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LA SOVRANITA' POPOLARE E LA COSTITUZIONE

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La RIFORMA DEL CODICE CIVILE AVREBBE DOVUTO AVERE LA PRECEDENZA SU QUELLA PENALE

Post n°415 pubblicato il 02 Agosto 2021 da Caino2007dgl

Accennando ancora alla cosiddetta RIFORMA DELLA GIUSTIZIA PENALE :

“Ce lo chiede l’Europa”: l’ultima balla dei Migliori

IIl governo guidato dall’ex presidente della Bce, Mario Draghi, propone una riforma della Giustizia che non ha nulla a che vedere con quanto ci chiede l’Europa. Da ultimo, la Ue, per concedere i fondi del Recovery, ci ha chiesto una giustizia civile efficiente, dato che la sua paralisi finora ha disincentivato gli investimenti stranieri,

stralcio dal sito web: https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/07/09/ce-lo-chiede-leuropa-lultima-balla-dei-migliori/6255659/

 

Mentre il FATTO QUOTIDIANO ormai del tutto diventato l'organo di stampa"ufficiale" degli screditati e delegittimati del m5s, fa ironia e sarcasmo su quanto chiede all'ITALIA il sistema europeo, per snellire al massimo possibile prima di tutto le cause civili che andrebbe. prima di ogni interesse privato,  ad avvantaggiare soprattutto le imprese sane ed efficienti e quindi produrrebbe una grandissima, possibile, futura capacità di attrazione di nuovi capitali stranieri di cui ne abbiamo un immenso bisogno, per fortuna altre testate giornalistiche come la seguente, riconosce che non era la riforma del codice penale quella che, in prima battuta, pretendeva e pretende la Commissione Europea, bensì proprio quella del CODICE CIVILE  che , finora, s'è dimostrato totalmente incapace di fornire vera e sostanziale giustizia alle parti interessate specialmente di quelle legate al mondo imprenditoriale.

Ecco il link  relativo che mi appare esaustivo , serio e fondato:

Ci pensa l'Ue a riformare la giustizia: «Cara Italia, fondi ...

 

29 mag 2020 — La lentezza delle cause civili è uno dei mali del nostro paese Per questo la Commissione ha chiesto investimenti mirati. di Giulia Merlo.

Perchè allora questo governicchio DRAGHI che a noi pretende il green pass mentre lascia che interese schiere di feccia umana straniera continui scandalosamente e vergognosamente ad invaderci pur non avendo alcun titolo legale per entrare da noi, ha scelto di approvare, come primo atto riformatrice, il ganglio della giustizia penale, anche se, ovviamente, nessuno disconosce il fatto che anche nel penale l'ITALIA è messa davvero malissimo nella graduatoria internazionale, come da link in termini di mancata efficienza e rapidità?


L'Italia è davvero il Paese europeo in cui i processi durano di ...
https://www.agi.it › fact-checking › news
2 ago 2019 — Quanto durano i processi civili e penali in Italia? ... organizzazione internazionale (distinta dall'Unione europea) che si occupa di tutela ..


ed anche:

Stato della giustizia in Italia

Nel 2006 ha avuto avvio il World Justice Project, un ambizioso progetto ideato dall’American Bar Association, solida e radicata Associazione di giuristi basata negli Stati Uniti. Al progetto si sono associati nel tempo numerosi enti pubblici e privati di più Paesi. Nel 2009 comparve il primo Rapporto. Nel loro Rapporto 2020 viene passato sotto lente di ingrandimento lo stato della giustizia in ben 128 Paesi. Il Rapporto mette sotto esame per ogni Paese 8 materie distinte, e per ciascuna di queste attribuisce ad ogni Paese un punteggio. La 8 materie sono articolate complessivamente in ben 45 temi. Il punteggio attribuito ad ognuna materia viene poi condensato in un punteggio complessivo. Per ciascun tema, materia e per il punteggio complessivo sono disponibili graduatorie tra tutti i 128 Paesi e per sottoinsiemi ragionati di Paesi. Per quanto di mia conoscenza non esiste sull’argomento altro lavoro fatto con analogo dettaglio e con analoga autorevolezza.

 

È noto che l’amministrazione della giustizia non è un tema di vanto dello Stato e della società italiani. Vederlo certificato a tutto tondo, con tanto di analisi dettagliata, fa lo stesso assai male.  Nella graduatoria mondiale l’Italia si colloca infatti molto in basso, in  27ª posizione.  Ed è preceduta non solo da tutti i principali Paesi sviluppati, ma anche da Estonia (10ª posizione), Repubblica Ceca (18ª), Uruguay (22ª), Portogallo (23ª), Slovenia (24ª), Costarica (25ª), e Cile (26ª).

