THE DARK SIDE OF THE MOONThe Dark Side of the Moon (Il lato oscuro della Luna) è un album dei Pink Floyd, pubblicato dalla EMI il 24 marzo del 1973. E' uno degli album più venduti nella storia della musica moderna: a trentaquattro anni di distanza dalla sua uscita ufficiale, infatti, ha venduto oltre quaranta milioni di copie ed è rimasto per 724 settimane nella classifica Billboard 200 della omonima rivista musicale americana, classifica dalla quale uscì negli anni ’80 solo perché una nuova politica di gestione delle chart sopraggiunta nel frattempo, escludeva dalla classifica i lavori pubblicati da più di dieci anni.L’uso di tecniche di registrazione avanzate ed effetti sonori di forte impatto ne fecero un’opera in assoluto innovativa nell’ambito della musica pop. Seppur non molto apprezzato dagli stessi Pink Floyd, fu certamente essenziale il lavoro di ingegneria musicale di Alan Parsons, il “mago del suono”, che seppe dare a questa registrazione sonorità per quei tempi inarrivabili.Sebbene l’utilizzo di sonorità eterodosse non fosse una novità per le precedenti produzioni dei Pink Floyd, in The Dark Side of the Moon esse acquisirono un ruolo di importanza pari a quello della struttura musicale dell’opera; per inciso, quella sarà la strada che il gruppo inglese perseguirà da quel punto in avanti nel corso della sua carriera, fino ad arrivare a The Wall (1979), nel quale le sonorità eterodosse diventeranno l’asse portante dell’album..InnovazioniPrima dell'uscita dell'album in questione le produzioni dei Pink Floyd si potevano suddividere in due tipologie:Complesse suite di stampo strumentale come Astronomy Domine o Interstellar Overdrive ancora del periodo barrettiano per poi passare a quelle di Waters come Atom Heart Mother ed Echoes. .Brani prettamente lirici destinati ad esaltare i testi. Con The dark Side of the Moon, i due indirizzi si fondono..La copertinaLa copertina dell’album (un prisma triangolare che rifrange un fascio di luce) è una della più famose e riprodotte in assoluto. È divenuta una sorta di oggetto di culto e fu realizzata dallo staff di Storm Thorgerson, designer della Hipgnosis, studio cui sono legate alcune delle più belle copertine dell'epoca. I Pink Floyd la scelsero tra vari progetti proposti dallo studio grafico, in ragione della semplicità e linearità del tratto.Sebbene famosissima e riprodotta, va detto tuttavia che il prisma raffigurato presenta due errori, uno di grafica e l’altro di concetto: l’errore grafico è la mancanza del violetto nello spettro di diffrazione; l’errore di concetto è l’entrata nel prisma capovolto dello spettro diffratto che restituisce in uscita un raggio bianco unico (è fisicamente impossibile), Ma l’effetto è comunque suggestivo, e comunque rispondeva a esigenze grafiche (effetto di continuità del raggio nella parte interna della copertina), non di correttezza scientifica..CuriositàOriginariamente l'album avrebbe dovuto intitolarsi Eclipse (a piece for assorted lunatics) Per molto tempo si è discusso su una leggenda metropolitana, secondo la quale ascoltando The Dark Side of The Moon (alcuni suggeriscono al contrario) e visionando contemporaneamente il film “Il Mago di Oz”, si riscontra un’impressionante sincronia. Esistono addirittura siti internet in cui è presente la descrizione di cosa occorra fare per riprodurre tale sincronia, quali siano i punti in cui far ripartire l’ascolto dell’album e via dicendo. A parte la palese incongruenza sui tempi (l’album dura circa quarantatre minuti, il film intorno ai cento) e alle improbabili modalità di ascolto in senso contrario dell’album, è Gilmour in una recente intervista a smentire la presenza di ogni legame volontario tra i