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The word for World is Forest (U. K. Le Guin)

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La sindrome di down non é una malattia.
Le persone con la sindrome di down non cercano una medicina, vogliono solo essere trattate come gli altri.
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Spero solo che tu che stai leggendo voglia far parte del restante 7% che copierà questo messaggio nella sua bacheca !!
In ogni caso grazie di averlo letto. Boog :-)

 

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GAY FOR DUMMIES

Post n°259 pubblicato il 02 Marzo 2011 da boogie_bear
 
Tag: Amore

Siccome in questi tempi oscuri sono sempre piu' frequenti e violenti glii attacchi contro le unioni tra omosessuali, e visto che quando si parla dell'argomento ci trattano spesso e volentieri come dei babbei ("dummies", per l'appunto, nel linguaggio dei manuali informatici), ho trovato questa piccola raccolta di FAQ nella bella rubrica Metilparaben di Alessandro Capriccioli. Ve la propongo sia per mostrarvi quanto siano infondate e risibili le argomentazioni utilizzate dai fondamentalisti e dai loro sodali, sia per dotarvi di una guida pratica per confutarle quando vi ritrovate -ahivoi- a discutere con loro.
Buona lettura.

Consentire i matrimoni tra omosessuali metterebbe in pericolo la famiglia tradizionale
.
Nel 2008 -ultimo anno del quale l'ISTAT dà conto nel catalogo "Italia in cifre 2010" sono stati celebrati 246.613 matrimoni "tradizionali": sfido chiunque a dimostrare con un minimo di logica che una sola di quelle coppie eterosessuali avrebbe rinunciato a sposarsi se in Italia fosse esistito l'istituto del matrimonio tra omosessuali. Avete mai conosciuto un uomo che sposa una femmina solo perché non ha la possibilità di sposare un maschio? Io no. Ne consegue che tra i due fenomeni non esiste alcuna correlazione, e quindi che l'uno non ha la benché minima influenza sull'altro.

Non si può permettere alle coppie omosessuali di sposarsi, perché si tratterebbe di unioni "sterili" dalle quali non potrebbero nascere dei figli
.
Se tanto mi dà tanto, come mai non si preclude l'istituto matrimoniale anche alle donne in menopausa, alle coppie con problemi di fertilità e a quelle che per loro scelta non vogliono avere figli? Anche le loro unioni, evidentemente, sono "sterili", e dunque dovrebbero essere trattate, dato il criterio prescelto, esattamente alla stessa stregua delle coppie omosessuali. Cosa che invece non avviene.

Non ho niente contro gli omosessuali, perché ognuno è libero di fare ciò che vuole: formalizzare le unioni omosessuali, però, introdurrebbe nella società un modello che potrebbe influenzare negativamente i giovani
.
L'affermazione è tautologica, e quindi falsa: ammesso e non concesso (ed in effetti molti studi dimostrano che non è così) che esista una correlazione del genere, chi dice di non avere nulla contro i gay di oggi dovrebbe accettare tranquillamente il fatto che ve ne siano anche domani. Se così non è, se ne deduce che l'affermazione iniziale è una bugia bella e buona.

Il matrimonio tra omosessuali non può essere accettato perché è innaturale.
Tanto per cominciare, l'affermazione è falsa: recenti e autorevoli studi hanno infatti dimostrato che i rapporti omosessuali si verificano normalmente in circa 1.500 specie animali. Quand'anche fosse vera, tuttavia, condurrebbe comunque a conclusioni aberranti: se decidessimo si rifiutare tutto quello che è "innaturale" l'umanità dovrebbe accantonare una lista di conquiste civili, mediche e scientifiche così lunga che per scriverla tutta non basterebbe l'intera superficie del pianeta.

Il matrimonio tra gay aprirebbe la strada all'adozione, che non può essere accettata perché per crescere bene i bambini hanno bisogno di una mamma e di un papà.
Si tratta di un altro gigantesco luogo comune. A parte il fatto che la storia è piena zeppa di artisti, santi, scienziati e via discorrendo che hanno compiuto opere e imprese memorabili pur essendo orfani di uno dei due genitori, se non di entrambi, sin dalla primissima infanzia, numerosissimi studi scientifici dimostrano che i figli adottati da coppie omosessuali crescono altrettanto bene, se non addirittura meglio, di quelli allevati da coppie eterosessuali.

Omosessuali non si nasce, ma si diventa per scelta: quindi consentire ai gay di sposarsi configurerebbe il riconoscimento giuridico di un "capriccio".
Prescindendo dall'esattezza dell'affermazione iniziale, sulla quale non mi soffermo in questa sede perché è del tutto ininfluente ai fini del ragionamento, non si capisce perché le scelte individuali, che assumono rilevanza pubblica in una miriade di situazioni diverse (pensate, ad esempio, all'obiezione di coscienza da parte dei medici cattolici), diventino improvvisamente dei "capricci", e come tali non meritevoli di considerazione, quando riguardano la loro sfera affettiva e sessuale.

