Ci sono periodi così, che scorrono caotici con poco romanticismo e tanta fatica tra lavoro, casa, la scuola dei ragazzi, la Grande da portare in piscina, il piccolo agli allenamenti di pallavolo, il dentista, la spesa, le analisi da ritirare, le lavatrici notturne per sfruttare al meglio la bi-oraria. E ancora incastrare i turni di lavoro con gli orari di ricevimento dei professori della Grande, i consigli di classe del piccolo, l'assemblea in Comune, lo sciopero degli insegnanti, l'influenza, il rota-virus. Niente effusioni, zero tenerezza.Tra tensione e stanchezza la poca energia rimasta a sera basta a mala pena per scambiarsi brevi ed essenziali "comunicazioni di servizio" sulle incombenze del giorno dopo. Prima di stramazzare.Poi ci sono momenti come l'altra notte, quando sdraiato nel buio in attesa di addormentarmi ho sentito mia moglie muoversi nel sonno. Non so cosa sognasse, ma mugugnava e si agitava in preda alle ombre di brutti pensieri. Stavo lì incerto se svegliarla, quando l'ho sentita allungare un piede contro la mia gamba. Forse è stato un caso, sta di fatto che come rassicurata da quel contatto si è calmata e ha continuato a dormire quieta. E io lì fermo, a gustarmi questo piccolo, insostituibile privilegio.
PRIVILEGIO
Ci sono periodi così, che scorrono caotici con poco romanticismo e tanta fatica tra lavoro, casa, la scuola dei ragazzi, la Grande da portare in piscina, il piccolo agli allenamenti di pallavolo, il dentista, la spesa, le analisi da ritirare, le lavatrici notturne per sfruttare al meglio la bi-oraria. E ancora incastrare i turni di lavoro con gli orari di ricevimento dei professori della Grande, i consigli di classe del piccolo, l'assemblea in Comune, lo sciopero degli insegnanti, l'influenza, il rota-virus. Niente effusioni, zero tenerezza.Tra tensione e stanchezza la poca energia rimasta a sera basta a mala pena per scambiarsi brevi ed essenziali "comunicazioni di servizio" sulle incombenze del giorno dopo. Prima di stramazzare.Poi ci sono momenti come l'altra notte, quando sdraiato nel buio in attesa di addormentarmi ho sentito mia moglie muoversi nel sonno. Non so cosa sognasse, ma mugugnava e si agitava in preda alle ombre di brutti pensieri. Stavo lì incerto se svegliarla, quando l'ho sentita allungare un piede contro la mia gamba. Forse è stato un caso, sta di fatto che come rassicurata da quel contatto si è calmata e ha continuato a dormire quieta. E io lì fermo, a gustarmi questo piccolo, insostituibile privilegio.