.Entrò all'improvviso nel mio campo visivo, con la lentezza di un sauro ferito a morte. Non potevo credere ai miei occhi. Con la splendente meraviglia di San Pietroburgo sullo sfondo, il povero cargo stava invadendo lo spazio con le sue fiancate cosparse fino alla linea di galleggiamento di tracce untuose di ossido e di sporcizia. (...)Scivolava, irreale, con l'ansimare agonico delle sue macchine e il ritmo sconnesso delle sue bielle che, da un momento all'altro, minacciavano di tacere per sempre. (...)C'era in quell'errabondo relitto marino, una sorta di testimonianza del nostro destino sulla terra. Un pulvis eris che appariva più eloquente e ineluttabile su quelle acque di lucido metallo, con in fondo la candida e dorata annunciazione della capitale degli ultimi zar..alvaro mutisl'ultimo scalo del tramp steamer...
Post N° 1044
.Entrò all'improvviso nel mio campo visivo, con la lentezza di un sauro ferito a morte. Non potevo credere ai miei occhi. Con la splendente meraviglia di San Pietroburgo sullo sfondo, il povero cargo stava invadendo lo spazio con le sue fiancate cosparse fino alla linea di galleggiamento di tracce untuose di ossido e di sporcizia. (...)Scivolava, irreale, con l'ansimare agonico delle sue macchine e il ritmo sconnesso delle sue bielle che, da un momento all'altro, minacciavano di tacere per sempre. (...)C'era in quell'errabondo relitto marino, una sorta di testimonianza del nostro destino sulla terra. Un pulvis eris che appariva più eloquente e ineluttabile su quelle acque di lucido metallo, con in fondo la candida e dorata annunciazione della capitale degli ultimi zar..alvaro mutisl'ultimo scalo del tramp steamer...