Consentire che gli omosessuali si sposino li farebbe uscire tutti allo scoperto, e a me dà fastidio vedere due gay che si tengono per mano o che si baciano in mezzo alla strada.
Provare fastidio per qualunque cosa faccia chiunque altro è certamente legittimo, ma non sempre vale a poter impedire che quella cosa venga fatta. Se dovessi stilare un elenco di tutti quelli che con i loro comportamenti danno fastidio a me, finirei domani e consumerei tutto il disco rigido del computer: però non ho la pretesa di impedirglielo per legge, almeno finché quei comportamenti non si traducono in un danno effettivo e misurabile a mio carico. Insomma, credo proprio che in questo caso il fastidio dobbiate tenervelo per voi.

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Commenti al Post:
ironwoman63
ironwoman63 il 02/03/11 alle 23:17 via WEB
credo che meglio di così non potevi sviscerare il problema... inutile che continuino con arrovellamenti di lana caprina. Il comportamento di ognuno nella sfera sessuale è cosa privata e personale, nessuno può criticare le scelte di vita degli altri, a meno che non siano lesive per l'altrui vita (vedi pedofilia o maniacalità sessuale) . Chi si esprime contro le unioni gay, si esprime anche contro le coppie di fatto andando contro ogni sensata legge di rispetto umano. ciao, buona notte ^___^
 
 
boogie_bear
boogie_bear il 03/03/11 alle 15:51 via WEB
Trovo porofondamente ingiusto che dogmi confessionali o pareri e inclinazioni personali possano condizionare la vita di altri, ledendone liberta' e diritti. A presto Boog :-)
 
frankos0
frankos0 il 03/03/11 alle 00:23 via WEB
Queste persone , generalmente , sono quelle che si sentono scandalizzate per le coppie di fatto ma poi giustificano puttanieri,puttanate e nefandezze morali. Comunque, chi parla come loro, corre il rischio di "sputare in cielo "...ovvero che il loro stesso sputacchio gli arrivi in un occhio...magari sottoforma di figlio o nipote...se c'è un Dio. Saluti Franco
 
 
boogie_bear
boogie_bear il 03/03/11 alle 15:52 via WEB
Che immancabilmente verrebbe ripudiato e reietto. Ciao e a presto Boog :-)
 
 
pandoraetcleopatra
pandoraetcleopatra il 03/03/11 alle 19:03 via WEB
No! se non giudichi, non giudichi neppure i cosidetti puttanieri o le cosidette puttanate e nefandezze morali. Ognuno nel suo privato, a meno che non leda i diritti altrui o non lo faccia contro il consenso della persona, può far quello che gli pare..... quando uno non giudica ,non giudica nessuno!
 
   
boogie_bear
boogie_bear il 04/03/11 alle 10:22 via WEB
A meno che non infrangi la legge (vedi il caso di minorenni) o non vieni meno a dei doveri precisi eticamente assunti o esplicitamente prescritti in ragione dalla condizione volontariamente acquisita (vedi esempi di questi giorni). In questi casi si DEVE giudicare e si DEVE essere giudicati. Io sono libero di fare, libero anche di sbagliare, ma se sbaglio devo accettare le conseguenze dei miei liberi atti. Liberta' non e' irresponsabilita' ne' tanto meno impunita'. Boog :-)
 
SoBBona
SoBBona il 03/03/11 alle 07:42 via WEB
Non ho molta simpatia per i gay e sono sincera..ma è anche vero..che la storia non la ricorda nessuno..perchè era una pratica in uso nell'antichità e lo erano tutti...Mah..chissà perchè la gente dimentica sempre la storia. Buona giornata *___*
 
 
boogie_bear
boogie_bear il 03/03/11 alle 15:57 via WEB
Simpatia e' un conto, diritti sociali e civili e' un'altro. La tua liberta' di manifestare la tua inclinazione non puo' e non deve tradursi nella limitazione DE LEGE della liberta' altrui. A presto Boog :-)
 
Arcobaleno1961
Arcobaleno1961 il 03/03/11 alle 16:11 via WEB
Non sta in piedi nessuna di queste affermazioni!!! Vado in oratorio a manifestare il mio dissenso perchè chi sta dando un eccellente esempio ai giovani resti con noi!!!! Un Bacio Boog ^___^
 
nagi51
nagi51 il 03/03/11 alle 17:07 via WEB
Letto ..approvato.. condiviso ..molto meglio di occupa posti istituzionali e si comporta da schifo ...quelli si che danno cattivo esempio hai nostri ragazzi...buona serata :-))
 
 
boogie_bear
boogie_bear il 04/03/11 alle 10:26 via WEB
Rappresentare con dignità e onore, dice a braccio (ma mica tanto) la nostra Costituzione. E direbbe il buon senso civico. Un abbraccio Boog :-)
 
pandoraetcleopatra
pandoraetcleopatra il 03/03/11 alle 18:59 via WEB
Non si vive per la convenzione comune, ognuno può vivere la sua realtà od il suo sogno,sempre che non leda i diritti o non offenda i sentimenti altrui. Poi tutto il resto è ipocrisia!
 
 
boogie_bear
boogie_bear il 04/03/11 alle 10:24 via WEB
Sono pienamente d'accordo. Proprio per questo ritengo che la legge dovrebbe sostenere i sogni, non mortificarli in nome di motivazioni strumentali o convenzioni di comodo e di parte. A presto boog :-)
 
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