 

stralcio dal sito web: https://welforum.it/stato-della-giustizia-in-italia/

A che gioco sta allora giocando il governicchio DRAGHI  che, fra l'altro, con la scusante della velovità di approvazione del PNRR in corso di attuazione, ha , di fatto annichilito il nostro PARLAMENTO che ha smesso di discutere delle grandi riforme come quella penale ??

LA riforma della giustizia penale è giusta e devorosa, ma si deve anche denunciare che il sistema, oltre che per le sue scarsissime risorse di magistrati, personale e mezzi, è andato finora a  rilento anche per tutta quella massa di avvocati penalisti che invece di difendere il loro assistito nel PROCESSO PENALE, di fatto, hanno scelto di difendersi spesso e volentieri in modo vergognoso dal PROCESSO PENALE , con la speranza mai dichiarata apertamente, di volere ottenere per i loro clienti la sciagurata PRESCRIZIONE DEL REATO ex art. 157 cp. in relazione all'art. 531 cpp, lasciando il POPOLO con la bocca asciutta privo della conoscenza sulla loro o meno colpevolezza sostanziale anche se essere prescritti non vuole mai dire essere totalmente innocenti rispetto alle accuse mosse dal PM.

VERGOGNA VERGOGNA

 

Cuneo,li 02.08.2021

 

Rinaldo






 
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La farsa della cosiddetta COMMISSIONE D'INCHIESTA PARLAMENTARE SULLA PANDEMIA DA COVID 19 CINESE

Post n°414 pubblicato il 01 Agosto 2021 da Caino2007dgl

Commissione monocamerale d'inchiesta sulle cause dello scoppio della pandemia di COVID 19 e sulla congruità delle misure adottare dagli Stati di origine del virus  SARS -CoV-2 per evitarne la propagazione nel mondo.

DOC XXII-A, n. 42Dossier n° 460

 

Contenuto

La proposta prevede l’istituzione di una commissione

parlamentare d’inchiesta monocamerale sulle cause

dello scoppio della pandemia di COVID-19 e sulla congruità delle misure adottare dagli Stati in cui il virus SARC-CoV-2 si è manifestato etccc

 

dal sito web: https://documenti.camera.it/Leg18/Dossier/Pdf/ES0322.Pdf

La proposta era stata presentata dal deputato della Lega Paolo Formentini. "Per 6 mesi i cinesi sapevano del virus e non l’avevano ancora detto", ha commentato Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nel corso dell’audizione per l’istituzione della commissione. Per poi invitare direttamente la Cina, dove sono stati registrati i primi casi di coronavirus, "ad essere trasparente".


Covid, la commissione d'inchiesta della Camera ... - Askanews



17 lug 2021 — Resteranno fuori dagli accertamenti dell'organo monocamerale gli ultimi diciotto mesi, quelli in cui la pandemia ha travolto l'Italia. N


I familiari delle vittime del Covid in piazza contro la ...
https://it.finance.yahoo.com › notizie › familiari-delle-v...
1 giorno fa — AGI - La Bergamo di chi ha perso i propri


Io mi associo idealmente alla protesta dei familiari che in BERGAMO ed altre parti d'ITALIA, hanno protestato pubblicamente per la COMMISSIONE D'INCHIESTA PARLAMENTARE sulla PANDEMIA  che si intende approvare in PARLAMENTO e che, di fatto, esclude la verifica di ogni eventuale responsabilità colposa o dolosa del maledetto CONTE BIS  e di tutti i gangli pubblici sanitari che,ad ogni livello nazionale o regionale o locale, si sono occupati , spesso con ritardo e gravissime omissioni, di prevenirne la diffusione, tanto da produrre migliaia di morti ed anche migliaia di ammalati per la loro imprudenza e negligenza e scarsa efficacia operativa e di comprensione del gravissimo fenomeno legato al virus cinese,sicuramente esterno.

Ritenendo gravissimo il contenuto della COMMISSIONE D'INCHIESTA PARLAMENTARE  che ha rinunciato legalmente ad indagare sulle eventuali colpe del CONTE BIS in particolare, io per protesta dalle prossime politiche, mi asterrò dal voto anche se so benissimo che non otterrò proprio nulla di concreto.
Ma spero , ugualmente, che la mia iniziativa venga raccolta ed accolta da altri milioni di connazionali, vista l'assoluta incapacità dell'attuale classe politica di occuparsi seriamente e fattivamente dei problemi seri e veri del nostro POPOLO specialmente nel campo sanitario che ha distrutto centinaia di famiglie ove ha prodotto disperazione e dolore immensi ed insanabili.

