Altro regalo intelligente per Natale ... E' il gesto più consueto della nostra vita quotidiana: accendere e spengere la luce. E nelle case degli italiani le classiche lampadine a incandescenza sono ancora di gran lunga le più diffuse, nonostante siano un'invenzione che risale a più di un secolo fa. Il prototipo fu messo a punto da Thomas Edison nel 1879 . Hanno però un grosso limite: la maggior parte dell'energia assorbita si disperde sotto forma di calore e solo il 10 per cento viene trasformato in luce. Per questo sono nate le lampade a risparmio energetico . E' vero che costano un po' di più ma a parità di luce consumano circa un quinto delle lampade a incandescenza, producendo meno calore, e hanno una durata (ore di funzionamento) molto più lunga. Una lampada a incandescenza da 100, 75, 60 watt in 12 anni (15.000 ore circa) consuma 1.500, 1.125, 900 Kilowatt, una lampada a risparmio energetico corrispondente alla stessa potenza (20, 15, 11 watt) nello stesso arco di tempo ne consuma solo 300, 225, 165. Calcolando che un Kilowatt costa 0.1678 € e moltiplicando per i Kw risparmiati (1200, 900, 735), il risparmio totale è di 201.36 €, 151,02 €, 123,39 €. Ora pensiamo che questi calcoli li dobbiamo fare per tutte le lampadine che abbiamo in casa…quanto risparmieremmo?Alcuni consigli - Pulite regolarmente le lampadine. La polvere che vi si deposita sopra può ridurre del 10% il livello di illuminazione.- Nelle lampade per l'illuminazione esterna installa sensori di movimento. Permettono di risparmiare energia accendendo la luce solo quando si avvicina qualcuno.- Le lampade a risparmio energetico contengono mercurio e sono quindi potenzialmente inquinanti se non vengono smaltite nel modo corretto.Prima di gettare una lampadina a risparmio energetico chiamate il servizio smaltimento rifiuti tossici presente in ogni comune e fatevi dire dove bisogna portarle (tanto dovrete farlo tra 12 anni ). L'imballaggio invece può essere messo nella raccolta differenziata della carta.
Lampade a risparmio energetico e metti i soldi nel salvadanaio!
Altro regalo intelligente per Natale ... E' il gesto più consueto della nostra vita quotidiana: accendere e spengere la luce. E nelle case degli italiani le classiche lampadine a incandescenza sono ancora di gran lunga le più diffuse, nonostante siano un'invenzione che risale a più di un secolo fa. Il prototipo fu messo a punto da Thomas Edison nel 1879 . Hanno però un grosso limite: la maggior parte dell'energia assorbita si disperde sotto forma di calore e solo il 10 per cento viene trasformato in luce. Per questo sono nate le lampade a risparmio energetico . E' vero che costano un po' di più ma a parità di luce consumano circa un quinto delle lampade a incandescenza, producendo meno calore, e hanno una durata (ore di funzionamento) molto più lunga. Una lampada a incandescenza da 100, 75, 60 watt in 12 anni (15.000 ore circa) consuma 1.500, 1.125, 900 Kilowatt, una lampada a risparmio energetico corrispondente alla stessa potenza (20, 15, 11 watt) nello stesso arco di tempo ne consuma solo 300, 225, 165. Calcolando che un Kilowatt costa 0.1678 € e moltiplicando per i Kw risparmiati (1200, 900, 735), il risparmio totale è di 201.36 €, 151,02 €, 123,39 €. Ora pensiamo che questi calcoli li dobbiamo fare per tutte le lampadine che abbiamo in casa…quanto risparmieremmo?Alcuni consigli - Pulite regolarmente le lampadine. La polvere che vi si deposita sopra può ridurre del 10% il livello di illuminazione.- Nelle lampade per l'illuminazione esterna installa sensori di movimento. Permettono di risparmiare energia accendendo la luce solo quando si avvicina qualcuno.- Le lampade a risparmio energetico contengono mercurio e sono quindi potenzialmente inquinanti se non vengono smaltite nel modo corretto.Prima di gettare una lampadina a risparmio energetico chiamate il servizio smaltimento rifiuti tossici presente in ogni comune e fatevi dire dove bisogna portarle (tanto dovrete farlo tra 12 anni ). L'imballaggio invece può essere messo nella raccolta differenziata della carta.