FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO - Giorgio FalettiRomanzo BCDeisbn 88-6073-154-8euro 5,40'Mi sono sentito per anni un ibrido, una specie di fenomeno da baraccone mezzo bianco e mezzo indiano nel quale nemmeno gli occhi avevano la possibilità di trovare un accordo. Ho sempre pensato che sarei passato in questo mondo senza lasciare traccia, perchè nessuno è veramente in grado di farlo. Desideravo avere tutto e subito e bruciarlo il più in fretta possibile perchè ero certo che non avrei avuto la possibilità di portare nulla con me. Non mi sono reso conto che stavo bruciando nello stesso modo anche tutte le cose che persone migliori di me mi offrivano senza chiedere nulla in cambio.'Jim Mackenzie è Tre Uomini, un mezzo navajo e mezzo americano che si trova coinvolto, suo malgrado, nel ritrovamento del cadavere di un amico brutalmente ucciso in modo misterioso. Questo è il punto di partenza di una storia un po' magica ed un po' fantastica che oltre a confermare le abilità letterarie dell'autore induce a riflettere su quanto il 'progresso' possa essere definito tale.Il romanzo mi pare leggermente inferiore rispetto ai precedenti Io Uccido e Niente Di Vero Tranne Gli Occhi, ma lo trovo comunque una buona idea sviluppata in modo pregevole. Continuo ad affermare che Faletti mi stupisce.
Post N° 430
FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO - Giorgio FalettiRomanzo BCDeisbn 88-6073-154-8euro 5,40'Mi sono sentito per anni un ibrido, una specie di fenomeno da baraccone mezzo bianco e mezzo indiano nel quale nemmeno gli occhi avevano la possibilità di trovare un accordo. Ho sempre pensato che sarei passato in questo mondo senza lasciare traccia, perchè nessuno è veramente in grado di farlo. Desideravo avere tutto e subito e bruciarlo il più in fretta possibile perchè ero certo che non avrei avuto la possibilità di portare nulla con me. Non mi sono reso conto che stavo bruciando nello stesso modo anche tutte le cose che persone migliori di me mi offrivano senza chiedere nulla in cambio.'Jim Mackenzie è Tre Uomini, un mezzo navajo e mezzo americano che si trova coinvolto, suo malgrado, nel ritrovamento del cadavere di un amico brutalmente ucciso in modo misterioso. Questo è il punto di partenza di una storia un po' magica ed un po' fantastica che oltre a confermare le abilità letterarie dell'autore induce a riflettere su quanto il 'progresso' possa essere definito tale.Il romanzo mi pare leggermente inferiore rispetto ai precedenti Io Uccido e Niente Di Vero Tranne Gli Occhi, ma lo trovo comunque una buona idea sviluppata in modo pregevole. Continuo ad affermare che Faletti mi stupisce.