Capitani e non solo

“e-Navigation”, un sistema integrato per migliorare la sicurezza in mare


Una significativa novità nel campo della sicurezza in mare e nel supporto alle decisioni del personale di bordo è stata presentata da un gruppo di costruttori specializzati nella definizione di impianti di navigazione e sistemi monitoraggio per navi. Il sistema, denominato "e-Navigation" è basato su sensori collegati in rete che trasmettono informazioni in tempo reale contribuendo, vista la tempestività di comunicazione, alla tutela delle persone, dell'ambiente e dei valori materiali.L'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) , nata dall'esigenza di regolare con standard internazionali il trasporto marittimo, l'industria cantieristica, le rotte e le tecnologie di supporto, ha definito il nuovo sistema come "la raccolta armonizzata, l'integrazione, scambio, presentazione ed analisi di informazioni a carattere marittimo, sia a bordo che a terra, mediante mezzi elettronici che migliorino la navigazione e i servizi relativi, per la sicurezza in mare e la protezione dell'ambiente".Il 29 gennaio u.s. l'Accademia Italiana della Marina Mercantile e Consilium, società mandataria del consorzio che ha progettato "e-Navigation", hanno firmato un protocollo di intesa per la formazione degli allievi ufficiali sul tema della sicurezza a bordo. Nell'ambito del progetto "e-Navigation" assume particolare rilevanza il sistema di cartografia elettronica Ecdis (Electronic chart display & information system). Attualmente i natanti dotati di Ecdis non sono più del 25 per cento a livello mondiale; secondo la normativa IMO entro il 2018 tutte le navi dovranno avere a bordo un sistema cartografico di questo tipo