Boog's Cave

TESTAMENTO


Testo riveduto corretto e strapazzato da EllekappaQuando la morte mi chiameràsolo mia moglie protesteràho manomesso il mio testamentoe le ho soffiato l'ereditàai suoi tre figli non lascio nienteniente di nulla diviso a metàai miei fenomeni da baracconelascio un impiego da faccendiereinsieme a un lessico da carrettiereche privilegi l'imprecazionea Capezzone la mia bandanaa Scilipoti mezza bananaa Minzolini, il linguagabbanala direzione di Panoramavoglio lasciare a mia figlia Marinache se ne frega della sentenzail mio carisma di rara indecenzache al mercimonio le spiani la viatutta la Rai lascio al dandy panciutocento salsicce e un anacolutomentre a Tremonti tirchio ed argutoa costo zero regalo uno sputosorella morte aspetta un momentoforse ho un legittimo impedimentoquanto sei sexy fatti palparee con ardire fatti trombaredimmi la cifra che poi arrotondofin dentro al cuore miliardi grondosignor becchino ho già in mente un lodoche mi sottragga a morte rapaceprima che avviti quell'ultimo chiodoconsulti Paniz Cirielli e Storacenon seppellite 'sto capolavoroche ha fatto fuori futuro e lavorose mi graziate vi cingo d'alloropoi come a Ruby vi copro d'oroprima di andare a marcir nella fossam'inchino a Vespa, il mio scendilettoe i nei di Renzi e la sua wiki-rissacon gioia lascio all'affabile insettoai Corleonesi i miei deputatiai Casalesi i disoccupatia Ignazio la Russa sei Maserativenti Ferrari e due croci uncinatequando il G-20 mi chiederàun attestato di serietàuna pernacchia forse una solacome una tromba risuoneràun dito medio forse uno solodal frollo Bossi germoglieràse questa Italia è ormai contagiosae a un solo palpito dal fallimentoper evitarmi una fama ingloriosaal maggiordomo gl'intesto lo schiantolascio a Piersilvio un Paese che muoreche ho depredato con tutto il cuoreio del contagio sono l'untorel'Europa crepi e vada al creatorea tutti lascio lo spread in ascesae Piazza Affari che cola a piccosolo la Fininvest vola in ripresada questa crisi ne esco strariccolascio al Paese la corruzionesciolgo le lodi all'evasioneed una cena perbene e elegantelascio a Leopolda per esser galantequando la morte mi chiameràsarò già in fuga nell'aldiquàsarò sparito senza pagaresenza mai dire la veritàvado ad Antigua a folleggiarevi lascio in dono la povertàCari sodali della mia bandaspolpammo insieme la stessa terratessemmo in coro il medesimo ingannoper trasformare l'Italia in Gomorrama adesso Papi vi lascia soliperché il momento si fa feralegià sono in volo mille cetriolial posto mio qualcun altro s'immoli.(01 novembre 2011)