Creato da Caino2007dgl il 26/10/2010
LA SOVRANITA' POPOLARE E LA COSTITUZIONE

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le circoncisioni per motivi relgiosi sono illegali quando la sx lo capirà ?

Post n°149 pubblicato il 06 Aprile 2019 da Caino2007dgl

SIG. DR. LUCA ZAIA

PRESIDENTE GIUNTA REGIONE VENETO

VENEZIA

 

^^^^^^

       Sig. Presidente  dr. LUCA ZAIA, oggi tramite il sto web d cui sopra , anche lo scrivente ha appreso che codesta Giunta Regionale avrebbe autorizzato da tempo le strutture sanitarie di codesta Regione,  per consentire di  effettuare - forse gratuitamente - le operazioni di circoncisioni su bambini innocenti ed indifesi solo ed esclusivamente per motivi rituali di natura religiosa.

 

      Ciò premesso , si chiede formalmente di chiarire se tale notizia corrisponda o meno al vero e nel caso venisse confermata, di chiarire gentilmente  su quali basi giuridiche essa sarebbe stata autorizzata.

 

     Infatti , per quanto ne sa lo scrivente , intaccare il corpo di una persona senza alcuna motivazione sanitaria ovvero senza il consenso dell'avente diritto , costituisce delitto di lesioni personali dolose.

 

     Se tali lesioni vengono commesse senza motivo sanitario da genitori il delitto è addirittura aggravato.

 

     Infatti , se la notizia corrispondesse al vero domani dovremmo aspettarci che anche la pratica della vergognosa pratica dell'infibulazione e similari commesse da tempo in danno di bambine anche loro innocenti ed indifese , potrebbe ottenere il placet di qualche Amministrazione regionale italiana probabilmente sulla base delle stesse assurde ed ingiustificate ed immotivate ragioni che essendo di natura religiosa non possono trovare assolutamente  spazio nel nostro ordinamento civile familiare e penale  italiano perchè esse chiaramente confliggono sia con le norme della Costituzione che sono state approvate a difesa e tutela dei bambini sia con quelle inserite nella DICHIARAZIONE UNIVERSALE  A DIFESA DEI BAMBINI sia dal nostro condice penale.

 

    Ed ovviamente , a livello sociale , dovrebbero essere denunciate come veri misfatti da condannare senza se e senza ma e  sono anche da deplorare sicuramente , in quanto prive di qualsivoglia valore anche di natura culturale.

 

     In attesa di un vostro cortese riscontro in merito , si ringrazia per la sua gentile attenzione e si inviano cordiali e distinti saluti.

 

Cuneo,li 04.04.2019

 

Cav. Uff. Rinaldo DI NINO, Presidente Ass. civile naz. CAINO NON TOCCHI MAI PIU' ABELE

sede: Caraglio -  CN, via Rittanolo 29 A

sito web: www.nessunotocchiabele.org

soggetto apartitico ed apolitico

 
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la circoncisione per motivi religiosi è illegale quando i mondi radical islamici e la sanistra i lo capiranno ?

Post n°148 pubblicato il 06 Aprile 2019 da Caino2007dgl

SIG. DR. ENRICO ROSSI

PRESIDENTE GIUNTA REGIONE TOSCANA

FIRENZE

 

^^^^^^

       Sig. Presidente  dr. ENRICO ROSSI , oggi tramite il programma SKY TG 24  , anche lo scrivente ha appreso che codesta Giunta Regionale avrebbe autorizzato le strutture sanitarie di codesta Regione,  per consentire di  effettuare - forse gratuitamente - le operazioni di circoncisioni su bambini innocenti ed indifesi solo ed esclusivamente per motivi rituali di natura religiosa.

 

      Ciò premesso , si chiede formalmente di chiarire se tale notizia corrisponda o meno al vero e nel caso venisse confermata, di chiarire gentilmente  su quali basi giuridiche essa sarebbe stata autorizzata.

 

     Infatti , per quanto ne sa lo scrivente , intaccare il corpo di una persona senza alcuna motivazione sanitaria ovvero senza il consenso dell'avente diritto , costituisce delitto di lesioni personali dolose.

