Il triangolo sesso amoreLei e luiL’altro o l’altra?Il triangolo è uno dei temi atavici con il quale tutte le coppie si confrontano, fa parte di quel fastidioso aspetto che purtroppo rovina troppo spesso dei rapporti all’apparenza perfetti, LA GELOSIA!
Ve lo ricordate Otello?Quando ci si imbatte in questa forma quasi di ossessione le donne cercano di combatterla sfoderando le loro migliori armi di seduzione, affilano gli artigli, si curano, perché in fondo è tutta una questione di bellezza, posso sempre essere migliore dell’altra, di quella che prova a portarmi via la polpetta dal piatto, è mia e me la riprendo.Cosa potrà mai essere quest’altra Miss Universo? Ma sicuramente è un’oca che non conosce le sue abitudini, non come me, on sa come prenderlo e bla bla bla, si sembra scontato ma per noi femminucce è sempre una questione di bellezza, di cellulite, di centimetri in più nel decolleté, che magari non sarà nemmeno naturale.Per gli uomini forse non è proprio così per loro conta quanto sarà bravo a letto, cos’avrà più di me nei pantaloni, e si perché inutile che voi maschietti recriminate ne fate sempre una questione di grandezza e durata nei rapporti sessuali, poi se la fa ridere di più meglio almeno meno lamentele per voi, ma li assolutamente dovete essere i primi.Ma cosa accade quando scopri che il tuo compagno o la tua compagna ti tradiscono con una persona del loro stesso sesso?
Addio centimetri, addio prestazioni, addio certezze.Come ci si pone di fronte ad una simile eventualità?Si sa persone delle stesso sesso hanno affinità che in un normale rapporto uomo/donna, nonostante siamo nel ventunesimo secolo, ancora non riusciamo a stabilire, a trovare.Allora cosa fare, ma soprattutto come non essersene mai accorti? (a volte non ci accorgiamo nemmeno del “normale” tradimento mi verrebbe da pensare)E soprattutto cosa può trovare in un rapporto omosessuale che non possa offrirgli io (lui o lei)?
Perché ha fatto questa scelta? Perché proprio a me?
Chiariamoci non ho nulla contro i rapporti omosessuali, questo non è un atto di accusa, è solo la curiosità di una donna che si è posta questa domanda.Personalmente come affronterei un simile tradimento? E soprattutto lo affronterei? Penso che sarebbe uno choc perché già normalmente è difficile potersi paragonare agli amici , nel senso che questo tipo di rapporto tra gli uomini è fondato su un cameratismo che a noi donne ancora sfugge. (per forza noi siamo troppo impegnate a farci la guerra piuttosto che creare alleanze solide)Sono bisex quindi per me non dovrebbero esserci perplessità invece mi chieso ma se nella mia tranquilla vita di coppia (che tra l’altro non ho essendo single atipica ma single) si verificasse una simile eventualità cosa farei? Negli anni cinquanta, ma temo che in alcuni strati sociali e non necessariamente i meno abbienti sia così ancora ora, tutti avrebbero gridato allo scandalo e detto che era una malattia da curarsi al più presto possibile,Ma oggi i rapporti gay, per quanto mi riguarda, sono e devono essere considerati normali, allora la cosa migliore sarebbe costruire una vera amicizia dalle ceneri di un rapporto di amore che non ha ragione di esistere o far convivere due anime così diverse? (forse in questo io sono troppo di parte quindi lascio a voi la risposta)Naturalmente qualunque cosa si decida sicuramente lo si fa dopo che è passata la furia iniziale, si quell’offesa personale, quell’onta incancellabile, perché alla fin fine sempre di tradimento parliamo.Già, per quanto “diverso” nel senso di anomalo, è solo un tradimento, una nuova forma di triangolo che però ci porta a rileggere tutte le nostre certezze in fatto di uomini e donne, e soprattutto su come ci sentiamo conquistatori o conquistatrici e dominatori/dominatrici nel rapporto a due.La solita guerra dei sessi solo più estesa, meglio ampliata.A volte è con le persone fuori dal nostro mondo che ci confidiamo di più, ma qual è il mondo fuori dal nostro?