CANZONE DELLE PICCOLE COSEPer come la canti e a chi la racconti, col sorriso, con le lacrime agli occhi.L'estate che se ne va con lo sguardo basso: è stata la sbandata di un adultero, il calore per chi è solo.Ed ora se ne va, cacciata dallo sguardo tetro di una moglie autunnale che prepara dolore e gelo fino al primo, tiepido, sorriso.Per come la canti, al mattino, tu che ti carichi sulle spalle il dolore del mondo, e ti dici che il peso diventa di giorno in giorno più insopportabile.Tu, che ti prendi del tuo allungando la mano con gesto franco, che sei il centro della sfera!Per come la canti, tu che adatti la tua canzone al colore del cielo e prepari sorrisi alla luna.Tu, centro dei centri, piccolo per l'immensità di tutto quello che c'è da contenere, tu che non ti arrendi.Canzone del filo sottilissimo che attraversa le trame e dell'ago che lo conduce.Ogni cosa prosegue nel suo corso, niente, niente se ne va per sempre.Nemmeno la morte, per fortuna, è ciò che si ritiene: è meglio di quello che si pensa..Marcello Fois..
Post N° 661
CANZONE DELLE PICCOLE COSEPer come la canti e a chi la racconti, col sorriso, con le lacrime agli occhi.L'estate che se ne va con lo sguardo basso: è stata la sbandata di un adultero, il calore per chi è solo.Ed ora se ne va, cacciata dallo sguardo tetro di una moglie autunnale che prepara dolore e gelo fino al primo, tiepido, sorriso.Per come la canti, al mattino, tu che ti carichi sulle spalle il dolore del mondo, e ti dici che il peso diventa di giorno in giorno più insopportabile.Tu, che ti prendi del tuo allungando la mano con gesto franco, che sei il centro della sfera!Per come la canti, tu che adatti la tua canzone al colore del cielo e prepari sorrisi alla luna.Tu, centro dei centri, piccolo per l'immensità di tutto quello che c'è da contenere, tu che non ti arrendi.Canzone del filo sottilissimo che attraversa le trame e dell'ago che lo conduce.Ogni cosa prosegue nel suo corso, niente, niente se ne va per sempre.Nemmeno la morte, per fortuna, è ciò che si ritiene: è meglio di quello che si pensa..Marcello Fois..