 

     Se tali lesioni vengono commesse senza motivo sanitario da genitori il delitto è addirittura aggravato.

 

     Infatti , se la notizia corrispondesse al vero domani dovremmo aspettarci che anche la pratica della vergognosa pratica dell'infibulazione e similari commesse da tempo in danno di bambine anche loro innocenti ed indifese , potrebbe ottenere il placet di qualche Amministrazione regionale italiana probabilmente sulla base delle stesse assurde ed ingiustificate ed immotivate ragioni che essendo di natura religiosa non possono trovare assolutamente  spazio nel nostro ordinamento civile familiare e penale  italiano perchè esse chiaramente confliggono sia con le norme della Costituzione che sono state approvate a difesa e tutela dei bambini sia con quelle inserite nella DICHIARAZIONE UNIVERSALE  A DIFESA DEI BAMBINI sia dal nostro condice penale.

 

    Ed ovviamente , a livello sociale , dovrebbero essere denunciate come veri misfatti da condannare senza se e senza ma e  sono anche da deplorare sicuramente , in quanto prive di qualsivoglia valore anche di natura culturale.

 

     In attesa di un vostro cortese riscontro in merito , si ringrazia per la sua gentile attenzione e si inviano cordiali e distinti saluti.

 

Cuneo,li 04.04.2019

 

Cav. Uff. Rinaldo DI NINO, Presidente Ass. civile naz. CAINO NON TOCCHI MAI PIU' ABELE

sede: Caraglio -  CN, via Rittanolo 29 A

sito web: www.nessunotocchiabele.org

 
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il burqa ed il niqab sono vietate dall'art.5 della legge nr. 152 del 1975 e dall'art. 85 del TLPS

Post n°147 pubblicato il 02 Aprile 2019 da Caino2007dgl

SIG. DR. MASSIMILIANO FEDRIGA

PRESIDENTE GIUNTA REGIONE

FRIULI VENEZIA GIULIA

 

 

^^^^

     Anche lo scrivente oggi ha appreso dal quotidiano LA VERITA' che il consiglio regionale di codesta Regione, di recente,  ha approvato una delibera con ampia maggioranza che prevede il divieto assoluto di accesso ai palazzi regionali a persone travestite nel modo in oggetto sommariamente indicato.

 

     L'iniziativa, anche se lodevole e condivisibile , ci appare molto strana e superfluea in quanto già oggi l'art. 5 della legge nr. 152 del 1975 prevede i medesimi divieti di cui a detta deliberazione,  estesi, però,  a tutti i luoghi pubblici od aperti al pubblico.

     Essendo considerata la violazione penale sia a livello colposo che doloso , perseguibile d'ufficio , gli agenti di polizia giudiziaria tutte le volte che individuano una persona in flagranza o meno di reato , che si permette di circolare , senza giustificato motivo ( e quello religioso evidentemente non è motivo giustificabile9  , con vestiario che ne impediscano l'immediata individuazione e riconoscimento dovrebbero subito fermare la persona responsabile del fatto criminale da loro commesso e procedere anche al sequestro di persona del vestiario con il quale esso è stato consumato.

 

    E, conseguentemente ,  dovrebbero immediatamente riferirne al P.M. competente previa sottoposizione ad indagine del responsabile o della responsabile ex art. 55-161 - 347 - 348 e 354 cpp, con apposita breve comunicazione scritta.

 

    E' appena il caso di rilevare e sottolineare poi che il fatto reato  è anche contemporaneamente punibile in sede amministrativa ex art. 85  TULPS con rapporto al Prefetto del luogo competente in materia ex lege  689 del 1981.

 

   Quindi, l'approvazione di tale delibera ci appare del tutto ultronea e priva di vero significato e valore sia penale che amministrativo per quanto sopra specificato.

 

   Anche la  Regione LOMBARDIA nel 2015 approvò analoga deliberazione che anch'ella evidentemente non aveva aggiunto nulla di più alle norme specifiche valide a livello nazionale di cui sopra e che vennero censurate a suo tempo dal dr. ORLANDO quale MINISTRO DELLA GIUSTIZIA del governo di centrosinistra del passato che, per quanto se ne sa ,  non ha mai dato disposizioni forti ed univoche per contrastare in modo determinante , nel rispetto delle leggi materia sopra ricordate ,  la circolazione di donne islamiche vestite di burqa o niqab nel nostro territorio nazionale essendo chiaramente da sempre pro islamici anche radicali e fondamentalisti.

