Boog's Cave

INTERCETTATI


- Pronto, zia? - Ciao nipote. - Ti devo chiedere una cosa... - Sì ma attenta a come parli, che ci possono intercettare. - Intercettare noi? E perché? Mica siamo premier, imprenditori tarantini, pescivendoli di Panama, nipotine di Mubarak. Mica siamo mafiosi. - Zitta, non dire mafiosi, e poi guarda che siamo spiati tutti, in Italia: cinquanta milioni. Lo dicono i giornali e pure la tivù. E ormai non c'è più rimedio, poveri noi. - Zia, il Tg1 e le altre reti Mediaset parlano d'un altro Paese, mica di questo. Che dovrebbero farsene delle nostre intercettazioni? Comunque, ti devo chiedere una cosa di famiglia. - Zitta, non dire famiglia. - Ma famiglia è una delle parole preferite del tuo premier... - Sì, ma pure di Totò Riina. - Vabbè, io volevo chiederti quella cosa segreta di famiglia... quella che prepariamo di nascosto... quella che ogni tanto ci fa venire le crisi d'astinenza... - Zitta, ci vuoi rovinare? Qui il maresciallo che ascolta chissà cosa si pensa... - Zia non c’è nessun maresciallo. - Scherzi, ce ne sono centinaia e centinaia, e ascoltano tutto. Centomila intercettazioni per una sola persona! Fanno pure gli straordinari, i marescialli. - Zia, dopo la manovra lo straordinario non lo prende più nessuno. - Zitta, non dire manovra. - Uffa zia, mi vuoi dire come la posso preparare, quella cosa? - Ce l'hai la materia prima? - Sì, di primissima qualità. - L'hai assaggiata? - Certo. Roba magnifica. Ma non so bene il procedimento... zia Enza dice che è segreto e poi le altre famiglie ce lo copiano... - Zitta, che qui ci rovini tutti. Maresciallo, lei faccia finta di niente. - Zia non c'è nessun maresciallo... Insomma, me la vuoi dare la ricetta segreta? - No, nipote, sei una pazza imprudente, ora chiudo e casomai ti scrivo un pizzino. Ciao. Va bene, per stasera niente peperoni ripieni...Boog :-)