Questo l'ho scritto mercoledì 21 maggio 2008 su due giornali on-line della mia città, leggete le ultime righe:Caro Direttore,abbiamo il decreto, anzi i decreti, la delinquenza (ovviamente quella che fa paura ai bravi cittadini) è scomparsa al solo annuncio e la monnezza anche.Ma prima parliamo delle cose che vanno bene.L'accordo con le banche è cosa buona e giusta per chi ha un mutuo sul groppone, quindi "congelare" i tassi al 2006 (ben sapendo che questo potrà comportare un allungamento della durata del debito) non può che far piacere. Diciamo che si tratta della "istituzionalizzazione" di pratiche commerciali poste in essere in diverse banche.Ora veniamo a ciò che non va.L'esclusione dai vantaggi fiscali introdotti sul lavoro straordinario e sulla produttività di parte sensibile del mondo del lavoro (penso a tutti i contratti atipici che non fanno straordinari) sarà accettabile solo perché introdotta in via sperimentale. Se e quando stabilizzata, da un punto di vista costituzionale verrà abbattuta dal primo ricorso al giudice, in quanto lede l'eguaglianza del cittadino di fronte alla legge (visto che giuridicamente non vi è differenza tra dipendente pubblico e privato, tra dipendente e parasubordinato).Ed ora andiamo direttamente col vento contro, ma il velista si vede quando naviga di bolina.Il c.d. pacchetto-sicurezza non è deludente, è assolutamente ciò che ci si aspettava, una risposta alla pancia del Paese, un'Italia imbruttita ed incattivita dalle incertezze di questo mondo globalizzato e trasformato.E siccome, storicamente, è più semplice prendersela con i deboli (ieri gli ebrei, oggi gli extra-comunitari e gli zingari, che per la maggior parte sono italiani, domani si vedrà) ecco la faccia feroce dello Stato: carcere, manette e divieto di essere povere, emarginati, diversi.Diciamola chiara, a me l'insistenza dei questuanti da fastidio come a tutti e un paio di zingare hanno provato a fregarmi il portafoglio a Roma, però, se permettete, c'è differenza tra arrestare chi delinque ed assaltare a colpi di molotov i campi nomadi. (Devo dire che questa differenza, agli occhi di qualcuno, è chiara e preferisce la seconda opzione).I cittadini si lamentano che gli zingari, gli scippatori, i ladri in genere, vengono arrestati e rilasciati e se la prendono con i Giudizi che hanno la mano leggera.Vediamo perché i Giudizi hanno la mano leggera, andando ad esaminare un poco il codice penale con le sue successive modificazioni ed integrazioni.L'Art. 624-bis parla del furto in abitazione e furto con strappo. E' una fattispecie giuridica nuova (introdotta nel marzo del 2001), segue il 624 che parla del furto in generale che è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Il 624 bis, invece, punisce il furto in abitazione con la reclusione da uno a sei anni (insomma raddoppia). Perché si è introdotto un aggravio di pena per questo reato (di cui tanto si parlava tanto in Tv e sui giornali?). Semplice, perché per i reati fino a due anni è prevista la sospensione condizionale della pena (art. 163 e seguenti del Codice penale).Oddio, togliamo la sospensione condizionale della pena (e le misure alternative alla carcerazione) si potrebbe dire. Non è così semplice, perché sono tanti i reati che prevedono facilmente una pena fino a due anni: per esempio l'articolo 371-bis prevede la reclusione fino a quattro anni per le false dichiarazioni al Pubblico Ministero. Ovvio che le circostanze attenuanti (ad esempio l'essere incensurati) facciano facilmente avere, se riconosciuti colpevoli, una pena inferiore ai due anni. Quindi condannati e rilasciati.Dov'è il problema? Il problema è che il furto in casa lo compiono i ladri con la maschera in faccia, le false dichiarazioni al PM le può compiere chiunque: il topo di appartamenti e l'avvocato inglese consulente di qualche gruppo finanziario/industriale italiano.Piuttosto che rischiare che l'avvocato parli, meglio creare fattispecie di reato per i soli rubagalline, tanto la gente mica si allarma per queste questioni di alta finanza di cui non capisce nulla.E poi, se per caso, ci fosse qualche timore di condanna ecco arrivare i tempi di prescrizione accorciati, secondo quanto previsto dalla Legge 251 del 2005: i tempi di prescrizione del reato sono pari al massimo edittale della pena (e comunque non inferiore a sei anni), quindi se un reato può avere una condanna fino a 6 anni, la prescrizione avverrà dopo sei anni. Cioè nel 2002 mi rubano l'auto, se li beccano oggi non gli fanno nulla, per sopraggiunta prescrizione.Ho fatto l'esempio del furto d'auto, ma ciò si applica anche al ricordato furto in appartamento.Chissà come mai, nel 2005, era emersa l'urgenza di questa legge?E veniamo alla mondezza, per chiudere in bellezza. Discariche ed inceneritori sono equiparate ad installazioni nucleari, le truppe sorveglieranno e chi si avvicina, oppure oserà protestare, sarà severamente punito. La faccia feroce con chi, a torto o ragione, si preoccupa della propria salute, invece che indagare sulle eco-mafie. Avremo il bis della Val di Susa nel dicembre 2005, con la Polizia che nel cuore della notte spranga vecchi, donne e bambini immersi nel sonno?Insomma, dietro tanti sorrisi e conferenze stampa, ci sarà qualcosa, oppure "guajo', facite ammuina"?