due lavori. ¹ Sembra esservi una diffusa confusione sull'esatto titolo ufficiale dell'album, ossia se comprenda o meno l'articolo "the". Sebbene alcune edizioni su CD lo omettano (riportando semplicemente "Dark side of the moon"), l'etichetta dell'edizione originale in vinile, da ritenersi più attendibile, riporta "The Dark Side of the Moon". Nella canzone finale si sente dapprima una voce che dice "There's no dark side of the moon really...matter of fact it's all dark" e una fisarmonica intonante "Ticket to ride" dei Beatles. In occasione della recensione della versione CD da parte della rivista Suono, viene evidenziato che all'analisi spettrale le componenti in bassa frequenza scendono a valori mai registrati. .BandDavid Jon Gilmour - chitarre, VCS3 e voce George Roger Waters - basso, VCS3, tape effects e voce Richard William Wright - tastiere, VCS3 e voce Nicholas Berkeley Mason - batteria e tape effects EsterniClare Torry - voce in "The Great Gig in the Sky" Dick Parry - sassofono in "Money" e "Us And Them" Doris Troy, Leslie Duncan, Liza Strike e Barry St.John - coristi TracceSpeak To Me (Mason) - [01:10] - Strumentale.Breathe In The Air (Waters, Gilmour, Wright) - [02:47] - Voce di Gilmour. On The Run (Gilmour, Waters) - [03:51] - Strumentale.Time (Mason, Waters, Wright, Gilmour) - [05:54] - Voce di Gilmour e Wright. Breathe Reprise (Waters, Gilmour, Wright) - [01:11] - Voce di Gilmour.The Great Gig In The Sky (Wright) - [04:47] - Voce di Clare Torry. Money (Waters) - [06:23] - Voce di Gilmour.Us And Them (Waters, Wright) - [07:48] - Voce di Wright e Gilmour.Any Colour You Like (Gilmour, Mason, Wright) - [03:25] - StrumentaleBrain Damage (Waters) - [03:50] - Voce di Waters.Eclipse (Waters) - [02:06] Voce di Waters e Gilmour. .fonte: wikipedia, libera enciclopedia del web..ascoltathe great gig in the sky...
Post N° 611
THE DARK SIDE OF THE MOONThe Dark Side of the Moon (Il lato oscuro della Luna) è un album dei Pink Floyd, pubblicato dalla EMI il 24 marzo del 1973. E' uno degli album più venduti nella storia della musica moderna: a trentaquattro anni di distanza dalla sua uscita ufficiale, infatti, ha venduto oltre quaranta milioni di copie ed è rimasto per 724 settimane nella classifica Billboard 200 della omonima rivista musicale americana, classifica dalla quale uscì negli anni ’80 solo perché una nuova politica di gestione delle chart sopraggiunta nel frattempo, escludeva dalla classifica i lavori pubblicati da più di dieci anni.L’uso di tecniche di registrazione avanzate ed effetti sonori di forte impatto ne fecero un’opera in assoluto innovativa nell’ambito della musica pop. Seppur non molto apprezzato dagli stessi Pink Floyd, fu certamente essenziale il lavoro di ingegneria musicale di Alan Parsons, il “mago del suono”, che seppe dare a questa registrazione sonorità per quei tempi inarrivabili.Sebbene l’utilizzo di sonorità eterodosse non fosse una novità per le precedenti produzioni dei Pink Floyd, in The Dark Side of the Moon esse acquisirono un ruolo di importanza pari a quello della struttura musicale dell’opera; per inciso, quella sarà la strada che il gruppo inglese perseguirà da quel punto in avanti nel corso della sua carriera, fino ad arrivare a The Wall (1979), nel quale le sonorità eterodosse diventeranno l’asse portante dell’album..InnovazioniPrima dell'uscita dell'album in questione le produzioni dei Pink Floyd si potevano suddividere in due tipologie:Complesse suite di stampo strumentale come Astronomy Domine o Interstellar Overdrive ancora del periodo barrettiano per poi passare a quelle di Waters come Atom Heart Mother ed Echoes. .Brani prettamente lirici destinati ad esaltare i testi. Con The dark Side