 

   Il problema sta tutto nell'imporre sia alle forze di polizia nazionali sia a quelle locali di applicare le norme esistenti senza se e senza ma, cosa che, per quanto si è visto per esempio spesso e volentieri sia in LOMBARDIA  sia nel LAZIO ed anche in PIEMONTE  ed altre zone del PAESE, forse per non turbare soprattutto la sensibilità di certi mondi islamici radicali e fondamentalisti che sono purtroppo presenti da tempo anche in ITLALIA  e che probabilmente per questo non hanno alcuna volontà od interesse vero e sincero e corretto di innestarsi positivamente fra noi e con noi , non sembra  che ciò sia puntualmente avvenuto come prevede obbligatoriamente sia la legge penale sia quella amministrativa di cui sopra.

  Si allega il relativo link nel caso non le fosse già noto.

  https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/10/lombardia-vietato-laccesso-con-burqa-e-niqab-nelle-strutture-regionali/2292550/

 

   Si allega  ad ogni buon fine , quanto previsto dal citato art. 5 legge nr. 152 del 1975:

 

ARTICOLO: 5. E' vietato l'uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. E' in ogni caso vietato l'uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. ((Il contravventore e' punito con l'arresto da uno a due anni e con l'ammenda da 1.000 a 2.000 euro)). Per la contravvenzione di cui al presente articolo e' facoltativo l'arresto in flagranza.

 

Si allega anche ad ogni buon conto quanto previsto dall'art. 85 del vigente TULPS applicabile in concorso don il fatto reato di cui si parla ex lege nr. 689 del 1981:

 

È vietato comparire mascherato in luogo pubblico.

Il contravventore è punito con Ia sanzione amministrativa(1) da euro 10 (lire 20.000)(2) a euro 103 (200.000)(2).

È vietato l'uso della maschera nei teatri e negli altri luoghi aperti al pubblico, tranne nelle epoche e con l'osservanza delle condizioni che possono essere stabilite dall'autorità locale di pubblica sicurezza con apposito manifesto.

Il contravventore e chi, invitato, non si toglie la maschera, è punito con la sanzione amministrativa(1) da euro 10 (lire 20.000)(2) a euro 103 (200.000)(2).

 

   Cordialmente e con totale rispetto e stima.

 

Cuneo,li 2 aprile 2019

 

Cav. Uff. Rinaldo DI NINO

Presidente Ass. civile naz. CAINO NON TOCCHI MAI PIU' ABELE

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LA TURCHIA E L'EUROPA SONO COMPATIBILI ? NO PER NIENTE E L'ISLAM E L'OCCIDENTE SONO COMPATIBILI ? NO ASSOLUTAMENTE.

Post n°146 pubblicato il 02 Aprile 2019 da Caino2007dgl

AL SIG. DR. VLADIMIRO ZAGREBELSKY

PRESSO REDAZIONE LA STAMPA - TORINO

E, PER CONOSCENZA

AL SIG. DR. MAURIZIO MOLINARI

DIRETTORE LA STAMPA -TORINO

 

 

^^^^^^^^

            Gentile sig. VLADIMIRO ZAGREBELSKY  , anch'io oggi ho letto con sgomento ed anche fortissima e profondissima inquietudine le sue affermazioni sui mondi islamici radicali da lei scritte nel suo pezzo di cui all'oggetto.

 

            Infatti , lei nel suo pezzo , anche se critica pesantemente la decisione del pericoloso islamico dr. ERDOGAN  , alto esponente del sistema politico turco , la sua decisione di trasformare "sic et simpliciter"   il MUSEO di SANTA SOFIA sito in INSTANBUL  in una vera e propria MOSCHEA che mi ha subito richiamato alla mente le vicende "immaginate" e  descritte nel libro del dr. PROSPERI : LA MOSCHEA DI SAN MARCO.   per dimostrare quanto sia pericoloso per tutti noi i mondi islamici radicali e fondamentalisti , lei ha tenuto a precisare che "" IL SEGNALE LANCIATO DA ERDOGN AL SUO ELETTORATO NON PU0' ESSERE IGNORATO IN EUROPA . NON PERCHE' L'ISLAM  COME RELIGIONE SIA INCOMPATIBILE CON I FONDAMENTI CULTURALI EUROPEI , LAICI E TOLLERANTI, MA PER L'USO CHE QUESTO NE VIENE FATTO. ""

