Precariando

Post N° 447


Sogno-b, sogno-b, sogno-b...Questa è... una canzone sulla... cacca. Certo, l'argomento può sembrare un po' volgare, lo capisco, ma vi suggerisco di dimenticare qui il lato -diciamo- gretto, in pratica l'oggetto, in qualsivoglia aspetto o forma voi lo conosciate, pensate invece a quanto e in quali modi essa controlli i nodi chiave della vostra vita quotidianamente e non invento niente se dico che può saltuariamente essere lei il motivo vero di una crisi o di un umore nero. Chiaro, non è che adesso voglio all'improvviso dimostrare che la cacca è un'entità fondamentale, un neoplatonico motore di chissà quale universo, è ben diverso il mio ragionamento, anzi, vi confesso: rappresento un raro caso di privilegiato figlio di padre irruento e madre timida, fui fortunato eppure molti soffrono, direi sempre più spesso, perchè un po' come l'amore farla bene è già un successo...Passa il tempo e sono qui che sogno un mondo senza più nessun bisogno, passa il tempo e sono qui che sogno un mondo senza più nessun bisogno.Briu-ba-bi-be-bu-ba-bo-bene, adesso entriamo coraggiosi nel discorso duro, prego gentilmente i cardiopatici di farsi un giro, eppure giuro, a me non fa nè caldo nè il contrario soffermarmi su quest'argomento scomodo ed oltremodo serio. Ecco, vedo già iniziare un battibecco e qualche vacua discussione su chi evacua meglio, e va quasi immediatamente detto che non credo a un metodo perfetto in quanto, poi ci arrivo, defecare è molto soggettivo: primo, direi che leggere è comune, ma se per qualcuno è un mezzo per moltissimi è il vero fine: l'unico momento lieto in tutta la giornata, che poi quello che leggi al cesso spesso è già una gran cagata; c'è chi fuma, chi riflette, chi si mette a canticchiare, chi controlla soddisfatto ciò che ha fatto e poi ne parla pure; in ogni caso è il posto in cui sei solo con te stesso ed è per questo che le mie canzoni nascono sul cesso...Passa il tempo e sono qui che sogno un mondo senza più nessun bisogno, passa il tempo e sono qui che sogno un mondo senza più nessun bisogno.Sogno-b, sogno-b, sogno-b...Però mi si potrebbe far notare che in partenza avevo detto che la... la cacca spesso è sofferenza, collera, disagio, allora adagio e senza fretta cominciamo a analizzare chi svuotandosi fischietta... fiu-fiu-fiu-fi-fiut fuiu-fi-fiu-fi-fiut, si tratta chiaramente di uno che ha vergogna e non si accetta perchè a volte il proprio mondo più interiore fa paura ma è per altri che la vita è molto, molto, molto dura: stitici di tutto il mondo, vi capisco, io non ho esperienze vere ma indirettamente anch'io subisco effetti laterali se tra i miei più amati cari c'è chi smette di soffrire a sprazzi bisettimanali. Solo voi capite l'attimo fuggente, voi che siete sempre all'erta e quasi sempre non è niente, allora massimo rispetto per voi tutti e in questo senso io vi dedico sincero il mio minuto di silenzio...Daniele Silvestri