L'uomo vero

Slumdog Millionaire (The Millionaire)


Danny Boyle ci dā un'opera potente, narrativamente avvincente per almeno due terzi (man mano che si procede negli eventi, il trucco ovviamente si svela), con una bella storia, di amore, di riscatto, di fuga dal passato, dalla vita. Amore del pezzente (slumdog) protagonista, riscatto della donna amata, fuga dalla realtā dei milioni di miserabili che guardano il programma dagli schermi pubblici e forse sognano.E con un messaggio forte, una riflessione acuta: per quanto il mondo si stia globalizzando, questo accade solo in superficie (il meccanismo di "chi vuol essere milionario" č uguale in India, come in UK, come in Italia, persino la musica č quella), ma questo mondo č composto da mondi culturalmente e profondamente lontanissimi (la domanda da 20.000.000 di rupie, una cifra stratosferica in India, č "qual č il nome del terzo moschettiere oltre Athos e Porthos?". Una domanda banalissima in Occidente, non nei restanti 3/4 del mondo).