Il mio motto sarà, se la COMMISSIONE D'INCHIESTA PARLAMENTARE  manterrà il suo contenuto sopra evidenziato: ULISSE MERITA IL MIO VOTO

Buona domenica a tutti, fatta eccezione di tutti quei soggetti politici facenti parte di quei partiti che in PARLAMENTO hanno avuto la vergogna di approvarla per gli scopi limitati e parziali sopra chiariti.

E' evidente, infatti, che essi , ai sensi della'rt. 49 della Cost, dopo avere partorito l'obbrobrio  della COMMISSIONE  de qua, non hanno più alcun titolo politico per determinare la vita sociale civile e culturale della nostra NAZIONE.

VERGOGNA

Cuneo,li  01.08.2021

Rinaldo
 
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La questione clandestini continua a tormentarci ed a farci male con il placet,di fatto, della sx e del m5s

Post n°413 pubblicato il 01 Agosto 2021 da Caino2007dgl

E mentre l'inefficace LUCIANA LAMORGESE preannuncia che avrebbe rafforzato i controlli per il green pass, ecco cosa succede in questa martoriata nostra ITALIA ormai, praticamente, in balia di 700 mila e passa di clandestini senza alcun controllo che scorrazzano dappertutto, facendoci del male permanentemente, come i casi sottostanti e quelli precedenti starebbero pienamente a dimostrare. VERGOGNA

 

Rosa di Vaia, notte di terrore per l'esponente di Forza Italia: "Aggredita da un immigrato mentre ero in auto". E il complice ballava?

 

Federica Zaniboni

31 luglio 2021

Immaginate di essere a bordo di un'auto, sul sedile del passeggero, fermi a un semaforo rosso. A un certo punto un uomo si avvicina, apre la portiera all'improvviso e vi aggredisce con il chiaro intento di rapinarvi. Ecco, questo è quanto accaduto al consigliere di Forza Italia del Municipio 5, Rosa Di Vaia, nella notte tra giovedì e venerdì, mentre si trovava in macchina col marito in via Montegani. Un terribile spavento che fortunatamente si è risolto nel migliore dei modi - nessun ferito e nessuna rapina -, ma che senza dubbio porta a riflettere, ancora una volta, sulla sicurezza della città. Di Vaia, che ieri mattina ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, ha raccontato che l'aggressione ha avuto luogo poco dopo mezzanotte e mezza all'incrocio con via Neera, all'altezza del Mercato Comunale. «Avevo trascorso la serata in Consiglio - spiega - e poi, io e mio marito siamo stati a cena al ristorante Ceppo Folle insieme a un amico».

È stato a quel punto della serata, che all'improvviso l'uomo - che sembrerebbe essere di origine straniera - si è scagliato sulla macchina. mentre proprio in prossimità del semaforo c'era un altro extracomunitario che ballava da solo. Il dubbio, naturalmente, è che i due fossero complici. «L'uomo si è buttato dentro la macchina, addosso a me, e sembrava volermi trascinare fuori» racconta la consigliera. «Ho reagito d'istinto, spingendolo fuori dall'auto, mentre mio marito mi teneva. Poi siamo ripartiti immediatamente anche se c'era il semaforo rosso»

 

e poi :

 

Roma, ghanese truffa 54enne: prima la sposa, poi la rovina di botte. "Sei vecchia, mantienimi. Parlami solo da inginocchiata"

 

29 luglio 2021

Una storia surreale, violenta e drammatica, che arriva direttamente da Roma. Una 54enne romana, innamorata di un ghanese più giovane di 25 anni, ha infatti scoperto di essere stata ingannata soltanto dopo il matrimonio. Già, perché dal giorno delle nozze, celebrate ormai tre anni fa, il ghanese ha iniziato a pestarla e mortificarla. "Sei vecchia, mi devi mantenere. Perché pensi che ti abbia sposato. Sei più anziana di mia madre", la insultava il tizio, così come riporta Il Messaggero.

 

Qualche settimana fa l'ultima aggressione, sul pianerottolo di casa a Tor Vergata. Risultato? Per la signora due costole fratturate. Omar P., 27 anni, il marito manesco e traditore, è stato così arrestato: nella misura cautelare, richiesta dal pm Eleonora Fini, ed eseguita l'altra sera dai carabinieri, si contestano i reati di maltrattamenti in famiglia, le lesioni aggravate, violenza sessuale e l'accesso abusivo a un sistema informatico.

