Mi raccolgo la sera, davanti al camino, con il volto in fiamme sotto una pioggia interrotta di pensieri in fumo. Scrivo un libro da tempo, e già troppe volte mi rinvengono solo frasi avulse. I sette nani con i tacchi a spillo. I fratelli tibia e perone. La sedia a rotelle su piano inclinato, da ambo le parti. Il cuore condiviso non resiste alle suture. L'albero a cui tendevi la pargoletta mano non corrisposta in cieli di azzurrità. Il nido dei sogni non dorme mai sogni tranquilli. La chioma delle donne quando accarezzata lambisce l'infinito del finito. Il telefono che squilla e cerca toni amorosi. Automaticamente. Inutilmente. E' già un'ora che parlo. So che ci sei e ascoltinei tuoi veli confusi alla tenda nel suo leggero sussulto.Presto svanirai nel tempo a te concesso.Velocemente aggiungo:la bambina che bacio per te;del suo ombelico ovale come una galassia;del suo pancino tondo come la volta del tuo cielo;del latte che al mattino esonda nel suo bollore;del telefono che mai suona di tua voce;di quando mi chiedesti cos'era un sinallàgma;di quando dicesti: speriamo sia femmina (ricordi?).Spero tu abbia sentito, anche le ultime parole.Ciao amore. Qui, tutto va bene.B.C. Scrissi queste parole qualche anno dopo il suo volare negli ampi spazi siderali. Ero suggestionato da ogni movimento che notavo in casa. Vi erano momenti in cui credevo che le commensure di ogni angolo di casa si popolassero di presenze, forse per meglio nascondere la loro venuta. Non capivo, non accettavo. Rileggendomi ora mi accorgo che il tempo, nella sua indecifrabile sostanza, non riesce a mutare il suo percorso. Ancora ora, non capisco, non accetto. Però, piccola H. cresce. La nostra vita in due è serena e mai senza meraviglie. Comunque sia.Lei mi prende per mano più di quanto possa apparire inversamente. Di me percepisce ogni mutamento, ogni disattenzione. Lei fa di tutto per continuare a farmi sentire il suo amore, la sua vicinanza, spesso senza parole; semplicemente con piccoli doni. Imprevisti. Oggi mi ha reso felice: ha speso i soldi del suo salvadanaio ed ha comprato un magnifico bouquet di fiori per me. Le uniche sue parole, mentre mi offriva il suo dono: "Mi piace quando mi sorridi".Io non avevo parole per lei, perché un groppo alla gola m'impediva di parlare. Ma un abbraccio ed un sorriso si fa sempre in tempo a raccoglierlo; anche per dare il tempo agli occhi di asciugarsi. E per lei, ogni cosa cambia. E cambio anch'io. Blue.chips
Sinallàgma
Mi raccolgo la sera, davanti al camino, con il volto in fiamme sotto una pioggia interrotta di pensieri in fumo. Scrivo un libro da tempo, e già troppe volte mi rinvengono solo frasi avulse. I sette nani con i tacchi a spillo. I fratelli tibia e perone. La sedia a rotelle su piano inclinato, da ambo le parti. Il cuore condiviso non resiste alle suture. L'albero a cui tendevi la pargoletta mano non corrisposta in cieli di azzurrità. Il nido dei sogni non dorme mai sogni tranquilli. La chioma delle donne quando accarezzata lambisce l'infinito del finito. Il telefono che squilla e cerca toni amorosi. Automaticamente. Inutilmente. E' già un'ora che parlo. So che ci sei e ascoltinei tuoi veli confusi alla tenda nel suo leggero sussulto.Presto svanirai nel tempo a te concesso.Velocemente aggiungo:la bambina che bacio per te;del suo ombelico ovale come una galassia;del suo pancino tondo come la volta del tuo cielo;del latte che al mattino esonda nel suo bollore;del telefono che mai suona di tua voce;di quando mi chiedesti cos'era un sinallàgma;di quando dicesti: speriamo sia femmina (ricordi?).Spero tu abbia sentito, anche le ultime parole.Ciao amore. Qui, tutto va bene.B.C. Scrissi queste parole qualche anno dopo il suo volare negli ampi spazi siderali. Ero suggestionato da ogni movimento che notavo in casa. Vi erano momenti in cui credevo che le commensure di ogni angolo di casa si popolassero di presenze, forse per meglio nascondere la loro venuta. Non capivo, non accettavo. Rileggendomi ora mi accorgo che il tempo, nella sua indecifrabile sostanza, non riesce a mutare il suo percorso. Ancora ora, non capisco, non accetto. Però, piccola H. cresce. La nostra vita in due è serena e mai senza meraviglie. Comunque sia.Lei mi prende per mano più di quanto possa apparire inversamente. Di me percepisce ogni mutamento, ogni disattenzione. Lei fa di tutto per continuare a farmi sentire il suo amore, la sua vicinanza, spesso senza parole; semplicemente con piccoli doni. Imprevisti. Oggi mi ha reso felice: ha speso i soldi del suo salvadanaio ed ha comprato un magnifico bouquet di fiori per me. Le uniche sue parole, mentre mi offriva il suo dono: "Mi piace quando mi sorridi".Io non avevo parole per lei, perché un groppo alla gola m'impediva di parlare. Ma un abbraccio ed un sorriso si fa sempre in tempo a raccoglierlo; anche per dare il tempo agli occhi di asciugarsi. E per lei, ogni cosa cambia. E cambio anch'io. Blue.chips