Capitani e non solo

La Svizzera ha ratificato la Convenzione sul lavoro marittimo


GINEVRA - La Svizzera ha ratificato la Convenzione sul lavoro marittimo, che fissa standard sulle condizioni di lavoro nel mondo per 1,2 milioni del personale a bordo.La Svizzera è il primo stato senza coste con interessi marittimi e il dodicesimo paese a ratificare questa convenzione che risale al 2006, ha precisato stamani l'Organizzazione internazionale del lavoro in una nota. La flotta elvetica comprende 35 navi commerciali dove lavorano circa 640 persone: una decina di svizzeri e per il resto soprattutto soprattutto croati, ucraini e filippini.La convenzione fissa regole uguali per tutti gli armatori. Definisce gli standard minimi su scala mondiale (età, attitudine, formazione). Essa contiene norme obbligatorie su salari, durata del lavoro e riposo, diritto al congedo ed effettivo minimo per le imbarcazioni. Il testo prescrive inoltre che le navi soddisfino esigenze minime in materia di alimentazione, alloggio e tempo libero, ma prevede anche garanzie per l'assistenza medica e sociale. Gli Stati firmatari si impegnano al rispetto delle prescrizioni a bordo di quelle imbarcazioni che navigano sotto la loro bandiera.