortunato Dutroux... avesse avuto nazionalità italiana.. a quest'ora altro che ergastolo...Difatti… facciamo due conti: Dutroux è in carcere da 10 anni. Ora si fossero svolti in Italia i fatti, fra buona condotta, sconti vari, indultini, un qualche cavillo che da noi i cavilli spuntano difettati come funghi...   ora ce lo ritroveremo quantomeno come opinionista in qualche programma di Costanzo… quanto meno…