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    <title>2c Tecnico turistico</title>
    <subtitle>Questo è il nostro blog</subtitle>
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        <title type="text">sagra della fava</title>
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        <published>2012-04-28T15:32:02+02:00</published>
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        <content type="html">&lt;p&gt;in questi giorni dal 27 al 1 maggio il nostro istituto,terra presso la sede di licola una meravigliosa sagra,intitolata sagra della fava,qui si troveranno molte cose da mangiare,e sopratutto i prodotti della nostra scuola,ci sar&amp;agrave; tanto divertimento venite a visitarci in molti&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La scuola digitale si incontra-Città della scienza Napoli</title>
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        <published>2012-03-25T16:23:09+02:00</published>
        <updated>2012-03-25T16:23:09+02:00</updated>
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        <summary type="text">La nostra classe mercoledi 28 marzo 2012 parteciper&amp;agrave; all'incontro &quot;la scuola digitale si inco...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;La nostra classe mercoledi 28 marzo 2012 parteciper&amp;agrave; all'incontro &quot;la scuola digitale si incontra&quot;, un iniziativa di raccordo tra la scuola e l'innovazione tecnologica nella didattica e prevede un'area espositiva che sar&amp;agrave; il luogo dove realizzare incontri, laboratori aperti e approfondimenti in cui dirigenti scolastici, docenti, studenti portanno incontrare in modo coinvolgente ed attivo le nuove tecnologie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;Gli assi tematici del Piano Nazionale Scuola Digitale del M.I.U.R sono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;LIM: Il piano di diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;Cl@ssi 2.0: Ambienti di approfondimento attraverso contenuti multimediali disponibili agli alunni.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;Editoria Digitale:Contenuti didattici per ambienti di apprendimento innovativi.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/6c/Citt%C3%A0_della_Scienza_Cortile.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;463&quot; height=&quot;262&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">&quot;Addio ai monti&quot; capitolo 8 dei &quot;Promessi Sposi&quot;</title>
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        <published>2012-02-17T12:09:36+02:00</published>
        <updated>2012-02-17T12:09:36+02:00</updated>
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        <summary type="text">L&amp;rsquo;addio monti &amp;egrave; una vera e propria poesia che si trova alla fine dell&amp;rsquo;VIII capito...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;addio monti &amp;egrave; una vera e propria poesia che si trova alla fine dell&amp;rsquo;VIII capitolo dei promessi sposi. Lucia saluta i suoi amati monti che sorgono dalle acque del lago di Como, e le loro cime inuguali che sono notate solo dalle persone che erano cresciuti l&amp;igrave;. Quelle cime erano impresse nella sua mente e da Manzoni vengono paragonate alle sagome dei familiari di Lucia. Passa poi a descrivere i fiumi dei quali Lucia conosceva il rumore che questa volta viene paragonato al rumore delle voce dei suoi familiari. Saluta poi le case bianche che sembravano come delle pecore al pascolo. Manzoni passa a descrivere una persona che andava via da quei luoghi in cerca di fortuna e dice che quei luoghi erano pi&amp;ugrave; belli dei desideri che aveva, dice inoltre che quella persona andava via solo perch&amp;eacute; sapeva che in seguito sarebbe tornata da ricca; mano a mano che se ne andava quelle figure diventavano sempre pi&amp;ugrave; piccole e l&amp;rsquo;aria si faceva pesante data la vicinanza della citt&amp;agrave;. In citt&amp;agrave; le case erano tutte attaccate e le strade davano un senso di soffocamento. Si ritorna ora a Lucia che non avrebbe mai pensato di partire da l&amp;igrave; se non spinta dalla forza oppressiva di Don Rodrigo, Lucia dice che con l&amp;rsquo;andare via di l&amp;igrave; stava perdendo tutti i desideri e tutte le abitudini. Lei &amp;egrave; costretta ad andare via di l&amp;igrave; e a conoscere altri monti e non riesce neanche a pensare al momento del ritorno. Verso la fine inizia a salutare la casa nativa nella quale aveva imparato a riconoscere il rumore dei passi di Agnese e Renzo. Saluta la casa di Renzo(straniera) passando davanti la quale, spesso diventava rossa dalla vergogna e nella quale voleva vivere con il suo amato; saluta anche la chiesa nellla quale il suo animo era spesso rassicurato dai canti della domenica e dove il suo amore doveva essere consacrato. Alla fine della poesia c&amp;rsquo;&amp;egrave; una frase molto importante, forse la pi&amp;ugrave; importante del romanzo nella quale Manzoni dice che Dio non turba mai la felicit&amp;agrave; dei suoi figli se non per prepararne una pi&amp;ugrave; grande e balla.(In questa frase Manzoni predice il lieto fine del libro)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A questa pagina di Manzoni si possono paragonare anche disagi dei giorni nostri, ed &amp;egrave; per questo che il lettore &amp;egrave; coinvolto emotivamente nella lettura. Anche oggi infatti sono molte le persone costrette alla fuga dalla loro citt&amp;agrave; per le condizioni economiche o per lavoro e che devono affrontare disagi non indifferenti per andare altrove.&lt;br /&gt;Questa caratteristica di Manzoni, di riuscire a far risuonare nel tempo i pensieri di Lucia, rende il romanzo unico nella sua capacit&amp;agrave; di essere motivo di riflessione anche per le persone della societ&amp;agrave; attuale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Spettacolo teatrale al teatro diana &amp;quot;FEISBUC&amp;quot;</title>