Facile profeta
Questo l'ho scritto mercoledì 21 maggio 2008 su due giornali on-line della mia città, leggete le ultime righe:Caro Direttore,abbiamo il decreto, anzi i decreti, la delinquenza (ovviamente quella che fa paura ai bravi cittadini) è scomparsa al solo annuncio e la monnezza anche.Ma prima parliamo delle cose che vanno bene.L'accordo con le banche è cosa buona e giusta per chi ha un mutuo sul groppone, quindi "congelare" i tassi al 2006 (ben sapendo che questo potrà comportare un allungamento della durata del debito) non può che far piacere. Diciamo che si tratta della "istituzionalizzazione" di pratiche commerciali poste in essere in diverse banche.Ora veniamo a ciò che non va.L'esclusione dai vantaggi fiscali introdotti sul lavoro straordinario e sulla produttività di parte sensibile del mondo del lavoro (penso a tutti i contratti atipici che non fanno straordinari) sarà accettabile solo perché introdotta in via sperimentale. Se e quando stabilizzata, da un punto di vista costituzionale verrà abbattuta dal primo ricorso al giudice, in quanto lede l'eguaglianza del cittadino di fronte alla legge (visto che giuridicamente non vi è differenza tra dipendente pubblico e privato, tra dipendente e parasubordinato).Ed ora andiamo direttamente col vento contro, ma il velista si vede quando naviga di bolina.Il c.d. pacchetto-sicurezza non è deludente, è assolutamente ciò che ci si aspettava, una risposta alla pancia del Paese, un'Italia imbruttita ed incattivita dalle incertezze di questo mondo globalizzato e trasformato.E siccome, storicamente, è più semplice prendersela con i deboli (ieri gli ebrei, oggi gli extra-comunitari e gli zingari, che per la maggior parte sono italiani, domani si vedrà) ecco la faccia feroce dello Stato: carcere, manette e divieto di essere povere, emarginati, diversi.Diciamola chiara, a me l'insistenza dei questuanti da fastidio come a tutti e un paio di zingare hanno provato a fregarmi il portafoglio a Roma, però, se permettete, c'è differenza tra arrestare chi delinque ed assaltare a colpi di molotov i campi nomadi. (Devo dire che questa differenza, agli occhi di qualcuno, è chiara e preferisce la seconda opzione).I cittadini si lamentano che gli zingari, gli scippatori, i ladri in genere, vengono arrestati e rilasciati e se la prendono con i Giudizi che hanno la mano leggera.Vediamo perché i Giudizi hanno la mano leggera, andando ad esaminare un poco il codice penale con le sue successive modificazioni ed integrazioni.L'Art. 624-bis parla del furto in abitazione e furto con strappo. E' una fattispecie giuridica nuova (introdotta nel marzo del 2001), segue il 624 che parla del furto in generale che è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Il 624 bis, invece, punisce il furto in abitazione con la reclusione da uno a sei anni (insomma raddoppia). Perché si è introdotto un aggravio di pena per questo reato (di cui tanto si parlava tanto in Tv e sui giornali?). Semplice, perché per i reati fino a due anni è prevista la sospensione condizionale della pena (art. 163 e seguenti del Codice penale).Oddio, togliamo la sospensione condizionale della pena (e le misure alternative alla carcerazione) si potrebbe dire. Non è così semplice, perché sono tanti i reati che prevedono facilmente una pena fino a due anni: per esempio l'articolo 371-bis prevede la reclusione fino a quattro anni per le false dichiarazioni al Pubblico Ministero. Ovvio che le circostanze attenuanti (ad esempio l'essere incensurati) facciano facilmente avere, se riconosciuti colpevoli, una pena inferiore ai due anni. Quindi condannati e rilasciati.Dov'è il problema? Il problema è che il furto in casa lo compiono i ladri con la maschera in faccia, le false dichiarazioni al PM le può compiere chiunque: il topo di appartamenti e l'avvocato inglese consulente di qualche gruppo finanziario/industriale italiano.Piuttosto che rischiare che l'avvocato parli, meglio creare fattispecie di reato per i soli rubagalline, tanto la gente mica si allarma per queste questioni di alta finanza di cui non capisce nulla.E poi, se per caso, ci fosse qualche timore di condanna ecco arrivare i tempi di prescrizione accorciati, secondo quanto previsto dalla Legge 251 del 2005: i tempi di prescrizione del reato sono pari al massimo edittale della pena (e comunque non inferiore a sei anni), quindi se un reato può avere una condanna fino a 6 anni, la prescrizione avverrà dopo sei anni. Cioè nel 2002 mi rubano l'auto, se li beccano oggi non gli fanno nulla, per sopraggiunta prescrizione.Ho fatto l'esempio del furto d'auto, ma ciò si applica anche al ricordato furto in appartamento.Chissà come mai, nel 2005, era emersa l'urgenza di questa legge?E veniamo alla mondezza, per chiudere in bellezza. Discariche ed inceneritori sono equiparate ad installazioni nucleari, le truppe sorveglieranno e chi si avvicina, oppure oserà protestare, sarà severamente punito. La faccia feroce con chi, a torto o ragione, si preoccupa della propria salute, invece che indagare sulle eco-mafie. Avremo il bis della Val di Susa nel dicembre 2005, con la Polizia che nel cuore della notte spranga vecchi, donne e bambini immersi nel sonno?Insomma, dietro tanti sorrisi e conferenze stampa, ci sarà qualcosa, oppure "guajo', facite ammuina"?