Fantasie eroticheNotte e sogni d’oro.Questa è la frase che mi ha accompagnato spesso da bambina e da adolescente prima di andarmene a letto a fare la ninna, ora un po’ meno visto che non sempre a letto ci vado nello stesso orario di mia madre, un augurio per una notte serena è piena di fantastici sogni animati da principi, principesse, luoghi incantati, animali magici e fatati, ma oggi nei miei sogni come in quelli della maggior parte della popolazione cosiddetta adulta quali fantasie si celano per davvero?
Di sicuro non più quella del principe azzurro che è la più gran caxxata che potesse venire raccontata alle ragazze in età infantile, nessuno che spiegasse loro come era meglio smettere la ricerca ma godersi tutte le gioie ed i dolori di una sana vita da single, senza l’ossessione del matrimonio, dei figli per poi essere schiave di pappine, pannolini, montagne di panni da lavare e stirare ed un marito che puntualmente perde stimolo e desiderio sessuale per la donna alla quale ha giurato eterno amore (ovviamente non per tutte ci sono anche rari casi di felicità acclarata e certificata, e rarissimi casi di fedeltà reciproca, praticamente l’amore ai tempi di mia nonna ed anche lì mi viene da storcere il naso).Sai cara mammina non credo di potertele proprio raccontare ora come facevo invece da bambina non ti piacerebbero molto.Si chiamano fantasie erotiche o sessuali, sono le mie pulsioni primitive, quella voglia matta di trasgredire ai divieti che la società civile mi impone.Le famose regole del viver sani e belli con il mondo che ci circonda.Ognuno ha le sue e non c’è distinzione tra uomini e donne, sono la rappresentazione della nostra libido che varia col variare del nostro desiderio e delle esperienze che nel corso degli anni facciamo.Stai tranquilla non sempre le devo per forza realizzare, mi soddisfano proprio perché restano tali, se poi le concretizzo ti confesso che sono spesso un piacevolissimo scenario erotico.Ti chiedi se nelle mie fantasie ci sono delle donne?
Perché no non per questo sono omosessuale (ad onor del vero dovrei confessarti di essere bisessuale quindi è anche normale che ci siano delle donne) e lo stesso discorso vale per i maschietti, non abbiate paura di confessare che fate sogni osceni dove il protagonista è un altro uomo, non siete gay la fantasia erotica è appunto l’espressione del proibito per questo motivo è fonte di piacere.Ti chiedi se nelle mie fantasie mi eccita anche una piccola componente voyeuristica? Può darsi, posso sognare mille scenari diversi, situazioni particolari oppure semplici odori, suoni qualsiasi sensazione che coinvolga la mia sfera emotiva, per farla breve le mie fantasie al risveglio mi lasciano un dolce sapore in bocca ed un senso di languidezza che mi riempiono l’intera giornata.Credi che sia una piccola pervertita? Ma no che non lo sono, sono una donna adulta consapevole del suo eros e di come volerlo vivere come milioni di altre persone.Come ti ho già detto prima la fantasia erotica nasce da una pulsione sessuale.
Il mio corpo esprime un contenuto che viene in seguito elaborato dall'immaginario. Questa pulsione iniziale non la posso sempre controllare perché viene dall'inconscio. Dal mio immaginario, ed io non nessuna difficoltà a lasciarmi andare alle mie emozioni, se posso non mi ancoro alla sola realtà, evado da quei piccoli schemi e retaggi frutto del perbenismo e del moralismi che serpeggiano nella società, ma che sono molto meno reali delle mie innocenti fantasie.Per questo le fantasie erotiche sono molto personali, hanno come scopo principale quello di soddisfare la persona che l'ha elaborata e non sono di certo un modo per comunicare.
Solo che spesso vengono usate proprio per questo, per comunicare e non in un rapporto di coppia per accrescere la complicità, ma ad altri anche qui nel web, per darsi un tono, per crearsi un aurea di mistero, per fingere di essere liberi e spregiudicati e pronti a trasgredire, per sentirsi divinità, senza distinzione di sesso, del sesso stesso.Ma non staremo forse diventando troppo schiavi e dipendenti dal sesso?
Ma vuoi vedere che alla fine la vera trasgressione resta proprio la normalità, quella che tutti, me compresa, fingono di ignorare ritenendola troppo semplice?Un uomo una donna un camino un bel bicchiere di Bordeaux.Troppo banale oppure no?