 

           E' del tutto chiaro ed evidente che, con il massimo rispetto,   anche LEI  è , probabilmente , da annoverarsi fra quelle persone di sinistra che, finora, sono state troppo tolleranti , troppo permissive e troppo buoniste proprio con tali mondi religiosi assolutisti ed integralisti che mai e poi mai si potranno innestare positivamente e favorevolmene nel tessuto sociale e civile occidentale, considerato che con le sue affermazioni non ha inteso specificare il perchè ritenga "compatibile con i nostri valori e principii" l'islam.

 

          E per capire quali siano i motivi ostativi che lo impediranno , basta leggersi l'ottimo articolo a firma della dr.ssa FRANCESCA PACI dal titolo forse troppo utopistico ed ingenuo: "SARANNO GLI ARABI ATEI A SALVARE L'OCCIDENTE DALL'ISLAM" pubblicato nella giornata odierna sul medesimo quotidiano LA STAMPA.

 

         Ella , infatti , richiamando il pensiero sull'islam pericoloso in quanto integralista ed assolutista , aspetti di cui la sinistra sia francese che europea in generale , non ne ha mai voluto prendere irresponsabilmente nota ed atto,  del noto scrittore algerino dr. HAMID ZANAZ , ha voluto , di fatto , concretamente preavvisarci , come fece in vita , la nota e nostra eroica dr.ssa  ORIANA FALLACI ed altri , come sia estremamente pericoloso  per tutti noi l'innesto di migliaia e migliaia di islamci radicali e fondamentalisti in occidente e non solo in FRANCIA.

 

        Pertanto , visto che lei la pensa nel modo chiaramente sbagliato e fuorviante come da lei indicato nel suo articolo suddetto , la invito caldamente e gentilmente  , sempre che ne abbia voglia, di  precisare meglio  i motivi che la inducono a ritenere l'islam radicale e fondamentalista compatibile con i nostri "modus operandi"  e  "modus vivendi"  , contrapponendoli a quelli fondati e motivati avanzati da tempo dal citato dr. HAMID ZANAZ ed altri ancora.

 

        Perchè , è evidente che i mondi islamici radicali , ad un certo punto della nostra storia sociale e civile,  si contrapporranno ferocemente e violentemente con il nostro mondo demcoratico , provocando quasi sicuramente  quel vaticinato ed inevitabile "nuovo scontro di civiltà " ovverosia un pesantissimo possibile nuovo  conflitto violento fra noi e loro"  con esiti che nessuno oggi può prevedere in un senso o nell'altro.

 

       Ed in attesa di una sua cortese eventuale risposta , la invito anche a leggers, ammesso che non l'abbia già fatto , anche l'altro articolo a firma della dr.ssa Letizia Tortello intitolato: INTRODOTTA LA LAPIDAZIONE PER OMOSESSUALI ED ADULTERI NEL BRUNEI ,pubblicato anch'esso su LA STAMPA  in pari data, che descrive la bruttura e crudeltà della forza della shari'ah islamica  a cui praticamente sono SOTTOMESSI  tutti gli islamici radicali e fondamentalisti facenti parte della cosiddetta UMMA islamica mondiale.

 

        Per intanto , nel caso non lo avesse ancora fatto , la invito caldamente a leggersi quanto da lui scritto nel suo ennesimo ottimo libro: " L'EUROPA FACE A' L'INVASION ISLAMIQUE, UNE CIVILISATION EN PERIL " ( EDITIONSDE PARIS  - MAX CHALEI) con il quale egli tenta di preavvisare soprattutto le sinistre ed i liberali occidentali dal pericolo islamico radicale e fondamentalista  che non potranno mai essere considerati compatibili con i valori e principi sociali e culturali e politici come sono previsti e descritti dalla nostra COSTITUZIONE.

