“Abbiamo chiesto atti immediati e concreti per attuare il programma sulla progressiva abolizione della vivisezione e la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazione su animali, la revisione delle normative su allevamenti e trasporti, l’estensione delle zone di protezione della fauna selvatica, il riconoscimento degli animali nella Costituzione come esseri senzienti, il divieto per legge d’importazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche. Per questo c’è bisogno anche di una svolta per i Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole che stanno continuando a lavorare come se non fosse cambiato il Governo – ha detto Gianluca Felicetti, presidente della LAV – si deve fare un salto di qualità nelle politiche per gli animali seguendo e sostenendo il Programma d’azione quinquennale della Commissione Europea a protezione degli animali, creando un Coordinamento interministeriale per le politiche a tutela degli animali, facendo fare un salto in avanti alla Rappresentanza italiana a Bruxelles per importanti atti come le nuove normative europee su polli negli allevamenti e macellazione”. “Abbiamo consegnato al Presidente Prodi i diciassette punti del nostro Piano nazionale per i diritti degli animali, sottolineando l’importanza di dotare il Governo di una coerente politica rispettosa degli impegni elettorali – ha concluso Felicetti – il Parlamento, grazie all’Intergruppo di deputati e senatori a tutela degli animali, ha iniziato positivamente qualche settimana fa vietando di nuovo ingozzamento forzato di volatili e allevamenti per pellicce, ma fra le priorità vi sono le agevolazioni per la cura e il mantenimento degli animali domestici nella prossima legge finanziaria, l’integrazione e l’applicazione delle normative per la sterilizzazione e la prevenzione del randagismo, il riconoscimento degli equidi come animali d’affezione, il divieto di uso di animali nei circhi e negli zoo”. Da :infolav.org
Prodi conferma impegno su tutela animali
“Abbiamo chiesto atti immediati e concreti per attuare il programma sulla progressiva abolizione della vivisezione e la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazione su animali, la revisione delle normative su allevamenti e trasporti, l’estensione delle zone di protezione della fauna selvatica, il riconoscimento degli animali nella Costituzione come esseri senzienti, il divieto per legge d’importazione di prodotti derivanti dalla caccia alle foche. Per questo c’è bisogno anche di una svolta per i Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole che stanno continuando a lavorare come se non fosse cambiato il Governo – ha detto Gianluca Felicetti, presidente della LAV – si deve fare un salto di qualità nelle politiche per gli animali seguendo e sostenendo il Programma d’azione quinquennale della Commissione Europea a protezione degli animali, creando un Coordinamento interministeriale per le politiche a tutela degli animali, facendo fare un salto in avanti alla Rappresentanza italiana a Bruxelles per importanti atti come le nuove normative europee su polli negli allevamenti e macellazione”. “Abbiamo consegnato al Presidente Prodi i diciassette punti del nostro Piano nazionale per i diritti degli animali, sottolineando l’importanza di dotare il Governo di una coerente politica rispettosa degli impegni elettorali – ha concluso Felicetti – il Parlamento, grazie all’Intergruppo di deputati e senatori a tutela degli animali, ha iniziato positivamente qualche settimana fa vietando di nuovo ingozzamento forzato di volatili e allevamenti per pellicce, ma fra le priorità vi sono le agevolazioni per la cura e il mantenimento degli animali domestici nella prossima legge finanziaria, l’integrazione e l’applicazione delle normative per la sterilizzazione e la prevenzione del randagismo, il riconoscimento degli equidi come animali d’affezione, il divieto di uso di animali nei circhi e negli zoo”. Da :infolav.org