Estate, caldo, condizionatore acceso, assorbimento energetico maggiore rispetto alla norma, richiesta di energia superiore. Le centrali di produzione di energia lavorano a pieno ritmo ma non sono sufficenti. Che fare? O si acquista da chi di energia ne ha in più, oppure si deve costruire una o più centrali per sopperire la richiesta. Se da un lato è possibile tamponare temporaneamente tramite la prima opzione a lungo andare sarebbe conveniente la seconda. Ma la seconda però comporta la scelta di quale tecnologia usare. Per la scelta, alla fine sembra incredibile, conviene la tecnologia nucleare. L' Italia è fra i leader nella progettazione e realizzazione di centrali nucleari sicure (anche a prova di terremoto), ma allora perchè non approfittarne? A mio avviso costruire una centrale nucleare in Italia è come innescare una bomba nucleare con la regolazione del timer di innesco a caso. Ciò è contraddittorio, perchè avere paura di una cosa sicura? Per il semplice motivo che il luogo è l' Italia. Abbiamo già esempi di mal appalto e corruzione socio-politica, sono fattori che per una macchina complessa e pericolosa sono determinanti. Io non mi fido del sistema Italia. Se qualcuno mi chiede se sono favorevole al nucleare io rispondo si, però specifico anche non in Italia. E non dico questo perchè ho paura dell'inquinamento nucleare in caso di malfunzionamenti ma perchè la costruzione-sicurezza sarebbe in mano ad italiani. Riguardo alle disgrazie vorrei mettere in evidenza che al di là dei confini del nord Italia ci sono una miriade di centrali, e se succederà qualcosa (speriamo di no) l'inquinamento ce lo pappiamo quasi tutto comunque (cernobyl insegna).Quando il sistema Italia cambierà allora sarà possibile avere la propria centralina elettrica sottocasa.
Il Nucleare si ma no
Estate, caldo, condizionatore acceso, assorbimento energetico maggiore rispetto alla norma, richiesta di energia superiore. Le centrali di produzione di energia lavorano a pieno ritmo ma non sono sufficenti. Che fare? O si acquista da chi di energia ne ha in più, oppure si deve costruire una o più centrali per sopperire la richiesta. Se da un lato è possibile tamponare temporaneamente tramite la prima opzione a lungo andare sarebbe conveniente la seconda. Ma la seconda però comporta la scelta di quale tecnologia usare. Per la scelta, alla fine sembra incredibile, conviene la tecnologia nucleare. L' Italia è fra i leader nella progettazione e realizzazione di centrali nucleari sicure (anche a prova di terremoto), ma allora perchè non approfittarne? A mio avviso costruire una centrale nucleare in Italia è come innescare una bomba nucleare con la regolazione del timer di innesco a caso. Ciò è contraddittorio, perchè avere paura di una cosa sicura? Per il semplice motivo che il luogo è l' Italia. Abbiamo già esempi di mal appalto e corruzione socio-politica, sono fattori che per una macchina complessa e pericolosa sono determinanti. Io non mi fido del sistema Italia. Se qualcuno mi chiede se sono favorevole al nucleare io rispondo si, però specifico anche non in Italia. E non dico questo perchè ho paura dell'inquinamento nucleare in caso di malfunzionamenti ma perchè la costruzione-sicurezza sarebbe in mano ad italiani. Riguardo alle disgrazie vorrei mettere in evidenza che al di là dei confini del nord Italia ci sono una miriade di centrali, e se succederà qualcosa (speriamo di no) l'inquinamento ce lo pappiamo quasi tutto comunque (cernobyl insegna).Quando il sistema Italia cambierà allora sarà possibile avere la propria centralina elettrica sottocasa.