 

       Ovviamente, se lei non lo farà , mi deluderà profondmente sia come persona sia come cittadino in quanto , finora , lo scrivene l'ha sempre ritenuto un grande personaggio serio, retto e molto intelligente , capace di difendere realmente e veramente i nostri sistemi democratici  da tutti le forme di attacchi eversivi o subdoli che sono stati in questi messi in atto contro la nostra REPUBBLICA che si basa proprio sui valori e principi fondamentali per l'uomo e la donna indicati nella nostra luminosa e chiarissima COSTITUZIONE.

 

       In questi giorni , dopo l'efferato e tragico attacco contro le due moschee in NUOVA ZELANDA che va  condannato senza se e senza ma per la sua brutalità e disumanità , si è parlato tanto dell'ASSOLUTISMO BIANCO, dimenticando totalmente anche  l'ASSOLUTISMO ISLAMICO che è sempre stato ed è tuttora presente nei mondi radicali islamici e che pare che non sia stato criticato e condannato abbastanza e con forza soprattutto dalle sinistre occidentali ed anche , purtroppo , dal Sistema Vaticano Cattolico.

 

      Secondo lo scrivente l'unico ramo islamico accettabile e positivo è quello che si rifà totalmente al pensiero del sufismo islamico che non ha mai mostrato di essere assolutista ed integralista ed è, quindi l'unico ramo religioso islamico che , forse, potrebbe essere davvero considerato compatibile con i nostri valori e principii sociali e civili, in quanto fonte di pace , serenità ed onestà culturale  significative ma che nella contrapposizione feroce e pericolosa che esiste nei rami islamici dei sunniti e degli sciiti purtroppo non ha mai potuto emergere positivamente essendo stato , finora , duramente represso dai suddetti due rami pericolosissimi per tutti noi anche qui in occidente visto che, da un momento all'altro , essi potrebbero iniziare a farsi guerra micidiale e barbaro com'è avvenuto , fino ad oggi , nei mondi mediorientali ed altre zone dell'oriente con esiti davvero rischiosi anche per le nostre genti che, ripeto, per colpa di una sinistra troppo tollerane e buonista ed anche troppo permissiva con gli islamici radicali non ha permesso loro di prenderne piena consapevolezza.

 

      In attesa di un suo cenno di riscontro , la saluto cordialmente.

 

Buona vita e buona fortuna.

 

Cuneo,li 29.03.2019

 

Cav. Uff. Rinaldo DI NINO

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CREMA - CR E L'ITALO-SENEGALESE SICURAMENTE DI FEDE ISLAMICA CHE CI ODIA E CI DISPREZZA COME TUTTI I MONDI ISLAMICI RADICALI

Post n°145 pubblicato il 21 Marzo 2019 da Caino2007dgl

SIG.RA DR.SSA BONALDI STEFANIA 

          SINDACHESSA  DEL COMUNE DI CREMA - CR

 

^^^^^ Anche noi abbiamo appreso della  drammatica vicenda legata alla gravissima azione quasi sicuramente di natura terroristica posta in essere dall'italo-senegalese a nome OUSSEYNOU SY abitante in codesta cittadina come in oggetto sommariamente descritta ed abbondantemente descritta da vari mass m…
Per tutta la giorna di ieri, seguendo con angoscia e grandissima inquietudine e preoccupazione tale  avvenimento su vari canali tv , abbiamo appreso anche  che la persona italo-senegalese sposato con una donna italiana che probabilmente gli ha permesso di acquisire la cittadinanza italiana per matri…

          Nonostante egli fosse oberato sembra da vari pregiudizi penali anche gravi legati a reati sessuali, egli incredibilmente riusciva ad ottenere comunque la cittadinanza italiana ed anche il permesso di guida per trasporti collettivi.

     Ecco comunque, dimostrato , nonostante detta persona islamica si trovasse in ITALIA  da moltissimi anni, assieme a tutti gli altri numerosi episodi violenti che si sono avuti sia in ITALIA sia in EUROPA sia in altre parti dell'occidente , che i mondi islamici radicali e fondamentalisti , non abbiano alcuna capacità di convivere pacificamente e serenamente con noi e fra noi non riuscendo ad innestarsi correttamente e validamente  nelle nostre collettività per via delle norme antidemocratiche ed antisociali previste sia dal loro CORANO  sia dalla loro SHARI'AH.