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        <published>2012-02-17T09:32:42+02:00</published>
        <updated>2012-02-17T09:32:42+02:00</updated>
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        <summary type="text">Venerdi' 10 febbraio la nostra classe si &amp;egrave; recata al teatro Diana&amp;nbsp;di Napoli&amp;nbsp;per ass...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Venerdi' 10 febbraio la nostra classe si &amp;egrave; recata al teatro Diana&amp;nbsp;di Napoli&amp;nbsp;per assistere allo spettacolo &quot;FEISBUC&quot; testo originale scritto a quattro mani da Peppe Celentano e Vincenzo De Falco, che mette in luce gli aspetti del fenomeno dei social network.Un'esigenza irrefenabile che spinge tanti giovani a tessere una fittissima rete di contatti che nel mondo&amp;nbsp;virtuale sono chiamate amicizie. Amicizie chieste e concesse. Amici degli amici che non si conoscono e che mai si stringeranno la mano ma che servono per promozionare un evento, per urlare il proprio dissenzio per quello che non si accetta. I social network hanno la capacit&amp;agrave; di aggregare milioni di individui risvegliandole coscienze e sollecitando interessi e critiche su problemi etici, morali e materiali della nostr&amp;agrave; societ&amp;agrave;.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I temi trattati, dai disordini alimentari ai conflitti con i genitori sino ad arrivare alla diversit&amp;agrave; in campo sessuale non ci hanno lasciato indifferenti e pertanto ogniuno di noi si &amp;egrave; trovato a riflettere su questi argomenti. E' stata una bella esperienza peccato che il tempo non ci ha assistito fino in fondo&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/blog/pics/emoticons/022.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Siamo stati accompagnati dalla prof.Aliperta la prof.Ambrosino e la prof.Marra, ci auguriamo al pi&amp;ugrave; presto di ripetere un'esperienza simile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_abxdBlukTn0/TUp5bnYV1NI/AAAAAAAAAtE/4ZZjsWYJhEk/s1600/feisbuc.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;226&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La tour Eiffel</title>
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        <published>2012-02-16T09:25:36+02:00</published>
        <updated>2012-02-16T09:25:36+02:00</updated>
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        <summary type="text">La tour Eiffel La Tour Eiffel est le monument le plus c&amp;eacute;l&amp;egrave;bre de Paris et elle est con...</summary>
        <content type="html">&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 60.3pt 10pt 0cm; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;La tour Eiffel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; margin: 0cm 60.3pt 10pt 0cm; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it&quot;&gt;La Tour Eiffel est le monument le plus c&amp;eacute;l&amp;egrave;bre de Paris et elle est connue dans le monde entier comme symbole de la ville.&amp;nbsp;Elle a &amp;eacute;t&amp;eacute; nomm&amp;eacute;e d'apr&amp;egrave;s son concepteur, l'ing&amp;eacute;nieur Gustave Eiffel, qui a construit la structure interne de la Statue de la libert&amp;eacute;. Elle est visit&amp;eacute;e chaque ann&amp;eacute;e&amp;nbsp;par plus de cinq millions de touristes. &lt;/span&gt;&lt;span lang=&quot;EN-US&quot;&gt;En 2006, elle &amp;eacute;tait &amp;agrave; la neuvi&amp;egrave;me place parmi les sites les plus visit&amp;eacute;s en France, et c'&amp;nbsp;est le monument payant le plus visit&amp;eacute; au monde.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Son ouverture a &amp;eacute;t&amp;eacute; en 1889, elle&amp;nbsp;a&amp;nbsp; 324 m&amp;egrave;tres de hauteur. Quand&amp;nbsp;elle a &amp;eacute;t&amp;eacute; construite,&amp;nbsp;on a&amp;nbsp;enregistr&amp;eacute; une certaine r&amp;eacute;sistance du public, parce que&amp;nbsp;on a pens&amp;eacute; qu'il serait une structure assez l&amp;acirc;che esth&amp;eacute;tiquement (il n'est toujours pas appr&amp;eacute;ci&amp;eacute; par certains Parisiens, qui l'appellent le &quot;asperges de fer&quot;). &lt;/span&gt;&lt;span lang=&quot;it&quot;&gt;En&amp;nbsp; 1909&amp;nbsp;la Tour Eiffel devait &amp;ecirc;tre d&amp;eacute;molie car elle a &amp;eacute;t&amp;eacute; contest&amp;eacute;e l'&amp;eacute;lite artistique et litt&amp;eacute;raire de la ville a &amp;eacute;t&amp;eacute; &amp;eacute;pargn&amp;eacute;e que parce qu'il s'est av&amp;eacute;r&amp;eacute; une plate-forme id&amp;eacute;ale pour les antennes d'&amp;eacute;mission n&amp;eacute;cessaires pour la nouvelle science de la radiot&amp;eacute;l&amp;eacute;graphie. &lt;/span&gt;&lt;span lang=&quot;EN-US&quot;&gt;Toutefois, il est g&amp;eacute;n&amp;eacute;ralement consid&amp;eacute;r&amp;eacute; comme l'un des exemples de l'art dans l'architecture est sans doute le plus extraordinaire et l'un des symboles les plus repr&amp;eacute;sentatifs de Paris &amp;agrave; travers le monde et elle a &amp;eacute;t&amp;eacute; propos&amp;eacute;e pour les sept merveilles du monde &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 60.3pt 10pt 0cm; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &quot; lang=&quot;it&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/T/torre_eiffel_web--400x300.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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