of the Moon, i due indirizzi si fondono..La copertinaLa copertina dell’album (un prisma triangolare che rifrange un fascio di luce) è una della più famose e riprodotte in assoluto. È divenuta una sorta di oggetto di culto e fu realizzata dallo staff di Storm Thorgerson, designer della Hipgnosis, studio cui sono legate alcune delle più belle copertine dell'epoca. I Pink Floyd la scelsero tra vari progetti proposti dallo studio grafico, in ragione della semplicità e linearità del tratto.Sebbene famosissima e riprodotta, va detto tuttavia che il prisma raffigurato presenta due errori, uno di grafica e l’altro di concetto: l’errore grafico è la mancanza del violetto nello spettro di diffrazione; l’errore di concetto è l’entrata nel prisma capovolto dello spettro diffratto che restituisce in uscita un raggio bianco unico (è fisicamente impossibile), Ma l’effetto è comunque suggestivo, e comunque rispondeva a esigenze grafiche (effetto di continuità del raggio nella parte interna della copertina), non di correttezza scientifica..CuriositàOriginariamente l'album avrebbe dovuto intitolarsi Eclipse (a piece for assorted lunatics) Per molto tempo si è discusso su una leggenda metropolitana, secondo la quale ascoltando The Dark Side of The Moon (alcuni suggeriscono al contrario) e visionando contemporaneamente il film “Il Mago di Oz”, si riscontra un’impressionante sincronia. Esistono addirittura siti internet in cui è presente la descrizione di cosa occorra fare per riprodurre tale sincronia, quali siano i punti in cui far ripartire l’ascolto dell’album e via dicendo. A parte la palese incongruenza sui tempi (l’album dura circa quarantatre minuti, il film intorno ai cento) e alle improbabili modalità di ascolto in senso contrario dell’album, è Gilmour in una recente intervista a smentire la presenza di ogni legame volontario tra i due lavori. ¹ Sembra esservi una diffusa confusione sull'esatto titolo ufficiale dell'album, ossia se comprenda o meno l'articolo "the". Sebbene alcune edizioni su CD lo omettano (riportando semplicemente "Dark side of the moon"), l'etichetta dell'edizione originale in vinile, da ritenersi più attendibile, riporta "The Dark Side of the Moon". Nella canzone finale si sente dapprima una voce che dice "There's no dark side of the moon really...matter of fact it's all dark" e una fisarmonica intonante "Ticket to ride" dei Beatles. In occasione della recensione della versione CD da parte della rivista Suono, viene evidenziato che all'analisi spettrale le componenti in bassa frequenza scendono a valori mai registrati. .BandDavid Jon Gilmour - chitarre, VCS3 e voce George Roger Waters - basso, VCS3, tape effects e voce Richard William Wright - tastiere, VCS3 e voce Nicholas Berkeley Mason - batteria e tape effects EsterniClare Torry - voce in "The Great Gig in the Sky" Dick Parry - sassofono in "Money" e "Us And Them" Doris Troy, Leslie Duncan, Liza Strike e Barry St.John - coristi TracceSpeak To Me (Mason) - [01:10] - Strumentale.Breathe In The Air (Waters, Gilmour, Wright) - [02:47] - Voce di Gilmour. On The Run (Gilmour, Waters) - [03:51] - Strumentale.Time (Mason, Waters, Wright, Gilmour) - [05:54] - Voce di Gilmour e Wright. Breathe Reprise (Waters, Gilmour, Wright) - [01:11] - Voce di Gilmour.The Great Gig In The Sky (Wright) - [04:47] - Voce di Clare Torry. Money (Waters) - [06:23] - Voce di Gilmour.Us And Them (Waters, Wright) - [07:48] - Voce di Wright e Gilmour.Any Colour You Like (Gilmour, Mason, Wright) - [03:25] - StrumentaleBrain Damage (Waters) - [03:50] - Voce di Waters.Eclipse (Waters) - [02:06] Voce di Waters e Gilmour. .fonte: wikipedia, libera enciclopedia del web..ascoltathe great gig in the sky...