    Sono individui fondamentalisti che non potranno mai riconoscere ed accettare i nostri sistemi democratici semplicemente perchè la loro fede  non glielo consente liberamente.

    Ed il caso della persona islamica di cui si parla , sembra dimostrarlo anch'esso in pieno  visto che non sono bastati i ventanni ed oltre di permanenza in ITALIA e di contaminazione con i nostri usi, costumi e tradizioni  democratiche e positive per modificare o scalfire  le norme della loro shariah che evidentemente sembra abbiano continuato a pervadere la sua visione della vita sociale civile e familiare in modo assolutamente  contrastante con i principii e valori previsti dalla nostra COSTITUZIONE.

    Non per niente che le norme della loro shari'ah  prevedono la pena di morte per chi osa pensare di passare ad un'altra fede religiosa diversa dall'islam.

    Sarebbe ora che anche in ITALIA  si prendesse atto che i mondi radicali e fondamentalisti islamici non hanno alcuna possibilità concreta di innnestarsti proficuamente e favorevolmente nei tessuti sociali democratici e liberali occidentali .

    Continuare a fingere che ciò sia possibile, è sbagliato e semplicemente utopistico e potrebbe un giorno produrre un aumento considerevole di quel drammatico fenomeno peraltro già in atto in tutto l'occidente denominato "suprematitismo bianco" che è da condannare "senza se e senza ma" ,  che comunque, attualmente,  rispecchia il timore e le paure di milioni di nostri concittadini europei e di altri STATI occidentali verso specialmente i mondi radicali e fondamentalisti islamici che intravedono nel "suprematismo islamico" ed anche nel "suprematismo nero" da loro evidentemente considerato molto pericoloso, deviante , distruttivo, devastante ed inquietante al pari del "suprematismo bianco".

    Solo il ramo del sufismo islamico pare sia stato finora capace di stare in pace e serenità e correttamente nel mondo occidentale essendo riuscito a vivere la loro fede interpretando in modo non cruento e fondamentalista il loro CORANO in quanto basato solo su una spiritualità positiva e non maligna e cattiva come quella putroppo su cui si poggia notoriamente la vita religiosa di moltissimi musulmani radicali e fondamentalisti per noi troppo pericolosi in quanto essi ci odiano e ci disprezzano semplicemente perchè non ci riconoscono alcun diritto di vivere su questa Terra non essendo noi esseri impuri ed infedeli , veneratori del loro DIO particolare e del loro PROFETA MAOMETTO.


   Ciò premesso, vogliamo augurarci che LEI e la sua giunta insieme a tutto il consiglio comunale  di codesta località , nel prossimo immediato futuro decidiate di prendere davvero in considerazione l'approvazione di una mozione sociale  e civile indirizzata al dr. MATTEO SALVINI quale ministro dell'interno , per  ottenere presto la giusta e necessaria  revoca della cittadinanza italiana e subito dopo l' espulsione di tale soggetto sicuramente da considerarsi pericoloso per la nostra sicurezza pubblica sia di tutti gli islamici radicali e fondamentalisti presenti  eventualmente anche  in codesto comune per le ragioni sopraesposte per il benessere di tutta la vostra collettività e non solo.
   L'ITALIA  e l'OCCIDENTE  non può continuare a permettersi il lusso di consentire ad islamici radicali che ci odiano e ci disprezzano anche se apparentemente non lo manifestano in modo evidente per via della loro strategia sociale e civile detta taqqya  - dissimulazione islamica , a loro insegnata direttamente dal loro CORANO  , senza correre altri profondi e serissimi rischi per tutti noi. Rischi che peraltro , com'è noto, anche nel recente passato si sono manifestati in modo crudele e disumani.

     Cordiali e distinti saluti.
   
     Buona giornata
Cuneo,li  21.03.2019
Cav. Uff. Rinaldo DI NINO
Presidente Ass. civile naz. CAINO NON TOCCHI MAI PIU' ABELE
SEDE
caraglio - cn, VIA RITTANOLO 29 A
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