Mamme oltre i 40 anni d'etàL'Italia è prima in OccidenteQuesto è il titolo di un articolo letto su La Repubblica. Quello che mi fa ridere di tutto ciò è che ci sono interviste a mega psicologi e scienziati per spiegare un fatto semplice e che è alla portata di tutti. La parte allarmante non è per noi lettori ma per il governo (destra, centro, sinistra) perchè è un indicatore di situazione economica della gente italiana.Faccio un esempio, lo so che è banale, ma lo voglio fare lo stesso. Prendiamo una famiglia media, lasciando perdere le eccezioni. La scuola termina di norma a 20-25 anni in quanto se oggi non sei laureato non trovi lavoro, quello che trovi di solito è a tempo determinato e ti trovi solo a far fotocopie. Per riuscire a lavorare in modo decente devi almeno cambiare 3 o 4 posti di lavoro (se riesci a mentire bene) e di norma non si riesce ad avere una occupazione a tempo indeterminato, e intanto ti trovi a 35-40 anni senza saperlo. Se poi sei donna i problemi raddoppiano, sei a rischio figli fino a circa 40 anni, poi di norma le aziende sanno che "perdi le speranze" e allora la situazione migliora e così, rincuorata dalla posizione tenti, ci provi, è anche una prova per verificare se sei ancora giovane. Nel caso in cui si formi anche una famiglia c'è di mezzo il mutuo casa che incide parecchio in una famiglia, di certo una condizione economica al limite dell'equilibrio non favorisce di certo la natalità. Se poi si aggiunge il fatto che i giovani d'oggi vedono la propria vecchiaia senza pensione, con il lavoro a vita, è come mettere la cigliegina nella torta.
La vita comincia a 40 anni .
Mamme oltre i 40 anni d'etàL'Italia è prima in OccidenteQuesto è il titolo di un articolo letto su La Repubblica. Quello che mi fa ridere di tutto ciò è che ci sono interviste a mega psicologi e scienziati per spiegare un fatto semplice e che è alla portata di tutti. La parte allarmante non è per noi lettori ma per il governo (destra, centro, sinistra) perchè è un indicatore di situazione economica della gente italiana.Faccio un esempio, lo so che è banale, ma lo voglio fare lo stesso. Prendiamo una famiglia media, lasciando perdere le eccezioni. La scuola termina di norma a 20-25 anni in quanto se oggi non sei laureato non trovi lavoro, quello che trovi di solito è a tempo determinato e ti trovi solo a far fotocopie. Per riuscire a lavorare in modo decente devi almeno cambiare 3 o 4 posti di lavoro (se riesci a mentire bene) e di norma non si riesce ad avere una occupazione a tempo indeterminato, e intanto ti trovi a 35-40 anni senza saperlo. Se poi sei donna i problemi raddoppiano, sei a rischio figli fino a circa 40 anni, poi di norma le aziende sanno che "perdi le speranze" e allora la situazione migliora e così, rincuorata dalla posizione tenti, ci provi, è anche una prova per verificare se sei ancora giovane. Nel caso in cui si formi anche una famiglia c'è di mezzo il mutuo casa che incide parecchio in una famiglia, di certo una condizione economica al limite dell'equilibrio non favorisce di certo la natalità. Se poi si aggiunge il fatto che i giovani d'oggi vedono la propria vecchiaia senza pensione, con il lavoro a vita, è come mettere la cigliegina nella torta.