Ma non soltanto le botte. Il ghanese la costringeva a parlargli da inginocchiata. Ma non solo: per ricattare la moglie, dipendente di un call center, si era appropriato delle password usate da lei per accedere al sistema informatico aziendale fino a farla licenziare per le sue continue intrusioni. Il giovane pretendeva una paga per il suo ruolo da marito, costringendo se necessario anche la suocera a corrispondergli del denaro.

Dopo anni di umiliazioni, la donna ha deciso di uscire allo scoperto, di denunciare, il tutto dopo essere stata lasciata agonizzante sul pianerottolo. "In un momento di disperazione ho tentato di tagliarmi le vene, non mi ha soccorso". "Vuoi ucciderti? Mi prendo l'eredità", le rispose il ghanese. Orrore puro.

 

e poi ancora:

Due nigeriani fermati a Malpensa, dove si erano infilati 96mila euro: lo sconcerto dei poliziotti
Torna la Ong che ci regala migranti. "Potenza di carico", quanti ne può far sbarcare alla volta
Coronavirus, Tunisia sull'orlo della guerra civile. Il Parlamento contro il presidente: "Decisioni nulle". Ondata di migranti verso l'Italia?

27 luglio 2021

notizie tratte tutte dal sito web: https://www.liberoquotidiano.it


Esponente FdI accerchiata e aggredita da 30 migranti

Verangela Marino, esponente torinese di Fratelli d’Italia, da tempo attiva contro lo spaccio è stata aggredita da un gruppo di migranti. Fdi: "A questi personaggi hanno dato fastidio le nostre iniziative"

Una mappa per tenere traccia delle aggressioni fasciste e ...
https://www.repubblica.it › venerdi › 2021/05/07 › news
7 mag 2021 — L'arresto di Traini ripreso da un cellulare, il 3 febbraio 2018 ... carabinieri avvolto in una bandiera italiana e facendo il saluto romano.
E mentre, dunque, l'incredibile LUCIANA LAMORGESE  continua, imperterrita a minacciarci di altra più aggressiva e forte vigilanza sui green pass, intorno a ROMA, si diffondono notizie davvero molto ma molto inquietanti e preoccupanti per il nostro ordine e sicurezza pubblica conseguente all'invasione ormai perdurante di altri migliaia e migliaia di clandestini che, una volta sbarcati da noi , diventano veri "fantasmi" capaci però di farci molto male in tutti i sensi.

VERGOGNA GOVERNICCHIO DRAGHI

Cuneo,li 01.08.2021

Rinaldo

 

 

 

 
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DOMANDA RIFERITA ALLO SCANDALOSO SISTEMA DEL DOPPIO INCARICO PUBBLICO: PARLAMENTARE+MINISTRO REPUBBLICA

Post n°412 pubblicato il 31 Luglio 2021 da Caino2007dgl

                                                                                      Cuneo, li 3.1.2020

 

OGGETTO: 

                    Richiesta informazioni/precisazioni sulle norme che finora hanno consentito a molti parlamentari di partecipare attivamente nei vari governi del passato ed anche di quello attuale, nonostante la nostra Costituzione prevede l’assoluta e tassativa divisione fra i POTERI in capo al PARLAMENTO, al GOVERNO ed alla MAGISTRATURA.

 

 

 

       AL SIG. ON. PROF. SERGIO MATTARELLA

       PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

       ROMA

       e, per conoscenza

      + altre Autorità istituzionali di Alto rango

 

^^^^

      

Illustre sig. on. Prof. Sergio MATTARELLA , ritenendo come cittadino italiano di averne titolo e legittimità,

 

PREMESSO

 

che la nostra Costituzione, come da allegata documentazione, prevede la NETTISSIMA ed ASSOLUTA separazione/divisine fra i POTERI della Repubblica eseercitati sia dalla S.V.ILL.MA sia dal PARLAMENTO sia dal GOVERNO sia dalla MAGISTRATURA , principio ribadito anche nel sistema penale italiano, come da allegata prova documentale ,

 

C H I E DE

formalmente alla S.V. ILL.MA , ex Dlgs nr. 97 del 2016, di conoscere in base a quale norma i signori parlamentari , finora, abbiano potuto facilmente essere nominati ministri della Repubblica su indicazione del competente Presidente del Consiglio dei Ministri, mantenendo vergognosamente e secondo lo scrivente illegittimamente , la carica anche di deputato o di senatore a seconda del ruolo da loro svolto in PARLAMENTO , senza che la stessa S.V. ILL.MA abbia fino ad oggi, opposto alcun motivo ostativo a livello costituzionale, ritenendolo evidentemente del tutto normale e legittimo.

