Cari Lettori,le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del Collegio Nazionale Capitani continuano ad essere di attualità.Avevamno in questa stessa rubrica scritto che il Cap. Andrea Sirabella, illegalmente escluso a competere per la carica di vice presidente, si era rivolto ad uno studio legale per far valere un diritto sancito anche e non solo dalla nostra Costituzione.Sempre da queste pagine avevamo auspicato che coloro i quali hanno fatto il pasticcio di modificare lo Statuto in corso di elezioni per bocciare la lista "Rinnovamento nella tradizione" del Comandante Sebastiano Pino, non avrebbero usato i denari degli stessi soci gabbati per difendersi.Purtroppo questi signori (Gandolfi, Penna, Bertocci, Calcagno, Cafiero) si sono rivolti ad un avvoccato al quale, con i soldi degli stessi soci gabbati, hanno dovuto pagare una sostanziosa parcella.Lo stesso avvocato sembrerebbe oggi avanzare seri dubbi sulla bontà legale della azione protratta nel corso del CD nazionale del 3 dicembre scorso, quando di fatto hanno vietato ai soci di eleggersi liberamente i loro rappresentanti nell'ambito associativo.Estromisero la lista che ricordiamo era espressione nazionale composta da volenterosi soci che senza nulla chiedere in cambio si promettevano di ben far figurare il Collegio e soprattutto prendersi cura delle problematiche che affliggono la Gente di mare.Insomma come si direbbe in Sicilia i soci sono stati trattati da "cornuti e mazziati".Da indiscrezioni veniamo a sapere che uno di coloro i quali hanno subito gravi discriminazioni da parte dei citati Gandolfi, Penna, Bertocci, ecc starebbe per presentare una istanza presso il tribunale di Genova accompagnata da una richiesta di indennizzo di cinquecentomila euro.Staremo a vedere, ma intanto prendiamo tristemente atto di quanto sta accadendo e del fatto che il Collegio Nazionale Capitani L.C. & M sta vivendo il peggior periodo dalla sua fondazione e coloro i quali dovrebbero prenderne atto e fare un passo indietro, rimangono tenacemente fermi sulle loro posizioni mandando tutto a ramengo.Buona vita a tuttiRandagio Blogini
Collegio Nazionale Capitani, la saga continua.
Cari Lettori,le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del Collegio Nazionale Capitani continuano ad essere di attualità.Avevamno in questa stessa rubrica scritto che il Cap. Andrea Sirabella, illegalmente escluso a competere per la carica di vice presidente, si era rivolto ad uno studio legale per far valere un diritto sancito anche e non solo dalla nostra Costituzione.Sempre da queste pagine avevamo auspicato che coloro i quali hanno fatto il pasticcio di modificare lo Statuto in corso di elezioni per bocciare la lista "Rinnovamento nella tradizione" del Comandante Sebastiano Pino, non avrebbero usato i denari degli stessi soci gabbati per difendersi.Purtroppo questi signori (Gandolfi, Penna, Bertocci, Calcagno, Cafiero) si sono rivolti ad un avvoccato al quale, con i soldi degli stessi soci gabbati, hanno dovuto pagare una sostanziosa parcella.Lo stesso avvocato sembrerebbe oggi avanzare seri dubbi sulla bontà legale della azione protratta nel corso del CD nazionale del 3 dicembre scorso, quando di fatto hanno vietato ai soci di eleggersi liberamente i loro rappresentanti nell'ambito associativo.Estromisero la lista che ricordiamo era espressione nazionale composta da volenterosi soci che senza nulla chiedere in cambio si promettevano di ben far figurare il Collegio e soprattutto prendersi cura delle problematiche che affliggono la Gente di mare.Insomma come si direbbe in Sicilia i soci sono stati trattati da "cornuti e mazziati".Da indiscrezioni veniamo a sapere che uno di coloro i quali hanno subito gravi discriminazioni da parte dei citati Gandolfi, Penna, Bertocci, ecc starebbe per presentare una istanza presso il tribunale di Genova accompagnata da una richiesta di indennizzo di cinquecentomila euro.Staremo a vedere, ma intanto prendiamo tristemente atto di quanto sta accadendo e del fatto che il Collegio Nazionale Capitani L.C. & M sta vivendo il peggior periodo dalla sua fondazione e coloro i quali dovrebbero prenderne atto e fare un passo indietro, rimangono tenacemente fermi sulle loro posizioni mandando tutto a ramengo.Buona vita a tuttiRandagio Blogini