Capitani e non solo

MOLFETTA. Sentenza favorevole per i marittimi della Federmar-Cisal di Molfetta: le navi erano rivestite di amianto


Molfetta - Anche la sezione del lavoro del tribunale di Trani ha condannato l'Inps a rivalutare l'anzianità contributiva per venti marittimi di Molfetta, secondo la sentenza firmata dal giudice Chirone affinchè siano riconosciuti i benefici riservati ai venti lavoratori che sono stati a stretto contatto con le fibre di amianto. Nel corso del processo è stato accertato che nel reparto macchine venivano eseguite riparazioni di ogni genere con il personale esposto a rischio amianto.E' inconfutabile, spiega il responsabile della Federmar-Cisal sig. Azzariti Felice, il successo ottenuto dal sindacato che, grazie agli avvocati Doriana Carabellese e Pierpaolo Petruzzelli, ha visto riconosciuto un diritto sacrosanto del lavoratore marittimo: "Siamo particolarmente fieri -conclude il segretario della Federmar sig. Azzariti Felice- del risultato ottenuto che non ha deluso ancora una volta le aspettative dei lavoratori. Questo risultato rappresenta l'inizio di una lunga serie di sentenze che darà "giustizia" anche a chi non c'è più.""Non è escluso anche -precisa una nota ufficiale del sindacato- che forti di questa sentenza, la Federmar-Cisal si atttivi a presentare ricorso contro l'Inps per vedere riconosciuti gli stessi benefici previdenziali anche per tutto il personale imbarcato. Ci sono infatti tutti i presupposti che ciò si possa concretizzare."