Eros & Booty

Lavoro?


Che belle le segretarie di una volta tutte sorridenti alla loro scrivania, felici di lavorare ....Che dolci.....Peccato che erano fasulle FELICI DI LAVORARE? DICO SCHERZIAMO?Provate a chiedere ad un qualsiasi impiegato quanto sia felice e sorridente di andare a lavorare nel suo bell'ufficio, tutti i giorni...Meglio nn aspettare la risposta, tuttavia anche un ufficio può diventare un luogo molto ameno se si sanno sfruttare le occasione quando capitano...
In fondo le donne in carriera sono sempre state viste come delle mangia uomini sexy e seducenti, pronte a sfoderare le loro armi pur di ottenere un avanzamento di carriera o un aumento di stipendio...Ovvio che nn è per niente così, ma se si sfrutta l'ufficio a favore nostro per essere davvero sexy e seducenti agli occhi di chi ci piace è forse sbagliato? Nn credo proprio anzi.....A volte anche un ufficio può essere un luogo accogliente, direi molto accogliente.....Due giorni fa...Uno dei miei capi è fuori città per lavoro, l'altro potrebbe anche venire, ma chissenefrega, ho un simpatico divano in sala di attesa che aspetta, visto che nn è la prima volta, di essere usato ancora...Anche la mia scrivania aspetta la stessa cosa, allora via i colleghi per la pausa pranzo, IO NO DEVO LAVORARE, via il telefono, ne l senso che spengo il cell e attivo la segreteria in ufficio e chiamo Lui (nn è il ragazzo del centro commerciale), il mio Lui di sempre gli dico "sono sola" mi risponde semplicemente "20 minuti è arrivo".Certo tesoro ma come per stupirti ancora? Idea levo il vestito, resto in reggicalze perizoma e reggiseno, indosso solo il cardigan che avevo messo come soprabito, e mi infilo il cappotto.Sarò seducente? Lo speroLui arriva, mi guarda e dice "come mai la tenda chiusa?" mi sfilo il mio cappotto e gli dico "tesoro nn mi possono vedere tutti così"
Resta a bocca aperta e mi guarda per un istante, un lungo interminabile istante, ammirato e sorpreso, poi leggo nei suoi occhi il desiderio bruciante di possedermi, la voglia di farmi sua e mi prende.Sento l'amore, quello che mi da in quei momenti, egoista e profano.Sento la voglia di sesso sfrenato, proibito, senza limiti, senza falsi pudori LIBEROCi samo coccolati sul divanoHa voluto visitare la mia scrivania, la mia poltrona, il mio piccolo mondo in quell'ufficio, lasciando ancora la sua traccia, su di me ovvio perchè io devo sempre pensare e ricordare che lui è padrone anche li.Perchè io gli appartengo, e lui appartiene a me, quando siamo soli.E li sulla mia poltrona ci siamo ritrovati madidi di sudore ma appagati, completamente sazi l'uno dell'altra, allora mi ha baciato si è vestito ed è andato via, senza dir nulla tra noi nn servono le parole, so che mi chiamerà Lui e lo farà presto.Mi sono rivestita, giusto in tempo le mie colleghe sono rientrate ma nn hanno notato niente di strano
meno male se mi guaravano con attenzione avrebbero notato che nn avevo ancora indossato gli slip pardon il perizoma perchè nn so dove è andato a finire.Ma nn mi importa di cercarlo, nn ora voglio ancora assaporare il suo profumo, il suo calore vibra ancora sul mio corpo, lo sento ancora qui con me voglioso come sempre.Mi guardo un attimo in giro e capisco il mio perizoma nn c'èLui ha ancora voglia di sentire il mio odore.Mi chiamerà.Alla fine ritorno a lavorare e lo confesso stavolta sorridente come le prime segretarie degli anni '50.Anche un ufficio può essere un luogo felice ed accomodante a volte, se lo si sa usare.