E stessa cosa dicasi per i due Presidenti rispettivamente del Senato e della Camera Deputati di cui molti di loro facevano e fanno tuttora parte, come se fosse un fatto ormai assodato e comune e legittimo, nonostante la Costituzione preveda , come detto, tutt’altro.

In attesa della vostra cortese risposta che si spera esaustiva che lo scrivente intende anche diffondere pubblicamente tramite il nostro sito web, per indurre la cittadinanza ad attivare un proficuo dibattito pubblico , su tale tema finora sottovalutato e sottostimato anche rispetto agli obblighi morali ed etici stabiliti dalla’rt. 54 della Cost per tutti coloro che, com’è noto, ricoprono incarichi pubblici elettivi o meno.

Si allega la documentazione sopra menzionata, anche se potrebbe chiaramente essere superflua senza alcuna vena provocatoria o polemica.

Si allega ai fini dell’identificazione e riconoscimento del richiedente la C.I. rilasciatagli dal Sindaco di CUNEO il 7.6.2016 e tuttora in corso di validità.

Cordiali saluti.

 

(Cav. Uff.Rinaldo DI NINO )

 

 

 
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L'incendio doloso da punire molto più severamente

Post n°411 pubblicato il 30 Luglio 2021 da Caino2007dgl

 

 

Dispositivo dell'art. 423 Codice Penale

Chiunque cagiona un incendio(1) è punito con la reclusione da tre a sette anni.

La disposizione precedente si applica anche nel caso di incendio della cosa propria(2), se dal fatto deriva pericolo per l'incolumità pubblica [425, 449].

 

Note
(1) La giurisprudenza ha qui accolto una definizione restrittiva di incendio ovvero quale fuoco di vaste dimensioni, che abbia tendenza a diffondersi e sia di difficile spegnimento.
(2) Il secondo comma si riferisce all'ipotesi di incendio di cosa propria, con tale intendendosi quei beni di cui l'agente è titolare del diritto di proprietà e non quindi di altro diritto reale. In tali ipotesi il pericolo per la pubblica incolumità si configura quale elemento costitutivo del reato, anche se alcuni autori ritengono si tratti di una condizione obiettiva di punibilità.
Ratio Legis
Ciò che viene tutelato è la messa in pericolo di un numero indeterminato di persone, per la potenzialità ed attitudine delle condotte aggressive a proiettare i propri effetti, oltre alla incolumità degli individui minacciati o colpiti.


Spiegazione dell'art. 423 Codice Penale
I delitti contro l'incolumità pubblica sono tutti contraddistinti dalla diffusività del danno, tale da minacciare un numero indeterminato di persone, non individuabili a priori.

Viene dunque a configurarsi un doppio livello di indeterminatezza, riguardante sia il raggio d'azione degli effetti della condotta, sia le persone offese.

Viene dunque a configurarsi un doppio livello di indeterminatezza, riguardante sia il raggio d'azione degli effetti della condotta, sia le persone offese.

La forte anticipazione della soglia del penalmente rilevante viene giustificata dalla natura stessa dei reati contro la pubblica incolumità, in grado di colpire sia la collettività che il singolo individuo (reati plurioffensivi), motivo per il quale la dottrina più avanzata ha descritto i delitti in esame come la proiezione superindividuale di beni individuali.

La norma in esame configura un reato a forma libera, realizzabile anche in forma omissiva, qualora il colpevole abbia un obbligo giuridico di impedire l'incendio.

La fattispecie prevede due condotte alternative, a seconda che l'incendio avvenga su cosa propria o su bene altrui. La differenza sta nel fatto che per la punibilità dell'incendio di cosa propria è richiesta anche l'esposizione a pericolo della pubblico incolumità.

dal sito web: https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-vi/capo-i/art423.html

 

Come si noterà, la pena fissata dalla norma suddetta per i colpevoli di incendio doloso è veramente ridicola e non è assolutamente quasi mai proporzionata alle conseguenze dannose e pericolose che un incendio anche di media portata, provoca in danno sia del singolo sia della collettività.

L'ultimo caso di incendi accadutì nella provincia di ORISTANO lo stanno a dimostrare.

Occore , quindi, prevedere pene molto più severe per chi causa incendi dolosi.

Io sono addirittura propenso che chi commette incendi come quello di ORISTANO meriterebbe la pena di morte.

 

Cuneo,li 30.07.2021

 

Rinaldo

 
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